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Dal mondo

Usa, addio alle società di comodo.
Dal 2024 nuova legge pro trasparenza

Al centro della norma, l’obbligo di segnalazione dei beneficiari effettivi che scatterà per soggetti del mercato statunitense, interni ed esteri

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Il Financial Crimes Enforcement Network (FinCENFincen) del Dipartimento del Tesoro, ovvero l’autorità competente negli Stati Uniti in materia di antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo internazionale, ha pubblicato lo scorso 29 settembre le regole finali per l’entrata in vigore della legge sulla trasparenza delle società. La Final Rule è emanata ai sensi del Corporate Transparency Act (CTA), divenuto legge a inizio 2021 (vedi articolo Usa, più trasparenza per le società. Stop ai titolari effettivi anonimi), un aggiornamento significativo delle leggi antiriciclaggio degli Stati Uniti che si stima interesserà oltre 32 milioni di società richiedendo a tali entità nuove segnalazioni sui loro titolari effettivi, facendo di fatto scattare il semaforo rosso alla diffusione di società anonime, scudo o letter-box registrati negli ultimi anni all’interno degli Usa. La regola è estremamente dettagliata, complessa, ed include molte eccezioni all’obbligo di segnalazione. È bene che le aziende si preparino a questa “rivoluzione” anche perché le nuove regole entreranno in vigore nel 2024 e interesseranno anche le aziende estere che operano sul mercato statunitense. L'obiettivo dichiarato del CTA è rafforzare il regime antiriciclaggio aumentando la trasparenza, in primo luogo imponendo a numerose entità, oggi completamente esenti, di segnalare per la prima volta i loro titolari effettivi.

L’identikit del beneficiario effettivo
Al centro delle nuove regole c’è naturalmente la definizione più accurata di beneficiario effettivo, che include qualsiasi individuo che, direttamente o indirettamente eserciti un “controllo sostanziale” su una società, inteso come la capacità di chiunque sia in grado di prendere decisioni “importanti” per conto della stessa. Inoltre, possiede o controlla almeno il 25% delle quote di partecipazione in una società. Al riguardo la FinCEN elenca una serie di meccanismi per determinare se un soggetto possieda o controlli il 25% della proprietà di una società, tenendo anche conto della diversa tipologia giuridica e di diritto che l’impresa o l’azienda hanno.

Obiettivi del CTA e le autorità che riceveranno i report sulle segnalazioni
Nelle regole definitive sono anche indicate finalità e istituzioni partner. In sostanza, questa normativa rafforzerà l'integrità del sistema finanziario statunitense rendendo più difficile utilizzare società di comodo per riciclare i soldi o nascondere beni. Secondo quanto spiega la FinCen, questa regola migliorerà la sicurezza nazionale degli Stati Uniti rendendo più difficile sfruttare strutture legali opache per riciclare denaro, traffico di esseri umani e droga e commettere gravi frodi fiscali e altri crimini che danneggiano il contribuente americano.  Per raggiungere questo fine, il nuovo strumento verrà messo a disposizione di tutte le agenzie federali funzionali alla tutela della sicurezza nazionale, delle autorità poste a garanzia del sistema finanziario, dell’intelligence e delle forze dell’ordine, con lo scopo principale di prevenire il riciclaggio o l’occultamento di denaro e altri beni di provenienza illecita, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione di armi di distruzione di massa oltre che l’evasione fiscale.

Chi deve segnalare
La norma richiede la segnalazione da parte di un'ampia fascia di "società segnalanti", che include società nazionali ed estere esistenti e future, fatte salve alcune esenzioni. Il mancato rispetto dei requisiti di segnalazione del CTA può portare a sanzioni civili e penali, tra cui una sanzione civile massima di $ 500 al giorno (fino a $ 10.000) e la reclusione fino a due anni. In particolare, riguardo le prime, cioè imprese statunitensi, rientrano tutte le società a responsabilità limitata (limited liability company – LLC).  In realtà, l’obbligo di segnalazione è esteso anche ai trust commerciali e società in accomandita. Per le entità estere le regole valgono qualsiasi società a responsabilità limitata o qualsiasi altra entità costituita ai sensi della legge di un Paese straniero e registrata per fare affari in qualsiasi Stato Usa, incluse le giurisdizioni tribali, ex-riserve, depositando un documento presso un segretario di Stato o un ufficio simile.

Il lungo elenco di esenzioni
La FinCEN ha deciso di esentare 23 categorie di entità dalla definizione di "società segnalante". Per ognuna delle entità esentate le regole finali contengono definizioni dettagliate. In pratica, la motivazione dell’esclusione è che molte di queste entità esenti sono già soggette a una sostanziale regolamentazione federale e/o statale o devono già fornire le loro informazioni sulla titolarità effettiva a un'autorità governativa, come ad esempio le società quotate in borsa che sono obbligate a fornire ogni minimo dettaglio, incluso il beneficiario effettivo alla SEC, Securities and Exchange Commission. l’agenzia di vigilanza della borsa Usa. È inoltre previsto che tramite successivi regolamenti si possano indicare ulteriori tipi di entità per le quali la raccolta delle segnalazioni non servirebbe l'interesse pubblico né sarebbe molto utile per la sicurezza nazionale, l'intelligence e gli sforzi delle forze dell'ordine. In particolare, tra le entità già registrate presso la Sec e la Fincen e quindi esentate vi sono le seguenti categorie societarie: banche, holding bancarie, holding di risparmio e prestiti, cooperative di credito, enti di servizi del mercato finanziario e società di servizi monetari. E ancora, compagnie di assicurazione o produttori di assicurazioni con licenza statale; studi di revisione contabile; servizi pubblici; alcuni veicoli di investimento e fondi comuni; entità esenti da imposte o determinate entità che assistono entità esenti da imposte; aziende inattive. La norma prevede inoltre un'esenzione dalla segnalazione per le controllate interamente o in parte possedute, direttamente o indirettamente, da una o più entità esenti.

Quando segnalare
Il Transparency Act entrerà in vigore il 1° gennaio 2024. Qualsiasi società segnalante esistente o registrata prima del 1° gennaio 2024 dovrà presentare la sua relazione iniziale a Fincen entro il 1° gennaio 2025. Qualsiasi società segnalante creata o registrata dopo il 1° gennaio 2024 dovrà provvedere all’obbligo di segnalazione iniziale entro 30 giorni di calendario dalla creazione o dalla registrazione. E se una società segnalante non soddisfa più i criteri per un'esenzione dalla segnalazione, la società dovrà presentare la sua relazione iniziale entro 30 giorni di calendario da quando ha perso il suo status di esenzione. Dopo aver presentato una segnalazione iniziale, qualsiasi società segnalante che abbia modificato le informazioni sulla titolarità effettiva dovrà presentare una relazione aggiornata entro 30 giorni dalla modifica. Inoltre, se una società segnalante soddisfa i criteri per un'esenzione dopo aver presentato la sua relazione iniziale, dovrà presentare una relazione aggiornata, notificando a Fincen la modifica, entro 30 giorni.

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