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Usa: sul ruling internazionale
in rete tutti i dati del 2013

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Rapporto annuale con le informazioni utili sulla disciplina del transfer pricing

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L’ Agenzia americana delle Entrate (IRS) ha pubblicato il Rapporto annuale sulle attività di Advance Pricing e Mutual Agreement espletate nel 2013. Analogamente a quanto avviene in Italia con il ruling internazionale, anche l’ordinamento tributario statunitense prevede la possibilità che l’Amministrazione fiscale e le imprese, con attività internazionale, stipulino Advance Pricing Agreement per concordare in via anticipata la metodologia di calcolo dei prezzi di trasferimento. La finalità dell’istituto, come noto, è prevenire eventuali dispute di transfer price. Il report 2013 pubblicato dall’IRS riporta, come detto, i dati statistici che forniscono interessanti informazioni per esempio sul numero di istanze di APAs presentate, di accordi stipulati, di metodi utilizzati ecc. Il report è suddiviso in tre parti e due appendici.
 
La struttura dell’ APMA Program
Nella prima parte del report è descritta la struttura dell’Advance Pricing e Mutual Agreement Program così come risulta dalla riorganizzazione del 2012 che ha portato all’attribuzione ad un’unica competent authority delle procedure di APA (Advance Pricing Agreement) e MAP (Mutual Agreement Procedure).  L’attuale APMA Program risulta composto da 55 team leader, 26 economist e 10 senior manager suddivisi per competenza geografica in dieci gruppi di lavoro.
 
I dati dell’attività dell’APMA Program
Nella seconda parte sono riportati i dati che l’attività dell’APMA Program ha prodotto per il 2013. Nel corso dell’anno trascorso risultano essere state presentate 111 nuove istanze di APAs (in lieve calo rispetto alle 126 presentate nel 2012) di cui 20 unilaterali, 89 bilaterali e 2 multilaterali.
Gli accordi di APAs conclusi nel corso del 2013 risultano, invece, essere stati 145 (140 erano stati conclusi nel corso del 2012) di cui 39 unilaterali, 105 bilaterali e 1 multilaterale. A questi vanno aggiunti 77 rinnovi di accordo stipulati nel corso dell’anno. Gli APAs pendenti e in corso di istruttoria a fine 2013 risultano essere 331 a cui vanno aggiunti 147 rinnovi ancora da lavorare.
 
I dettagli tecnici degli APAs conclusi nel 2013
La terza e ultima parte del report è forse quella più interessante in quanto riassume statisticamente i dettagli tecnici degli APAs conclusi nel corso del 2013 riportando per esempio le statistiche sui metodi utilizzati,  le transazioni coperte con accordo, le assunzioni critiche utilizzate, il tempo medio necessario per concludere l’istruttoria di APAs.
Per quanto riguarda i metodi, il più usato negli accordi di APAs conclusi risulta essere stato il Comparable Profits Method/Net Margin Method (CPM/TNMM) utilizzato nel 77% degli accordi. Il Residual Profit Split è stato utilizzato nel 6% mentre gli altri metodi sono stati impiegati nel 17% degli accordi.







Le metodologie più utilizzate e la validità degli accordi
All’interno delle transazioni definite utilizzando il metodo del TNMM il profit level indicator (PLI) più adoperato è stato l’operating margin nel 78% dei casi, il Berry Ratio è stato impiegato nell’8% degli accordi, il Return on Assets fo Capital Employed nel 6%, altri PLI nelle rimanenti 8% delle transazioni definite.
Secondo l’ordinamento tributario statunitense la durata della validità dell’accordo di APAs può essere variabile e concordata caso per caso tra contribuente e Amministrazione, a differenza di quanto previsto in Italia dove la validità dell’accordo è stabilità per legge (dal 2014 in cinque anni). Interessanti sono i dati diffusi sulla durata degli accordi sottoscritti che risulta essere nel 41% dei casi stabilita in 5 anni con gli accordi con durata superiore ai 10 anni che risultano essere stati stipulati comunque il 10%.
Interessante è anche il dato sulla durata media dell’istruttoria per concludere un accordo, accorciatasi di sette mesi rispetto al precedente 2012, come risulta dalla seguente tabella differenziata tra APA unilaterali e bilaterali e dove i dati sono espressi in mesi.




Uno sguardo ai modelli
In appendice 1 è riportato il modello di Advance Pricing Agreement che Contribuente e IRS devono sottoscrivere con sezioni apposite indicanti le transazioni coperte d’accordo, il metodo utilizzato, le assunzioni critiche, il report annuale da compilare da parte del contribuente.
Nella seconda e ultima appendice sono invece riportati i contatti dei senior manager responsabili per area geografica dell’APMA program.
 
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