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Australia: 2,7 miliardi di dollari
in salvo dall’economia sommersa

Il sistema di controllo dei pagamenti nel settore delle costruzioni ha favorito la tax compliance

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L’agenzia delle Entrate australiana ha trovato un valido alleato nella lotta all’economia sommersa.  Si chiama TPRS (Taxable payments reporting system) ed è un sistema di  controllo e monitoraggio dei pagamenti effettuati nel settore edile e delle costruzioni. L’ultimo report diffuso dall’Ato, l’amministrazione fiscale australiana, conferma l’efficacia di questo strumento, che nell’anno finanziario 2015/2016 ha consentito di proteggere dal rischio di “nero” 2,7 miliardi di dollari australiani.


Come funziona il TPRS
Le imprese che operano nel settore edile e delle costruzioni sono tenute a presentare ogni anno un report in merito a qualsiasi pagamento effettuato in favore di appaltatori e subappaltatori del settore. Questi dati consentono all'Ato di identificare i soggetti che non presentano dichiarazioni dei redditi o di esercizio dell’attività, che non si sono registrati ai fini della GST, la tassa su beni e servizi, che utilizzano ABN (Australian Business number) falsi o non segnalano tutte le loro entrate all'Ato. Il TPRS rafforza quindi la capacità dell’amministrazione fiscale di confrontare le dichiarazioni dei redditi degli appaltatori con quelle che le imprese segnalano a seguito dei pagamenti, permettendo così di individuare coloro che cercano di nascondere il reddito e di eludere le tasse.
La vice commissaria Deborah Jenkins ha affermato che “ il TPRS è un'arma chiave per combattere l'economia sommersa e aiuta a proteggere l'integrità del sistema fiscale. Il significativo aumento delle entrate che abbiamo riscontrato nel settore dell'edilizia e delle costruzioni a seguito del TPRS dimostra quanto sia efficace nel migliorare la compliance”.


Non solo le costruzioni alla prova del registro dei pagamenti
Seguendo una raccomandazione della task force australiana sulla Black Economy, il TPRS è stato esteso anche ai servizi di pulizia, ai corrieri, al trasporto merci su strada, al settore dell’informatica (IT), della sicurezza, dell’ investigazione e della sorveglianza. La Taskforce ha identificato questi settori come quelli più ad alto rischio di alimentare l'economia sommersa. L'Ato nei prossimi mesi sarà impegnata a fornire supporto e consulenza alle imprese che operano in questi settori per consentirgli di procedere correttamente alle segnalazioni.  
I primi settori a seguire quello delle costruzioni saranno pulizie e corrieri che già per l’anno finanziario 2018/2019 dovranno segnalare i pagamenti effettuati agli appaltatori. I dati sull’eventuale successo di questa nuova operazione saranno diffusi dall’amministrazione fiscale australiana ad agosto 2019. Le segnalazioni relative al trasporto di merci su strada, IT, sicurezza, investigazione e  sorveglianza  prenderanno il via il 28 agosto 2020, per l'esercizio 2019/20.
 

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