Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Notizie flash

Beps: ok del G20 al piano
antielusione di multinazionali

La decisione presa nell’ultimo incontro, tenutosi ad Antalya in Turchia

Thumbnail
Nell’ultimo incontro, tenutosi ad Antalya in Turchia, i rappresentanti dei 20 Paesi più industrializzati al mondo hanno ratificato il piano elaborato dall’Ocse per contrastare i fenomeni internazionali di evasione ed elusione fiscale dovuti, prevalentemente, alle multinazionali capaci, allo scopo di diminuire il carico fiscale, di veicolare i profitti verso i Paesi dove spunterebbero condizioni e aliquote migliori. Al vertice di Antalya, i leader del G20 si sono impegnati per la realizzazione del progetto BEPS (Base erosion and Profil Shifting).
 
L'Ocse è stato incaricato di monitorare i progressi del BEPS e di sviluppare, entro l'inizio del 2016, un programma in grado di far sviluppare le economie in condizioni di parità. Al riguardo il G20 ha invitato l'Ocse, il Fondo monetario internazionale (FMI) e la Banca mondiale a continuare a promuovere la crescita, creare posti di lavoro e affrontare le disuguaglianze attraverso strategie nazionali di crescita stabilito al vertice di Brisbane lo scorso anno. L'Ocse ha anche contribuito a sviluppare la strategia del G20 fornendo competenze per affrontare la disuguaglianza, nonché una bassa produttività. Inoltre, l'Ocse sta fornendo il G20 con le raccomandazioni di analisi e politiche per incoraggiare gli investimenti e stimolare il dinamismo delle imprese, in particolare tra le piccole e medie imprese (Pmi).

Il contrasto all’elusione si rende necessario in quanto, come dichiarato dal segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, porta via alle casse erariali degli Stati un cifra stimata tra i 100 e i 240 miliardi di dollari per anno. È stato, inoltre, sottolineato come un implementazione diffusa e coerente del progetto sarà fondamentale per l’efficacia dello stesso, soprattutto con riguardo al ruling internazionale di scambio delle informazioni.
 
I tre pilastri del BEPS
Il progetto non è altro che un modello complessivo antielusivo la cui cornice operativa (cd. framework) sarà compito dell’Ocse che dovrà renderla nota entro i primi mesi del prossimo anno 2016. I singoli Stati potranno cominciare a legiferare solamente una volta che sarà conosciuta la cornice operativa del progetto. A tal proposito, occorre sottolineare che il progetto, è basato su tre pilastri portanti. Il primo è quello che punta a introdurre coerenza tra i sistemi fiscali nazionali sulle attività transfrontaliere; in secundis, la tassazione degli utili nel luogo di svolgimento dell’attività; infine, migliorare la trasparenza e certezza del diritto.
 
I Paesi non G20
Il progetto riguarda anche gli Stati non appartenenti alle 20 maggiori economie mondiali in quanto la strategia delle multinazionali di veicolare gli utili nei Paesi dove le stesse società svolgono scarse attività o hanno una tassazione più bassa e resa ancora più grave se il paese scelto è un paese in via di sviluppo. L’iniziativa del progetto BEPS riguarderà ben 90 Paesi in tutto il mondo. 
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/notizie-flash/articolo/beps-ok-del-g20-al-piano-antielusione-multinazionali