Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Schede Paese

Albania

Il percorso di riforma, in vista della possibile adesione all’Unione europea, parte dal processo di digitalizzazione della Pa

Thumbnail

L’Albania, situata nel sud-est europeo, nell’area balcanica, confina a est con la Macedonia, a sud con la Grecia e a nord con il Kosovo e il Montenegro. A ovest è bagnata dal mar Ionio e dall’Adriatico. Vanta una posizione strategica di vicinanza ai mercati dell’Unione europea e dell’area balcanica che la rende attrattiva dal punto di vista economico commerciale.
Nel 2019 il ritmo di crescita del Prodotto interno lordo è stato pari al 2,9%. Per il 2020 e il 2021 le stime della Banca Mondiale prevedevano ulteriori miglioramenti che tuttavia sono stati frenati dalla crisi epidemiologica da Covid-19.
L’Albania si sta impegnando in un percorso di integrazione europea: risulta infatti essere un Paese candidato all’adesione all’Unione europea dal 2014 e il progetto di accordo quadro per la sua ammissione è stato presentato a luglio 2020.
Lo Stato è membro di numerose organizzazioni e iniziative internazionali quali la Carta adriatica. Gode di un accesso preferenziale al mercato Ue, beneficiando di agevolazioni fiscali sulle esportazioni. Il 12 giugno 2005, Unione europea e Albania hanno firmato un accordo di stabilizzazione e associazione (ASA), seguito nel 2009 da un accordo di libero scambio di merci e servizi e di integrazione economica che consente la libera importazione delle merci dai Paesi Ue. L’Albania ha inoltre iniziato un importante processo di riforme basato sulla digitalizzazione dei servizi e sull’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica.
 
Tassazione delle persone fisiche
Tutte le persone fisiche, residenti e non, sono soggette all’imposta sul reddito delle persone fisiche, secondo il principio di tassazione su base mondiale secondo il quale le persone fisiche residenti sono soggetti passivi d'imposta per tutti i redditi prodotti sia in Albania che all'estero mentre i non residenti lo sono esclusivamente per i redditi prodotti in Albania. Sono considerati fiscalmente residenti gli stranieri che risiedano in Albania per più di 183 giorni, anche non consecutivi, durante l'anno fiscale.
L’imposta è calcolata separatamente per ogni categoria di reddito (redditi di lavoro dipendente e da lavoro professionale, redditi derivanti dalla locazione di immobili, redditi derivanti da vincite e lotterie, redditi di capitale, redditi di impresa, redditi derivanti dallo sfruttamento di opere d’ingegno e royalties, redditi diversi).
I redditi di lavoro dipendente (salari, stipendi e altre indennità annue derivanti da rapporti di lavoro) sono tassati nella maniera seguente:

Reddito imponibile*  Aliquota marginale
Da 0 lek 30.000 lek 0%
da 30.001 lek a 150.000 lek 13% sull’ammontare eccedente i 30.000 lek
Oltre 150.000 lek 15.600 lek + 23% sull’importo superiore a 150.000 lek

* espresso in lek, moneta albanese

Tutti i redditi diversi da quelli da lavoro dipendente sono assoggettati ad un’imposta del 15%.
Nel caso il reddito diverso derivi dalla cessione di beni, la base imponibile è determinata dalla differenza tra il valore di cessione e quello di acquisto. Si precisa che nel caso di cessione di immobili se il prezzo di vendita è inferiore al valore di mercato dell’area di riferimento, viene comunque considerato quest’ultimo valore ai fini della determinazione del plusvalore. Il pagamento dell’imposta grava sul venditore del bene ed è condizione necessaria ai fini della registrazione del trasferimento della proprietà presso l'Ufficio del registro delle proprietà immobiliari. Periodicamente il governo albanese consente di effettuare ad aliquote agevolate, inferiori al 15%, la rivalutazione degli immobili.
Sono esenti da imposizione: le borse di studio per studenti, le indennità risarcitorie e assicurative, gli indennizzi per espropriazione, i redditi di funzionari di organizzazioni internazionali in base a trattati internazionali, le pensioni e i redditi derivanti da investimenti in fondi pensione. A partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 21/12/2022 i redditi percepiti da atleti professionisti sono esentati da imposizione.

L’imposta sul reddito delle persone giuridiche
L’imposta sul reddito delle persone giuridiche si determina applicando al reddito imponibile di società, gruppi di società, consorzi ed enti di fatto, un’aliquota ordinaria del 15%. Dal 1° gennaio 2021, al fine di agevolare la ripresa economica e diminuire la pressione fiscale, è stata abrogata l’imposta sulle piccole imprese, pertanto le imprese con un volume d’affari compreso tra 0 e 8 milioni di lek non scontano imposte. Le imprese che svolgono attività di sviluppo di software nonché quelle che svolgono attività agricola certificata come di “agro-turismo” sono soggette ad un’aliquota ridotta pari al 5%.
La base imponibile è determinata dalle risultanze del bilancio annuale che deve essere depositato entro il 31 marzo dell'anno successivo all’esercizio di riferimento.
Le perdite fiscali possono essere portate avanti per tre anni a condizione che almeno il 50% del capitale della società non venga ceduto a terzi durante l’esercizio. Il limite dei tre anni può essere esteso a 5, qualora l’investimento nella società sia stato relativo a progetti di valore superiore a 1 miliardo di lek.
Sono esenti dall’imposta sul reddito delle società: le organizzazioni a scopo sociale, scientifico o educativo, i sindacati e le camere di commercio, agricoltura e industria, le società di produzione cinematografica autorizzate dal Centro Nazionale di cinematografia, i fondi pensione su base volontaria.

L’Iva e le altre imposte indirette
L'imposta sul valore aggiunto si applica a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi e alle importazioni. L’aliquota ordinaria è pari al 20% mentre per i servizi di alloggio, i servizi qualificati come agriturismo, quelli pubblicitari attuati con sistemi audiovisivi, i lavori di costruzione di impianti e infrastrutture sportive l’aliquota applicabile è ridotta e pari al 6%. Sono soggetti all’aliquota dello 0% i servizi postali, le prestazioni mediche e dentistiche, la fornitura di macchine e prodotti agricoli, le spese di istruzione anche universitaria, le spese veterinarie, i servizi di trasporto internazionale e le esportazioni.
Tabacco, bevande alcoliche e alcol, petrolio, gasolio, gas e altri prodotti quali caffè tostato sono soggetti ad accise.
 
Agevolazioni per alberghi e agriturismi
Le imprese che svolgono attività alberghiera classificata come avente 4 o 5 stelle e i resort di equivalente standard sono esentati dall’imposta sul reddito delle società per 10 anni. L’agevolazione è condizionata all’ottenimento di tale riconoscimento entro dicembre 2024. Ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, i servizi di alloggio e di ristorazione forniti da strutture di ricezione turistica e da agriturismi scontano l’aliquota ridotta pari al 6%.

L'imposta sulla proprietà immobiliare
è applicata sui beni immobili, inclusi i terreni agricoli e le costruzioni adibite ad attività produttive. L’imposta, calcolata e corrisposta, se dovuta, su base annuale, si determina applicando al valore dell’immobile un’aliquota che varia dallo 0,05% per gli immobili residenziali, allo 0,2% in caso di proprietà commerciali, al 30% per gli immobili in costruzione che non sono stati terminati rispettando le scadenze previste nel permesso di costruzione. Le aliquote relative all’imposta sul terreno agricolo vengono applicate per ettaro e in base all’ubicazione e alla classificazione del terreno (10 categorie con un’imposta dovuta che va dai 700 lek fino a 5.600 lek per ettaro).

Dichiarazioni dei redditi e altri adempimenti
Le persone fisiche che percepiscono redditi superiori a 1,05 milioni di lek sono tenute alla presentazione della dichiarazione dei redditi entro il 30 di aprile di ogni anno. I contribuenti con redditi imponibili annuali inferiori a questa soglia possono comunque presentare la dichiarazione se intendono beneficiare della deducibilità degli oneri (quali i contributi pensionistici volontari, le assicurazioni sulla vita e sanitarie, eccetera).
Il pagamento dell’imposta dovuta avviene entro il giorno 20 del mese successivo a quello di percezione del reddito. L’importo così versato viene dedotto dall’ammontare dell’imposta calcolata alla fine dell’anno che deve essere versata, se dovuta, entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Il periodo d’imposta si estende dal 1° marzo al 28 febbraio dell’anno successivo.
Le società e gli altri soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche sono tenute al pagamento delle imposte entro il 15 di ciascun mese calcolato in maniera previsionale sulla base dei due anni precedenti. Per i primi quattro mesi (gennaio – aprile) è versato mensilmente 1/12 dell'imposta pagata nei due anni precedenti. Per gli otto mesi successivi l'imposta è ragguagliata alle risultanze del bilancio depositato entro il 31 marzo dell'anno in corso (riferito all'anno precedente), previa detrazione dell'acconto di imposta pagato nei primi quattro mesi. Il saldo è dovuto entro il 31 marzo dell’anno successivo. In caso di mancato o ritardato pagamento, si applicano sanzioni nella misura del 10% dell’ammontare non versato. I termini di accertamento decadono in 5 anni con possibilità di estensione per ulteriori 30 giorni nel caso di verifica fiscale. I contribuenti con reddito complessivo lordo imponibile inferiore a 2 milioni di lek sono esentati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Le autorità fiscali possono procedere alla rivalutazione dell'acconto di imposta se ritengono che i ricavi dell'anno corrente siano maggiori almeno del 10% rispetto al periodo di riferimento.
A partire dal 1 luglio 2021, tutte le aziende che effettuano transazioni B2B hanno l’obbligo di inviare le fatture in modalità telematica all’autorità fiscale albanese; da settembre 2021 l’obbligo sarà esteso anche alle imprese che effettuano transazioni B2C.

Capitale: Tirana
Lingua ufficiale: albanese tosco e ghego, ma anche l’italiano è molto diffuso
Moneta: lek (ALL 1 euro = 133,66 lek)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare

Principali trattati
È in vigore una convenzione bilaterale contro la doppia imposizione stipulata tra Italia e Albania, firmata a Tirana il 12 dicembre 1994 ed entrata in vigore il 21/12/1999. Altri Stati con cui l’Albania ha siglato Convenzioni contro la doppia imposizione sono Polonia, Romania, Malesia, Ungheria, Turchia, Repubblica Ceca, Macedonia, Croazia, Svizzera, Malta, Francia, Bulgaria, Svezia, Norvegia, Grecia, Russia. Nel 2013 l’Albania ha aderito alla Convenzione multilaterale Ocse-Consiglio d’Europa sulla mutua assistenza amministrativa in ambito fiscale.

Rapporti con l'Italia
Nell’ambito del Forum globale dell’Ocse, l’Agenzia delle entrate è partner di un programma di assistenza amministrativa nei confronti dell’Albania nell’attuazione dello standard internazionale per lo scambio automatico di dati finanziari (AEOI). Tale cooperazione consentirà all’Albania di implementare il necessario quadro giuridico e regolamentare.

Fonti
Precedente edizione della Scheda Paese a cura di Katia Caruso per alcune informazioni invariate

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/schede-paese/articolo/albania