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Schede Paese

Bahrain

Piccolo Stato, geograficamente situato su un arcipelago di 33 isole vicino alle coste occidentali del Golfo Persico

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Le sue acque territoriali confinano a ovest con quelle dell'Arabia Saudita e a sud con quelle del Qatar. L'isola più importante è Bahrein che, insieme alle isole Sitra e Muharraq forma il nucleo più importante dell'arcipelago. Le principali risorse economiche sono rappresentate dal petrolio e dai gas naturali. In passato è stato un importante centro per la raccolta delle perle. Il collasso del mercato mondiale delle perle ha coinciso con la scoperta del petrolio nel 1932, facendo sì che il Bahrain divenisse il primo Stato arabo a sfruttare le risorse di idrocarburi. Tuttavia, la limitatezza di queste ultime, rispetto ad altri Paesi limitrofi, ha costretto il Governo a diversificare e ampliare la base economica di fondo.

Aspetti dell'economia nazionale
In quest’ottica, il settore dei servizi, in particolare quelli bancari e il turismo, la raffinazione e la produzione di alluminio hanno assunto una particolare importanza per l’economia del Paese. Nonostante i tentativi di diversificare l’economia, la vendita e la raffinazione del petrolio estratto sono ancora la principale fonte di reddito per il Paese. Il Bahrain è considerato un paradiso fiscale. Il sistema fiscale italiano, col decreto ministeriale 04/05/1999, l'aveva inserito tra gli Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato, nella cosiddetta Lista nera, ponendo quindi limitazioni fiscali ai rapporti economico commerciali che si intrattengono tra le aziende italiane ed i soggetti ubicati in tale territorio. Il Bahrain, nel 2012, essendosi nel frattempo conformato agli standard internazionali, è stato rimosso dalla Lista.Il Bahrain è membro, insieme a Qatar, Kuwait, Oman, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico(CCG).


Aspetti politico-costituzionali
Il Bahrain, in precedenza un emirato, è diventato un regno nel 2002, costituito come monarchia costituzionale. La Costituzione, promulgata nel 2002 e rivista nel 2012, concede ampi poteri al sovrano sui poteri esecutivo e giudiziario e, in parte, anche su quello legislativo: il Consiglio consultivo è di nomina regia, mentre la Camera dei deputati, composta da 40 membri è, invece, elettiva; non esistono partiti politici. Il sistema giudiziario si basa sulla legge islamica.
 
Il sistema fiscale
Il sistema fiscale del Bahrain si basa sulla legge n.22 del 1979. Il sistema è molto semplice in quanto le imposte dovute dai contribuenti sono minime tanto che non esiste un sistema di imposizione sul reddito.
Non vi è alcuna imposta sul reddito delle persone fisiche in Bahrain.
I datori di lavoro e i lavoratori devono, però, versare i contributi previdenziali come segue.
I datori di lavoro devono versare i contributi previdenziali che coprono vecchiaia, invalidità, morte e disoccupazione in misura pari al 12% dello stipendio per i dipendenti del Bahrain, e al 3% per i dipendenti espatriati per la copertura sugli infortuni sul lavoro.
Inoltre, le società con più di 50 dipendenti devono versare un contributo per la formazione dei propri dipendenti nella misura dell’1% degli stipendi dei dipendenti del Bahrein e del 3% degli stipendi dei dipendenti espatriati.
I lavoratori devono, invece, versare i contributi previdenziali che coprono vecchiaia, invalidità, morte e disoccupazione in misura pari al 7% dello stipendio per i dipendenti del Bahrain, e all’1% per i dipendenti espatriati che coprono la disoccupazione.
 
tipologia contributo aliquota datore di lavoro aliquota lavoratore
previdenziale 12% o 3% 7% o 1%
formazione 1% o 3% -

Non è necessario compilare una dichiarazione dei redditi per effettuare il pagamento in quanto è lo stesso è automaticamente detratto dallo stipendio. Il sistema fiscale prevede anche una tassa municipale del 10% sull’affitto di immobili commerciali e immobili residenziali occupati da soggetti espatriati. Non vi è alcuna imposta sulle società in Bahrain, ad eccezione che per le società petrolifere e di gas naturale.
Le compagnie petrolifere e di gas naturale, infatti, sono soggette ad 'imposta sui profitti generati dalla ricerca, produzione, raffinazione e vendita del petrolio e di gas naturale in Bahrain, indipendentemente dal luogo di costituzione della società.
L'aliquota fiscale è del 46% degli utili netti per ciascun periodo d'imposta. Il reddito d’impresa imponibile è costituito dagli utili ed è calcolato sottraendo dal reddito spese sostenute per generare il reddito della società. Le perdite possono essere dedotte dal reddito imponibile e portate in avanti all’infinito.
Ci sono varie altre forme di reddito che non sono soggetti ad imposizione in Bahrain: redditi di natura immobiliare, plusvalenze da cessione di beni o di attività, proprietà e redditi derivanti da successione, ecc.
Il Bahrain è in grado di offrire questo sistema esentasse grazie alle dimensioni relativamente ridotte del Paese e grazie alle compagnie del gas e del petrolio di grandi dimensioni che vi si sono stabilite. Infatti, le entrate così riscosse coprono ampiamente le esigenze del Governo e queste vanno aggiunte quelle derivanti dai canoni imposti all'importazione di beni nel Paese. A partire dal gennaio 2016, il Ministero della Salute applica una tassa di assicurazione sanitaria annuale pari a BHD 22,500 per ogni dipendente del Bahrain. La tassa è pagata attraverso l'Organizzazione delle Assicurazioni Sociali del Bahrain.

Obblighi strumentali, dichiarazioni, versamenti
L'anno fiscale in Bahrain va dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Le società petrolifere e di gas naturale sono tenute a presentare una dichiarazione dei redditi provvisoria entro il 15°giorno del terzo mese dell'anno fiscale. L’imposta deve essere pagata in 12 rate mensili a partire dalla data di presentazione delle dichiarazione.
In assenza di redditi imponibili, non esiste un sistema di deposito della dichiarazione dei redditi per le persone fisiche che devono compilare una dichiarazione mensile solo ai fini dell’assicurazione sociale.
 
Imposizione indiretta
L’attuale sistema fiscale del Bahrain non prevede l’imposta sul valore aggiunto o l’imposta generale sulle vendite. Tuttavia, il governo del Bahrain e gli altri paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG) stanno lavorando per sviluppare un quadro comune per l'attuazione dell’IVA. Il Bahrain e gli altri paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG) introdurranno nel corso dell’anno 2018 un sistema IVA le cui aliquote, su beni e servizi, dovrebbero essere tra il 3% e il 5%.


Capitale: Manama
Popolazione: 1.248.000 circa
Superficie: 720 km²
Lingue: arabo (ufficiale), inglese
Forma istituzionale: monarchia costituzionale
Moneta: Dinar del Bahrain (BHD)
Accordi bilaterali: Il Bahrain ha siglato trattati contro le doppie imposizioni fiscali con Algeria, Austria, Barbados, Bielorussia, Bermuda, Brunei, Bulgaria, Cina, Repubblica Ceca, Egitto, Francia, Georgia, Iran, Irlanda, Isola di Man, Giordania, Corea (del Sud), Libano, Lussemburgo, Malesia, Malta, Messico, Marocco, Paesi Bassi, Pakistan, Filippine, Seychelles, Singapore, Siria, Thailandia, Turchia, Turkmenistan, Regno Unito, Uzbekistan e Yemen. Il Bahrain ha anche firmato trattati fiscali con il Belgio, l'Estonia, Sri Lanka, Sudan, ma questi trattati non sono ancora in vigore.
 



Fonti di riferimento:
Sito istituzionale del governo
 




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aggiornamento: marzo 2017
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