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Schede Paese

Burundi

Nel 2013 il Parlamento ha approvato la nuova legge e la normativa che si applica alla imposizione diretta

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Il Burundi è uno Stato dell’Africa orientale che confina con il Ruanda a nord, con la Repubblica democratica del Congo a ovest, e con la Tanzania a sud ed a est. Si trova nella regione geografica dei Grandi Laghi ed è uno stato senza sbocco sul mare. Abitato fin dai tempi più remoti, conobbe la colonizzazione prima tedesca, poi belga ed ottenne l'indipendenza nel 1962.
L’economia del Burundi si basa prevalentemente sull'agricoltura che contribuisce al 36,4% del pil. Il Paese esporta principalmente caffè e tè e le esportazioni rappresentano il 70% delle entrate in valuta estera, anche se quest’ultime rappresentano soltanto una piccola percentuale del pil. Circa l'80% della popolazione vive con meno di 1,25 dollari al giorno pertanto il Burundi è, secondo alcune statistiche, uno dei 5 Paesi più poveri del mondo. La popolazione è costituita per l'85% da hutu che rappresentano la componente della popolazione dedita all'agricoltura, dal 14% di tutsi dediti alla pastorizia e da un rimanente 1% di twa, un'etnia pigmea. Lo sviluppo delle relazioni economiche con nuovi partner commerciali, in particolare con la Cina, ha aperto nuove opportunità che aiuteranno il Burundi a diversificare i suoi mercati e le fonti di aiuto.
 
Aspetti politico - costituzionali
Dal 1966 il Burundi è una repubblica democratica presidenziale basata su un sistema multipartitico. Il presidente è sia capo dello Stato che capo del governo, ha un mandato quinquennale ed è assistito da due vicepresidenti. Il potere legislativo è esercitato dal Parlamento composto dall'Assemblea nazionale e dal Senato. I membri dell'Assemblea Nazionale sono eletti con voto popolare per un periodo di cinque anni. L’assemblea nazionale deve essere costituita in modo da rappresentare le etnie (hutu e tutsi), e le donne. La nuova costituzione, ratificata con referendum popolare, è entrata in vigore il 28 febbraio 2005.
 
L’ Office Burundais des Recettes (OBR)
L’Office Burundais des Recettes (OBR) è un organismo operativo autonomo istituito con la legge n. 1/11 del 2009. E’ l’Autorità responsabile dell’accertamento e della riscossione delle entrate, nonché dell’amministrazione e dell'applicazione delle leggi relative a tali entrate e per le questioni connesse.
L'Autorità, incorpora le funzioni dei precedenti Dipartimenti competenti in materia di imposte sui redditi, dazi doganali e accise e di imposte indirette.
L'OBR è stata istituita per migliorare l'efficienza e l'efficacia della riscossione delle entrate per ridurre il livello di povertà e per fornire un servizio migliore ai contribuenti. La creazione di OBR è anche una riforma che è coerente con la politica di integrazione economica all'interno della Comunità dell'Africa orientale (EAC).
 
Imposizione diretta
In Burundi è stata approvata nel 2013 una nuova legge che disciplina l'imposizione diretta distinguendo l’imposta sul reddito personale dall’imposta sulle società, che comprende anche l'imposta sui profitti e le ritenuta alla fonte.
 
Imposta sul reddito personale
L’imposta si applica a tutti i redditi realizzati da persone fisiche. Pertanto, sono tassabili: il reddito da lavoro dipendente sotto qualsiasi forma: salari, stipendi, straordinari, bonus, gratifiche, indennità, prestazioni pensionistiche; i redditi da lavoro autonomo e d'impresa. Il reddito d'impresa è definito come tutti gli utili derivanti da un affare, comprese le plusvalenze. Il reddito imponibile è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e le gli importi ammessi in deduzione.
 
Tax Corporation 
Una società è considerata residente se è costituita in Burundi ovvero se la gestione o il controllo della stessa sono ivi esercitati. L’aliquota ordinaria è del 30%. e si applica ai profitti sia delle società residenti che non residenti. In caso di perdite l’aliquota è pari allo 0%.
 
Ritenuta d'acconto (WHT)
Come regola generale, le ritenute alla fonte sono applicabili sia ai soggetti residenti che ai non residenti. Le ritenute alla fonte si applicano alle seguenti entrate: stipendi; ricavi di appalti pubblici, dividendi, al pagamento degli interessi e proventi da servizi resi da soggetti non residenti, acquisizione di beni da un non residente con le aliquote indicate nella seguente tabella:
 
Tipologia di reddito in percentuale (WHT)
 
dividendi  15%
interessi 15%
royalties 15%
plusvalenza per vendita o trasferimento di immobili 15%
acquisizione di beni da un non residente  5%
appalti pubblici 4%

Per i soggetti residenti l’aliquota dell’imposta sul reddito personale da lavoro dipendente è progressiva, in base alla fascia di reddito, ed è compresa tra lo 0% e il 30% come evidenziato nella seguente tabella:

Reddito imponibile
 
Superiore a  Fino a  Percentuale
0 1.800.000 0%
1.800.001 3.600.000 20%
3.600.001 e oltre 30%

Il reddito da lavoro dipendente dei soggetti non residenti è tassato con l’aliquota del 15%.
 
Imposta sul reddito da locazione
Il reddito da locazione è definito come l’insieme di tutti i proventi derivanti dalla locazione di immobili e di terreni presenti nel territorio dello Stato al netto degli oneri deducibili. L'imposta è calcolata sul reddito da locazione annuo, al netto delle deduzione forfettaria pari al 20% e delle altre deduzioni ammesse. L’applicazione dell’imposta prescinde dalla residenza o meno del proprietario in Burundi. L’aliquota è progressiva e va dal 20% al 60% a seconda della fascia di reddito.
 
Obblighi dichiarativi
L'anno fiscale va dal primo gennaio al 31 dicembre. Le dichiarazioni dei redditi devono essere presentate, generalmente, entro 3 mesi dalla fine dell’anno d’imposta.
 
Imposizione indiretta
L’imposta sul valore aggiunto (Iva) è stata introdotta con la legge n. 1/02 del 2009 e ha sostituito la tassa sulle transazioni. La disciplina dell’imposta è stata poi modificata con decreto presidenziale del 29 luglio 2013.
L’imposta si applica alle cessioni e alle importazioni di beni e di servizi con un’aliquota generale è del 18%.
Le principali esenzioni riguardano le prestazioni assicurative, le prestazioni sanitarie, i servizi educativi e didattici, le cessioni di immobili ad uso abitativo, le forniture idriche ed elettriche, la cessione di prodotti agricoli non trasformati ecc.
 
Dazi doganali e accise
Il Burundi è membro dell'Unione africana (UA), del mercato comune dell'Africa orientale e australe (COMESA), della Comunità dell'Africa orientale (EAC), della Comunità economica dei Paesi dei Grandi Laghi (ECGLC), della Comunità economica degli Stati dell'Africa centrale-il Bacino del Nilo, e dell'Organizzazione mondiale del commercio ('OMC). E’ stabilita una tariffa esterna comune per le merci che non provengono dall'Africa orientale. In particolare le aliquote dei dazi all'importazione sono pari allo 0% per le materie prime, al 10% per i semilavorati e al 25% per i prodotti finiti. Il Burundi ha concluso trattati bilaterali di investimento con il Belgio e il Lussemburgo, la Germania, Mauritius, Regno Unito, Kenya, Comore e Paesi Bassi.
 
Capitale: Bujumbura
Popolazione: 10.577.259 circa.
Superficie: 27.834 km2
Lingue: francese, swahili, inglese
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Moneta: franco del Burundi (FBU)
Accordi bilaterali: sono in corso di negoziazione convenzioni contro la doppia imposizione con alcuni paesi della Comunità dell'Africa orientale, del mercato comune dell'Africa orientale, con Paesi dell'Africa del Sud, Egitto e Francia.
 




Fonti di riferimento:  


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aggiornamento: agosto 2017
 
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