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Schede Paese

Cuba

Una nuova carta costituzionale garantisce una base legale più solida per lo sviluppo economico del Paese

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Dopo un periodo di oltre cinquant’anni di economia pianificata, completamente controllata dallo Stato, Cuba si è progressivamente aperta a iniziative private che in pochi anni sono diventate un’importante risorsa economica del Paese. Al fine di adeguare la tassazione al progressivo cambiamento del contesto politico, economico e sociale avviato da Raul Castro, il sistema tributario è stato modificato dapprima con la legge n. 113/2012 e successivamente con la legge n. 120 del Bilancio dello Stato ma la legislazione è tuttora in  continua evoluzione.  Nel luglio 2018 è stata approvata all’unanimità dall’Asemblea Nacional del Poder Popolar, organo corrispondente al nostro Parlamento, la nuova Costituzione cubana che riconosce, pur continuando a considerare la proprietà socialista del popolo come essenziale, anche la forma della proprietà privata nonché  l’importanza degli investimenti esteri per lo sviluppo economico del Paese. La legge n. 118 del 2014 aveva già consentito che soggetti stranieri potessero svolgere attività imprenditoriali nel territorio dello Stato sia in maniera diretta sia indiretta mediante l’acquisto di partecipazioni in società costituite e partecipate anche da soggetti residenti. La costituzionalizzazione del valore di queste iniziative garantisce certezza del diritto e una solida base giuridica per tutti i potenziali investitori nel Paese.

L'imposta sul reddito delle persone fisiche (Impuesto Sobre Los Ingresos Personales)
L'imposta grava su tutti i redditi prodotti da persone fisiche residenti, ovunque prodotti  e anche sui redditi di fonte locale degli stranieri che soggiornano nel territorio cubano per più di 180 giorni nel medesimo anno. I soggetti che non hanno la residenza permanente a Cuba pagano le imposte sui soli redditi ivi prodotti, scontando un’aliquota del 15% prelevata mediante ritenuta alla fonte a titolo d’imposta. Sono soggetti a imposizione i redditi di lavoro dipendente, i dividendi, i redditi derivanti dalla vendita di beni mobili e immobili. È garantita l’esenzione del minimo vitale pari a 10.000CUP (pesos cubani) ; per i redditi derivanti da attività agricole la no tax area è pari a 10.500 CUP.
L'imposta sul reddito delle persone fisiche è di tipo progressivo e viene calcolata applicando ai seguenti scaglioni di reddito (in  pesos cubani - CUP)  aliquote crescenti fino ad un massimo pari a 50% per redditi superiori a 50.000 CUP come descritti di seguito:

IMPOSTA SUL REDDITO PERSONALE - CUBA
SCAGLIONI DI REDDITO
(in pesos cubani - CUP)
ALIQUOTA MARGINALE (%)
Fino a 10.000 15
10,001 – 20,000 20
20,001-30,000 30
30,001 – 50,000 40
Superiore a 50,000 50
Per quanto concerne i soggetti che svolgono attività di lavoro autonomo, da c.d. “Trabajo por cuenta propia”, è prevista una contribuzione minima mensile che varia in funzione del luogo e del tipo di attività svolta. A tal proposito, il Governo ha predisposto un elenco di attività di lavoro in proprio riclassificate a fini fiscali in macro aree alle quali è stata associata una base imponibile minima. La tassazione è proporzionale con aliquota del 5% ma per chi inizia una nuova attività, esiste un esonero per i primi tre mesi da ogni obbligazione tributaria, fermo restando l’obbligo di versamento dei contributi sociali obbligatori. Con la Risoluzione n. 197 del 2018, gli esercenti  attività di lavoro autonomo, quali i servizi di bar e ristorazione, di costruzione e di riparazione di immobili, di locazione immobiliare nonché di trasporto fino a 14 passeggeri nella provincia dell’Avana, sono tenuti all’apertura di un conto corrente presso una banca nel territorio dello Stato dedicato alla gestione di dette attività commerciali, previa comunicazione all’Autorità fiscale cubana. Le disposizioni di legge richiedono, inoltre, l’obbligo di mantenere in detti rapporti finanziari una giacenza minima equivalente a tre salari medi mensili.    I redditi derivanti dalla vendita occasionale di veicoli o abitazioni scontano un’aliquota del 4% che sale all’8% qualora  si venda più di un bene all’anno, mentre per leroyalties e i compensi per gli amministratori viene applicata una ritenuta a titolo di imposta pari al 15%.

Gli elementi della base imponibile
Sono inclusi nel calcolo della base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche: 
•    redditi di lavoro subordinato (salari e pensioni, anche in valuta convertibile, c.d. “CUC”),
•    proventi derivanti da attività commerciali: tra questi sono compresi i redditi da lavoro autonomo e i redditi derivanti dall'attività manuale, intellettuale o artistica,
•    redditi derivanti dalla locazione, anche finanziaria, o dalla vendita di beni mobili o immobili,
•    altre fonti capaci di generare reddito, in moneta o in natura.
Sono escluse dalla base imponibile le rimesse dall'estero, le retribuzioni dei diplomatici e dei rappresentanti di organismi internazionali accreditati a Cuba a condizione di reciprocità di trattamento e gli interessi sui depositi cubani.
La progressività dell’imposta è mitigata dalle ampie deduzioni previste dalla riforma: ad esempio, gli agricoltori possono dedurre costi fino al 70% del reddito, i piccoli imprenditori fino al 40%. In linea generale, per i soggetti residenti permanentemente a Cuba la deduzione delle spese documentate è ammessa nel limite del 10% dei redditi conseguiti. Per i redditi derivanti dallo svolgimento di attività professionali, l’ammontare delle spese detraibili è stato aumentato di un ulteriore 10%.  

L'imposta sul reddito delle società (Impuesto Sobre Utilidades)
Sono assoggettati a questa imposta i profitti realizzati da tutte le persone giuridiche operanti nel territorio cubano, residenti e non residenti (in quest'ultimo caso rilevano esclusivamente gli utili realizzati nel territorio cubano), indipendentemente dalla forma organizzativa assunta o dall’assettoproprietario, che svolgono nel territorio cubano qualsiasi attività di tipo commerciale, industriale, edile, finanziario, agricolo, ittico, di sfruttamento di miniere o cave, e in generale, qualsiasi attività di carattere lucrativo. L’aliquota ordinaria è pari al 15% del reddito netto imponibile, mentre per le società operanti nello sfruttamento delle risorse naturali l’aliquota è pari al 22,5%.  
 
Incentivi e agevolazioni
I principali incentivi fiscali prevedono deduzione del 50% dall’utile di esercizio qualora la società svolga attività di gestione di infrastrutture portuali, sfruttamento di risorse forestali e parchi naturali, uso di acque interne e di contributo allo sviluppo locale, con esclusione delle di forniture di servizi. Sono previsti ulteriori regimi speciali per l’attività mineraria, per il settore agricolo e dell’allevamento, nonché per le cooperative. I redditi prodotti da queste ultime, in particolare, sono divisi per il numero di soci e tassati con aliquote progressive comprese tra il 10% (per redditi fino a 10.000 CUP) e il 45% (per redditi superiori a 50.000 CUP).
 
ZED Mariel (Zone a sviluppo speciale)
L’agevolazione, introdotta con la legge n. 313 del 2013 “Reglamento del Decreto Ley de la Zona Especial de Desarrollo Mariel”, prevede che le società che esercitano la propria attività all’interno di determinate aree definite a “sviluppo speciale”, siano esentate da imposizione per i primi 10 anni e successivamente siano tassate con aliquota del 12%. Dette imprese godono, inoltre, dell’esenzione dai dazi sull’importazione di macchinari, attrezzature e altri beni legati allo svolgimento della propria attività.
 
Legge sugli investimenti stranieri
Le società con capitale straniero rientranti nel campo di applicazione della legge sugli investimenti stranieri n. 118 del 29 marzo 2014, con esclusione degli hotel, godono del beneficio di esenzione  da imposta sugli utili per i primi otto anni di attività. Dopo tale periodo l’esenzione permane solo per i redditi che vengono reinvestiti nel territorio dello Stato in progetti autorizzati dal Governo cubano. Qualora le imprese siano possedute al 100% da soggetti stranieri, l’imposizione sconta un’aliquota meno favorevole di quella applicabile nel caso di società partecipate da soggetti cubani o congiuntamente allo Stato, per cui l’imposta sul reddito delle persone giuridiche viene calcolata applicando un’aliquota del 35%. In tal caso, tuttavia, non vi sono prelievi addizionali gravanti su dividendi portati all’estero.

L'imposta sui ricavi lordi
L’“Impuesto Sobre Los Ingresos Brutos”, definita anche”imposta sui ricavi lordi” è applicabile alle persone giuridiche residenti e non residenti, qualora non sia possibile determinare i redditi di impresa in forma analitica e, in particolare, quando non sia stata tenuta la contabilità, quando non sia possibile determinare il risultato dell’impresa, oppure quando il soggetto realizzi dei profitti pur svolgendo attività non a scopo di lucro. L’aliquota varia in un intervallo compreso  tra lo 0% e il 9% sull’ammontare complessivo lordo dei ricavi.
Ad esempio,  le persone giuridiche non residenti prive di stabile organizzazione a Cuba scontano l’aliquota del 4%. 

L'imposta sulle vendite e sui servizi e l’imposta speciale sul prodotto
La prima è un’imposta sulle importazioni o trasferimenti di beni o prestazioni di servizi destinati all'uso o al consumo nel territorio dello Stato. La base imponibile è pari all’importo totale delle vendite di beni o prestazioni di servizi territorialmente rilevanti. Viene pagata, una sola volta (monofase), per l'uso e il consumo dei beni oggetto di compravendita, importati o prodotti, totalmente o parzialmente, a Cuba, ad eccezione dei beni di consumo che costituiscono materie prime per l'industria o di quei beni che sono destinati all'esportazione. Sono tenuti al pagamento gli importatori, i produttori e i distributori dei beni stessi. Il tasso applicabile varia dal 2% per i venditori all’ingrosso al 10% per le vendite al dettaglio fino ad arrivare al 25% per le attività di ristorazione.
L’imposta speciale sul prodotto grava, una sola volta (monofase), sulla vendita di bevande alcoliche, sigarette, tabacco, carburante e beni di lusso. Anche in questo caso viene assolta dai produttori, importatori e distributori. La base imponibile è costituita dalle unità fisiche o dal valore delle vendite delle merci.

Altre imposte e tasse

L'imposta sugli immobili o sul possesso di determinati beni 
È un'imposta sulla proprietà o sul possesso di determinati beni quali case, terreni incolti, immobili rurali, barche. Deve essere assolta annualmente da tutte le persone fisiche e giuridiche, cubane o straniere, che risultino titolari di diritti reali o possessori ditali beni, ubicati nel territorio nazionale. L’aliquota varia secondo il tipo di bene (per esempio, è pari al 2% per le abitazioni; mentre per i terreni destinati all’agricoltura l’imposta è in misura fissa pari a CUP 45 o 180 per ettaro in relazione alle caratteristiche del terreno).

L'imposta sul trasferimento di proprietà e di successione 
Grava sul trasferimento della proprietà di beni immobili e beni mobili, soggetti a registrazione pubblica o rogito notarile, nonché sui trasferimenti di beni e diritti effettuati mediante donazione e successione mortis causa. Le aliquote vigenti sono pari al 2% del prezzo di vendita in caso di trasferimento di immobili; variano dall'1% al 4%  per le donazioni, mentre per le imposte di successione le aliquote sono progressive e dipendono dalla tipologia di beni e diritti trasferiti e dalla relazione di parentela con il de cuius.

L'imposta per l'uso o lo sfruttamento delle risorse naturali e per la tutela ambientale
(De la Tributación por el uso o Explotación de Recursos Naturales y para la Protección del Medio Ambiente)

Tale imposta deve essere pagata dalle persone fisiche o giuridiche, cubane o straniere, che utilizzano o sfruttano le risorse naturali del territorio cubano. Sono incluse tra le risorse naturali anche le spiagge, le baie, i bacini idrici. L’imposta è calcolata sulla base di coefficienti che variano in funzione della localizzazione e del tipo di investimento effettuato.

Il pedaggio per l'uso dei veicoli terrestri 
Si richiede il pagamento di tale tassa a tutti i conducenti, cubani e stranieri, per l'utilizzo dei veicoli terrestri a motore su strade o tratti di strada soggette a questo tributo. L'ammontare di tale tassa varia da un minimo par a 22 CUP relativo alle motociclette a un massimo pari a 90 CUP per autobus e camion.

La tassa per il deposito di materiale pubblicitario e di pubblicità commerciale 
È una tassa a carattere comunale che deve essere assolta da chiunque, persona fisica o giuridica, cubana o straniera, utilizzi gli spazi pubblici o privati, per collocare targhe, manifesti, striscioni, cartelli, supporti pubblicitari o oggetti simili, per fini di pubblicità commerciale. La base imponibile è data dai metri quadrati utilizzati; l’aliquota dipende dalla zona in cui viene affisso o installato il materiale pubblicitario.

Dichiarazioni, obblighi strumentali e versamento delle imposte
Per l’imposta sui redditi delle persone fisiche è previsto il pagamento di acconti mensili che possono essere prelevati anche mediante ritenute alla fonte del 5%. In base alla legge di riforma, la dichiarazione dei redditi (Declaración Jurada de Ingresos) deve essere presentata entro il 30 aprile. Sono esclusi dall’obbligo dichiarativo i soggetti non residenti, per i quali l’imposta è prelevata tramite ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, e i lavoratori autonomi in regime semplificato. I soggetti che presentano la dichiarazione e versano le relative imposte entro il 28 febbraio beneficiano di un abbuono del 5% delle imposte dovute, c.d. “Bonification pronto pago”.
I soggetti tenuti a pagare l'imposta sugli utili devono presentare la dichiarazione giurata, entro tre mesi dalla conclusione dell'anno di imposta. Sono previsti 3 acconti trimestrali dell'imposta, più il saldo da versare in sede di dichiarazione dei redditi.
Per le imposte sul commercio e sui servizi il versamento si effettua entro il ventesimo giorno del mese successivo a quello in cui ha luogo la vendita o la prestazione.

Relazioni internazionali
Il sistema tributario prevede la possibilità di firma di accordi bilaterali contro la doppia imposizione, al fine di evitare che i soggetti economici siano incisi doppiamente dall'imposta in entrambi i Paesi (estero e cubano). Attualmente Cuba ha concluso 12 convenzioni contro le doppie imposizioni, di cui 9 sono in vigore.


Capitale: L'Avana
Lingua ufficiale: spagnolo
Moneta: peso cubano (CUP)
Forma istituzionale: repubblica socialista


Fonti informative utilizzate


La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.


aggiornamento: dicembre 2018


 

 

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