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Ecuador

Il regime tributario interno è disciplinato dalla Codificación 2004-026 che è una legge codificata sotto forma di Testo unico

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Il regime tributario interno è disciplinato dalla legge codificata sotto forma di Testo Unico. Il Testo Unico in tre distinti titoli disciplina, rispettivamente, l’imposta sul reddito, sul valore aggiunto e di consumo. Sono soggetti passivi dell’imposta sul reddito le persone fisiche, le successioni indivise e le società nazionali o straniere, domiciliate o meno in Ecuador, che conseguono redditi imponibili secondo le disposizioni della legge sul regime tributario interno (Lrti).

La tassazione sul reddito delle persone fisiche
Sono soggetti passivi dell’imposta sul reddito, le persone fisiche, le successioni indivise e le società nazionali o straniere, domiciliate o meno in Ecuador, che conseguono redditi imponibili secondo le disposizioni della legge sul regime tributario interno (Lrti). In applicazione del principio della fonte, tutte le persone domiciliate o residenti in Ecuador sono soggette all’imposta sul reddito sui proventi conseguiti, qualunque sia la fonte, nel Paese o al di fuori. I non residenti sono tassati escluisivamente sui redditi conseguiti all'interno. In applicazione del principio della fonte, tutte le persone domiciliate o residenti in Ecuador sono assoggettate all’imposta sul reddito sui proventi conseguiti, qualunque sia la loro fonte, situata nel Paese o al di fuori. Le persone fisiche non residenti sono soggette a tassazione sui proventi ottenuti la cui fonte è situata all’interno del Paese. Sono redditi di fonte ecuadoriana quelli ritratti da beni situati nel territorio dello Stato, da attività ivi sviluppate, qualunque sia il domicilio, la residenza o la nazionalità del contribuente. Sono altresì considerati redditi di fonte nazionale, tra gli altri, i diritti spettanti per l’uso di marchi o altre analoghe prestazioni derivanti dallo sfruttamento nel territorio nazionale di opere dell’ingegno.

Le aliquote per le persone fisiche
Alle persone fisiche si applicano le seguenti aliquote:   
Reddito imponibile*    
Da  A Aliquota
- 10.180 0%
10.180 12.970 5%
12.970 16.220 10%
16.220 19.470 12%
19.470 38.930 15%
38.930 58.390 20%
58.390 77.870 25%
77.870 103.810 30%
Sopra i 103.810   35%


FonteNAC-DGERCGC12-00835
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale R.O. 857 de 26 dicembre 2012)
valori espressi in dollari

I redditi conseguiti dalle persone fisiche non residenti in Ecuador, a causa di servizi prestati occasionalmente nel Paese, sono soggetti all’aliquota unica del 25% sui redditi complessivamente percepiti. I beneficiari di eredità, legati o donazioni sono soggetti all’aliquota unica del 5% sulla parte eccedente lo scaglione base non soggetto all’imposta sul reddito.

La tassazione delle persone giuridiche
Le società costituite in Ecuador nonché le succursali di società straniere domiciliate nel Paese e le stabili organizzazioni nel Paese di società straniere non domiciliate che conseguono redditi imponibili sono soggette nel 2013 all’aliquota del 22%. Le società che reinvestono gli utili nel Paese potranno ottenere una riduzione del 10% sull’aliquota ordinaria che grava sull’ammontare degli utili reinvestiti, a condizione che sia effettuato il relativo aumento di capitale entro il 31 dicembre del periodo di imposta successivo a quello di produzione degli utili. La base imponibile è formata dalla totalità dei proventi ordinari e straordinari imponibili, detratti i costi e gli altri oneri deducibili che siano imputabili ai redditi. I dividendi distribuiti nel Paese e ridistribuiti all’estero non sono soggetti a gravami aggiuntivi o a ritenute alla fonte. L’imposta del 22% applicabile alla società è attribuita ai soci quando si tratti di succursali di società straniere, società costituite all’estero o persone fisiche non residenti in Ecuador. Le società possono compensare le perdite dichiarate e prodotte nel periodo di imposta con gli utili conseguiti nei cinque periodi di imposta successivi fino al limite del 25% degli utili ottenuti in ogni periodo. Il saldo non compensato non potrà essere portato a nuovo ulteriormente e sarà imputato al patrimonio. Sono deducibili dal reddito le spese effettuate all’estero che siano necessarie avuto riguardo alla loro destinazione alla produzione del reddito, sempre che sia stata effettuata la ritenuta alla fonte e che la spesa costituisca per il beneficiario un componente reddituale imponibile in Ecuador. I contribuenti che operano in una zona speciale per lo sviluppo economico hanno una riduzione supplementare di cinque punti percentuali dell'aliquota dell'imposta sul reddito.

L’imposta sul valore aggiunto
L’impuesto al valor agregado (Iva) colpisce il trasferimento della proprietà, l’importazione di beni mobili materiali, ad ogni fase della commercializzazione, o il valore dei servizi prestati. Per trasferimento si intende anche l’autoconsumo dei beni mobili materiali oggetto di produzione o vendita. Sono invece esclusi dal campo di applicazione dell’imposta: i conferimenti in società, le acquisizioni per eredità o liquidazione di società, le cessioni di azienda, le operazioni straordinarie come le fusioni, le scissioni o le trasformazioni di società, le donazioni a favore di enti pubblici o privati di beneficenza, cultura, istruzione, ricerca, sanità o sport legalmente costituiti, e, infine, le cessioni di azioni, partecipazioni sociali e altri titoli.
L’aliquota ordinaria è del 12%. Si applica invece l’aliquota dello 0% ai beni espressamente menzionati in una tabella. Ad esempio: prodotti alimentari di origine vegetale o animale, il latte allo stato naturale, pastorizzato, omogeneizzato o in polvere, di produzione nazionale. La regola generale di applicazione prevede che sorge il diritto al credito per l’imposta assolta per l’acquisizione di beni o servizi imponibili, sempre che tali beni o servizi siano destinati alla produzione o alla commercializzazione di altri beni o servizi imponibili. Il diritto di credito sorge in relazione all’Iva pagata per l’acquisizione dei beni esportati.

Altre tasse e imposte

Le imposte di consumo
Si applicano al consumo di sigari, birra, bevande gassate, alcool e prodotti alcolici. Sono altresì soggetti a tale imposta i servizi forniti dalle imprese di telecomunicazioni e radioelettriche. La base imponibile dei prodotti soggetti all’imposta di consumo di produzione nazionale si determina sommando al prezzo di fabbrica i costi e i margini di commercializzazione, ammontare che non potrà essere inferiore al prezzo di vendita al pubblico. Per i prodotti importati la base imponibile si determina incrementando il valore doganale del 25% a titolo di costi e margini presunti di commercializzazione. Le aliquote variano dal 5,15 al 77,25%. 

Dichiarazioni, obblighi strumentali e versamenti
Ai fini del reddito delle persone fisiche, non è consentito presentare dichiarazioni congiunte e ogni contribuente è tenuto a presentare una dichiarazione separata. Ai fini del reddito delle persone giuridiche, le società devono effettuare due acconti di imposta (giugno e settembre). L'importo è calcolato utilizzando una formula specifica e  la dichiarazione dei redditi deve essere presentata tra il primo febbraio e il 28 aprile dell'anno successivo a quello d'imposta. Ai fini dell’Iva, invece, le dichiarazioni devono essere presentate su base mensile. Relativamente alle imposte di consumo, i soggetti passivi devono presentare mensilmente una dichiarazione per le operazioni soggette all’imposta effettuate nel mese di calendario anteriore.


Capitale: Quito
Lingua ufficiale: spagnolo
Moneta: dollaro statunitense
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Principali trattati stipulati con l’Italia: Convenzione firmata a Quito il 23 maggio 1984 e ratificata con legge n. 377 del 31 ottobre 1989. In vigore dal 1° febbraio 1990
Per la normativa italiana, l’Ecuador è considerato un Paese con un regime fiscale privilegiato. Infatti si considerano residenti in Italia, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dall’anagrafe della popolazione residente ed emigrati in Ecuador; si considerano indeducibili i componenti negativi derivanti da operazioni intercorse tra società residenti in Italia e imprese fiscalmente domiciliate in Ecuador, limitatamente a quelle operanti nelle Free Trade Zones che beneficiano dell’esenzione dalle imposte sui redditi; si considerano imputabili in Italia i redditi prodotti dalle imprese partecipate residenti o localizzate in Ecuador, limitatamente a quelle operanti nelle Free Trade Zones che beneficiano dell’esenzione dalle imposte sui redditi.



Fonti informative:
- sito ufficiale dell’Amministrazione finanziaria dell’Ecuador;
- sito ufficiale della Corporazione di promozione delle esportazioni e degli investimenti;
- normativa fiscale generale 2013 (persone fisiche, imprese, Iva, dividendi, interessi, royalties);
- Servicios de Rentas Internas 





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aggiornamento: ottobre 2014 (aliquote fiscali)
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