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Schede Paese

Ecuador

L’aliquota dell’imposta sui redditi più alti è del 35%, la tassazione Iva è al 12% salvo cessioni di beni e prestazioni di servizi esenti

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Nel marzo 2000, il Congresso dell’Ecuador ha approvato una serie di riforme strutturali che prevedevano l'adozione del dollaro statunitense (USD) come valuta legale. La “dollarizzazione” ha stabilizzato l'economia e negli anni successivi si è verificata una crescita principalmente dovuta all'aumento delle esportazioni. L'Ecuador, infatti, dipende sostanzialmente dalle sue risorse petrolifere, che negli ultimi anni hanno rappresentato oltre la metà dei proventi delle esportazioni del Paese e un quarto delle entrate del settore pubblico. Di recente, il Paese ha registrato una crescita fluttuante. Si prevede comunque una crescita del 3,5% nel 2021. A causa della pandemia e dell'attuale situazione economica, nel giugno 2020 il governo ecuadoriano ha emanato la Legge sul sostegno umanitario per combattere la crisi sanitaria. Questa legge introduce, tra l'altro, la negoziazione delle condizioni di lavoro tra datori di lavoro e dipendenti, nuove condizioni di assunzione nonché la possibilità di ridurre l'orario di lavoro giornaliero. Il regime tributario interno è disciplinato dalla legge codificata sotto forma di Testo Unico che in tre distinti titoli disciplina, rispettivamente, l’imposta sul reddito, sul valore aggiunto e di consumo. 

La tassazione sul reddito delle persone fisiche
Il concetto di residenza fiscale ai fini dell’assoggettabilità a tassazione è correlato alla presenza nel territorio dello Stato per un periodo superiore a 183 giorni, consecutivi o meno, entro lo stesso anno fiscale (o per un periodo di 12 mesi entro due anni fiscali).
In applicazione del principio della fonte, tutte le persone domiciliate o residenti in Ecuador sono soggette all’imposta sul reddito sui proventi conseguiti, qualunque sia la fonte, nel Paese o al di fuori. I non residenti sono tassati esclusivamente sui redditi conseguiti all'interno del territorio dello Stato.
Sono redditi di fonte ecuadoriana quelli ritratti da beni situati nel territorio dello Stato, da attività ivi sviluppate, qualunque sia il domicilio, la residenza o la nazionalità del contribuente. Sono altresì considerati redditi di fonte nazionale, tra gli altri, i diritti spettanti per l’uso di marchi o altre analoghe prestazioni derivanti dallo sfruttamento nel territorio nazionale di opere dell’ingegno.
Il reddito generato all'estero da persone fisiche residenti in Ecuador, locali o straniere, è esente da imposta a condizione che sia stata pagata un'imposta sul reddito nel Paese straniero; non sono esenti invece i redditi conseguiti in Paesi a bassa imposizione fiscale.
I pagamenti effettuati a soggetti non residenti che lavorano occasionalmente in Ecuador non danno luogo a imposta sul reddito. Gli stranieri con visto di residenza sono soggetti all'imposta sul reddito su qualsiasi reddito e non hanno diritto all'esclusione del reddito per periodi di assenza temporanea dall'Ecuador.
I soggetti residenti (nazionali o stranieri) sono tassati sulla loro retribuzione totale di lavoro, al netto dei contributi previdenziali. Le indennità come auto, viaggi di vacanza, alloggio sono considerate tassabili. Le persone titolari di un rapporto di lavoro subordinato devono escludere dal reddito imponibile il Bonus Natalizio (13° stipendio), nonché il Bonus Educativo (14° stipendio).

Deduzioni e detrazioni
I contributi previdenziali sono deducibili dal reddito derivante dall'attività lavorativa. Gli individui possono detrarre le spese personali (comprese quelle dei familiari) fino al 50% del reddito totale. La detrazione massima totale delle spese personali ammonta a 14.709,50 USD per le spese sanitarie.
Dal 2020, le persone che guadagnano un reddito netto superiore a 100.000 USD non possono detrarre le proprie spese personali per la determinazione della base imponibile. Tuttavia, tali soggetti possono detrarre le spese sanitarie corrispondenti a malattie rare (persone a carico comprese), debitamente certificate dall'autorità sanitaria nazionale competente.
I professionisti indipendenti possono detrarre i loro contributi previdenziali e altre spese aziendali.

Le aliquote per le persone fisiche
La tabella dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (PIT) applicabile per l'anno 2020 è la seguente

Reddito imponibile*  
Da A Aliquota
- 11.315 0%
11.315 14.416 5%
14.416,01 18.018 10%
18.018,01 21.639 12%
21.639,01 43.268 15%
43.268,01 64.887 20%
64.887,01 85.516 25%
85.516,01 115.338 30%
Sopra i 115.338   35%

* valori espressi in dollari

I redditi conseguiti dalle persone fisiche non residenti in Ecuador, a causa di servizi prestati occasionalmente nel Paese, sono soggetti all’aliquota unica del 25% sui redditi complessivamente percepiti.
I beneficiari di eredità, legati o donazioni sono soggetti all’aliquota unica del 5% sulla parte eccedente lo scaglione base non soggetto all’imposta sul reddito.
Non ci sono tasse locali (provinciali o municipali) sul reddito.

La tassazione delle persone giuridiche
Il 31 dicembre 2019, il governo ecuadoriano ha introdotto la Legge per la semplificazione e la progressività fiscale (Law for Tax Simplification and Progressivity) contenente le principali misure e riforme in materia di tassazione delle società. Le entità residenti sono tassate sul loro reddito mondiale. Le entità non residenti sono soggette a tassazione solo sul reddito di origine ecuadoriana.

Le tasse sul reddito delle società sono applicate alle seguenti aliquote:

  • Profitti distribuiti o non distribuiti di società e filiali locali: dal 22 al 28%
  • Profitti reinvestiti di società e filiali locali: dal 12 al 18%

Le aziende con entrate imponibili che superano 1 milione di dollari statunitensi (USD) nel 2018 devono versare un contributo con cadenza annuale nel 2020, 2021 e 2022. L'aliquota contributiva va dallo 0,10% allo 0,20% e deve essere calcolata annualmente sulla base del reddito imponibile del 2018. Secondo la legislazione fiscale del Paese, una società può essere considerata in possesso di una stabile organizzazione in Ecuador se mantiene una sede fissa, all'interno del territorio nazionale, in cui svolge tutta o parte delle sue attività.
Le plusvalenze (definite come quelle ottenute con la vendita di beni immobili e con le transazioni di azioni) sono assoggettate all’imposizione reddituale. Il rendimento finanziario sugli investimenti a lungo termine (oltre un anno) negoziato attraverso il mercato azionario è esentasse. I dividendi ricevuti da società locali sono tassabili mentre gli interessi sui conti di risparmio sono esentasse.
Il regime del Transfer pricing in Ecuador si basa sulle linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) mentre non sono previste disposizioni sulle Cfc (Controlled foreign companies).

L’imposta sul valore aggiunto
L’Impuesto al valor agregado (Iva) ha un’aliquota del 12% e colpisce il trasferimento della proprietà, l’importazione di beni mobili materiali, ad ogni fase della commercializzazione, o il valore dei servizi prestati. Per trasferimento si intende anche l’autoconsumo dei beni mobili materiali oggetto di produzione o vendita. Anche le royalty e i beni immateriali, importati o pagati in loco, vengono riscossi con un’Iva del 12%.

Le seguenti operazioni sono esenti da Iva:

  • contributi in natura al capitale di società
  • beni ottenuti dalla liquidazione di società
  • trasferimento di azienda nel suo complesso, fusioni, acquisizioni e scissioni
  • donazioni a enti pubblici e organizzazioni no profit
  • trasferimenti di azioni e titoli

I beni e i servizi soggetti all'aliquota dello 0% sono esplicitamente elencati nella legge. Tra gli altri, vi rientrano i trasferimenti dei seguenti beni:

  • la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari, quando rimangono nel loro stato naturale. Sono inclusi in questa categoria anche latte, carne, zucchero, sale, pane, burro e margarina, farina e olio da cucina
  • farmaci, medicinali e altri prodotti farmaceutici, comprese le materie prime per la loro produzione
  • fertilizzanti, insetticidi, alimenti per animali e prodotti simili, comprese le materie prime necessarie per la lavorazione di tali merci
  • macchine e attrezzature agricole
  • merci che vengono esportate
  • carta, libri, riviste e giornali

Tra gli altri, i seguenti servizi sono tassati con un’aliquota dello 0%:

  • trasporto di persone e merci, escluso il trasporto aereo di persone e il trasporto aereo locale di merci
  • affitto di alloggi
  • acqua, elettricità, fognature e altri servizi pubblici, compresa la raccolta dei rifiuti

Altre tasse e imposte
L'imposta sulle rimesse ha un’aliquota del 5% e si applica sul trasferimento di denaro all'estero in contanti o tramite assegni, bonifici di qualsiasi natura effettuati con o senza la mediazione del sistema finanziario ecuadoriano.
L'imposta comunale sui beni (Municipal asset tax) viene applicata a tutte le persone fisiche e giuridiche obbligate a tenere i registri contabili in conformità con la legislazione fiscale ecuadoriana. Questa tassa è riscossa annualmente all’aliquota dell’1,5 per mille (o 0,15%) del totale delle attività meno le passività correnti e potenziali, come indicato nel bilancio.
Le amministrazioni comunali stabiliscono un’imposta comunale annuale sugli immobili, che varia tra lo 0,25 per mille e il 5 per mille (dallo 0,025% allo 0,5%) del valore commerciale della proprietà. Un’imposta del 10% si applica al trasferimento di proprietà immobiliari.
La maggior parte delle importazioni di beni di consumo sconta un’aliquota del 25%, per altri beni è previsto un un tasso del 10% o del 15%. È esente da dazi l’importazione di merci e attrezzature agricole. Oltre ai dazi all’importazione, tutte le importazioni sono soggette al 12% di Iva e ad altre tasse minori che non superano l’1%. Dal 2017 è in vigore un accordo commerciale tra l’Unione europea e l’Ecuador, che prevede l’esenzione dai dazi all’importazione di determinate merci.
L’ICE (Imposta speciale sui consumi) è imposta su merci nazionali e importate esplicitamente elencate nella legge, inclusi sacchetti di plastica, bevande zuccherate, analcoliche e gassate. Questa tassa viene inoltre applicata con un’aliquota progressiva dal 5% al 32% su alcune automobili e al 15% su aerei, elicotteri e barche.
In Ecuador non vengono riscosse tasse di bollo. Viene invece applicata un’imposta sull’imbottigliamento di bevande in bottiglie di plastica non restituibili utilizzate per contenere bevande alcoliche e analcoliche e acqua. I prodotti lattiero-caseari e i medicinali riempiti in bottiglie di plastica sono esenti da questa tassa. Una tassa aggiuntiva (ETVP) viene riscossa per combattere l’inquinamento ambientale causato dall’uso di veicoli a motore per il trasporto via terra.

Dichiarazioni, obblighi strumentali e versamenti
Il sistema fiscale opera sulla base dell’autovalutazione, con successiva verifica da parte delle autorità fiscali. La dichiarazione dei redditi annuale non deve essere presentata se il reddito del contribuente non supera la base non imponibile (ovvero USD 11.315 per l’anno fiscale 2020). Se il reddito imponibile è ottenuto da più fonti, o da più di un datore di lavoro, quest’ultimo deve consolidare entrambi i redditi in un’unica dichiarazione annuale.
Le persone che terminano la loro attività economica prima della fine dell’anno fiscale sono tenute a presentare la corrispondente dichiarazione dei redditi al momento della cessazione delle loro attività. Una volta presentata questa dichiarazione, occorre annullare il numero di identificazione fiscale (TIN) relativo alla propria attività entro 30 giorni.
Nel caso dei dipendenti, è prevista una ritenuta mensile obbligatoria da parte del datore di lavoro laddove il reddito netto annuo totale superi la base non imponibile di 11.315 USD.  
I termini per la dichiarazione dei redditi per le società iniziano il 9 aprile e continuano fino al 28 aprile. Le date di scadenza della dichiarazione dei redditi sono determinate dalla nona cifra del numero di identificazione fiscale (TIN) della società e dalla classificazione del contribuente definita dalle autorità fiscali. Queste ultime hanno tre anni dalla data di presentazione per avviare i procedimenti per la verifica fiscale o l’accertamento e la riscossione delle imposte.
Per i contribuenti è prevista la possibilità di effettuare e presentare dichiarazioni fiscali via Internet. Il sistema è disponibile 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno e le dichiarazioni inviate sono sempre consultabili.

Trattati internazionali
In qualità di membro della Comunità andina, l’Ecuador ha degli accordi contro la doppia imposizione con gli altri membri dell’organizzazione. Inoltre ha trattati fiscali contro la doppia imposizione con i seguenti paesi: Bielorussia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Francia, Germania, Italia, Giappone, Corea, Messico, Quatar, Romania, Russia, Singapore, Spagna, Svizzera, Uruguay.

Capitale: Quito
Lingua ufficiale: spagnolo
Moneta: dollaro statunitense
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Principali trattati stipulati con l’Italia: Convenzione firmata a Quito il 23 maggio 1984 e ratificata con legge n. 377 del 31 ottobre 1989. In vigore dal 1° febbraio 1990

Fonti informative:
Amministrazione fiscale ecuadoriana, Servicio de Rentas Internas
Pwc, https://taxsummaries.pwc.com/ecuador
Deloitte, https://dits.deloitte.com/#TaxGuides
Precedente scheda a firma di Luca Conte-Papuzzi per alcune informazioni invariate

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.

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