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Georgia

Con le nuove norme sull’Iva, in vigore da quest’anno, la Georgia compie passi di avvicinamento alla disciplina comunitaria

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La Georgia è un Paese relativamente giovane, essendo divenuto indipendente nel 1991, in seguito alla dissoluzione dell'Unione Sovietica. È divisa in nove regioni e due repubbliche autonome e circa un terzo della sua popolazione complessiva vive nella capitale, Tbilisi.
In seguito alla Rivoluzione delle rose del 2003, la Georgia ha intrapreso una serie di riforme progressiste, inclusi sforzi anticorruzione, riforme dei codici del lavoro e fiscali, miglioramenti alle infrastrutture essenziali. Le riforme dell'economia hanno determinato un grande flusso di investimenti esteri e una crescita positiva del prodotto interno lordo.
I settori trainanti dell’economia georgiana sono l’agricoltura (soprattutto coltivazione di agrumi, tè, uva e nocciole) e il turismo. Sul territorio sono presenti un'industria mineraria di manganese e rame e altre industrie che riguardano la produzione di aeromobili, prodotti chimici, motori elettrici, apparecchiature per la saldatura, attrezzature per fonderie, macchine utensili, macchinari per l'imballaggio alimentare, acciaio, scarpe e tessuti.
 
L’imposta sul reddito delle persone fisiche 
Un soggetto è considerato residente in Georgia se permane sul territorio dello Stato per più di 183 giorni nell’arco di un intervallo di 12 mesi. Lo status di residente o non residente viene stabilito per ciascun periodo d'imposta. Inoltre, i giorni in base ai quali la persona è stata considerata residente nel periodo d'imposta precedente non sono considerati ai fini della determinazione della residenza per il periodo d'imposta successivo.
Sia gli individui residenti che quelli non residenti sono tassabili solo sul reddito che ha avuto origine all’interno del Paese. Sono esclusi dalla base imponibile i dividendi e gli interessi percepiti da persone fisiche residenti da società residenti.
Le principali categorie di reddito imponibile includono il reddito da lavoro dipendente, il reddito da attività indipendenti, compreso il reddito d'impresa, i dividendi, gli interessi, i diritti d'autore, le pensioni, i redditi da locazione e i proventi da cessione di proprietà.
Il reddito da lavoro dipendente e il reddito delle imprese individuali sono tassati con un'aliquota forfettaria del 20%. Il reddito da locazione derivante da locali residenziali esclusivamente a scopo abitativo è tassato al 5%. I dividendi e gli interessi sono soggetti a una ritenuta alla fonte del 5%.
Il reddito derivante dalla vendita di un veicolo o di un appartamento residenziale con annesso terreno è tassato al 5%.
I soggetti con un fatturato annuo inferiore a 30.000 lari georgiani (GEL), senza dipendenti e che si registrano come micro-imprese sono esenti dall'imposta sul reddito d'impresa.
I dipendenti non hanno diritto a richiedere detrazioni.
Le spese relative all'attività d'impresa sono deducibili per le ditte individuali. Non sono previste detrazioni personali o indennità per le persone fisiche.
In Georgia non sono previste imposte di bollo.

La tassazione sul reddito delle persone giuridiche
Le imprese residenti sono soggette all'imposta sul reddito delle società (Corporate income tax, CIT) sui redditi ovunque prodotti.
Le imprese non residenti che svolgono attività economiche in Georgia attraverso una stabile organizzazione sono soggette a CIT per quanto riguarda il reddito di fonte georgiana. Una società è considerata fiscalmente residente se ha la sede legale nel territorio dello Stato oppure se ha la sede di amministrazione principale o infine se svolge prevalentemente in loco la propria attività.
L'aliquota dell’imposta sui redditi societari è pari al 15%. Il reddito imponibile è definito come il reddito lordo meno le spese deducibili.
Dal 1° gennaio 2017, la Georgia è passata a un nuovo sistema di imposizione basato sul modello fiscale estone. Gli utili non distribuiti non sono più tassabili fino a quando non avviene la loro distribuzione. Il nuovo regime non ha lo scopo di esentare gli utili dalla tassazione ma è pensato per differire il momento della tassazione. Di conseguenza, non è più necessario che i contribuenti determinino il reddito lordo imponibile e le detrazioni ammissibili per arrivare al reddito imponibile.
Banche commerciali, cooperative di credito e compagnie assicurative continuano a operare con il vecchio sistema CIT e lo faranno fino al 1° gennaio 2023.
Concorrono alla formazione del reddito di impresa oltre ai ricavi derivanti alla vendita di beni e servizi, i capital gain ed i redditi di natura finanziaria, i beni ricevuti gratuitamente ed altre voci. 
Le regole sul Transfer pricing introdotte nel codice fiscale si basano ampiamente sul principio di libera concorrenza dell'OCSE adottato nei trattati fiscali e dalla maggior parte dei Paesi.
Da luglio 2020 è stata introdotta una nuova regola per le imprese multinazionali residenti in Georgia, che sono tenute a presentare una relazione Paese per Paese (CbC) alle autorità fiscali entro il 31 dicembre successivo all'anno di riferimento.
Non ci sono norme sulla Thin capitalisation e sulle CFC (Controlled foreign company). Il codice fiscale georgiano non definisce alcuna imposta separata per i capital gains che sono tassabili come normale reddito d'impresa sulla base dell'aliquota CIT generale.

L'imposta sul valore aggiunto 
Dal 1° gennaio 2021, in Georgia sono state emanate nuove norme sull'Iva. Queste modifiche sono il risultato dell’Association Agreement tra l'Unione europea e la Georgia firmato nel 2014 e mirano a ravvicinare il sistema Iva georgiano alla direttiva Iva dell'Ue.
Di conseguenza, sono state introdotte modifiche significative nelle norme Iva georgiane. La definizione di soggetto Iva è stata formulata diversamente. È stata introdotta la nozione di stabile organizzazione. Sono state introdotte modifiche rispetto alle regole di registrazione Iva obbligatoria. È stato rivisitato il concetto di fornitura di beni e servizi. Sono stati introdotti i concetti di business-to-business (B2B) e business-to-consumer (B2C). Sono state riformulate le regole di rimborso dell'Iva per le imprese con sede nell'Ue. Sono state stabilite norme Iva in relazione alle imprese stabilite non georgiane che forniscono servizi digitali ai consumatori georgiani insieme alle relative procedure di conformità. Sono stati introdotti i concetti di buono singolo e pluriuso insieme alle relative norme Iva. Sono state introdotte regole Iva del regime del margine.
L'aliquota Iva standard è del 18% e si applica alla fornitura di tutti i beni e servizi a titolo oneroso sul territorio della Georgia nell'ambito dell’esercizio di attività economiche. Sono soggetti all’imposta le persone giuridiche e gli imprenditori individuali che producono beni e servizi o che importano beni nel territorio della Georgia.
Le merci si considerano fornite in Georgia se si trovano sul territorio al momento del trasferimento. Se la fornitura di beni è accompagnata da trasporto, il luogo di fornitura è considerato in Georgia se la sua spedizione ha avuto origine sul territorio nazionale. Una transazione si considera effettuata al momento della consegna del bene o della prestazione del servizio.
Sono esenti da Iva, fra le altre, l’esportazione di beni, i servizi di trasporto internazionali aerei e marittimi, i servizi di turismo, la fornitura di gas naturale, i servizi finanziari, le prestazioni mediche.

Altre imposte e tasse

L’imposta sulle proprietà 
L’imposta sulla proprietà grava sia sulle persone fisiche che su quelle giuridiche (compresi gli enti senza fine di lucro). Le persone fisiche sono tassate su tutti i beni immobili posseduti (inclusi i beni in costruzione), sugli yacht, sulle barche a motore, sugli aerei, sugli elicotteri e sulle attività possedute a seguito della stipula di un contratto di leasing finanziario.
L'imposta sulla proprietà prevede l’applicazione di un’aliquota dell'1% sul valore residuo medio annuo delle immobilizzazioni (ad eccezione dei terreni) e degli investimenti immobiliari in bilancio, nonché sugli immobili in locazione di società georgiane o straniere con proprietà imponibili in Georgia. Per gli immobili acquistati prima del 2005, il valore residuo medio deve essere moltiplicato per un coefficiente compreso tra 1,5 e 3, a seconda della data di acquisizione.
L'aliquota annuale dell'imposta fondiaria per i terreni agricoli varia a seconda dell'unità amministrativa e della qualità del terreno. L'aliquota d'imposta di base per 1 ettaro di terreno agricolo varia da 5 a 100 GEL. L'imposta è ulteriormente adeguata da un coefficiente territoriale, a seconda della località.
L'aliquota d'imposta di base pagabile sui terreni non agricoli è di 0,24 GEL per metro quadrato, ulteriormente rettificata da un coefficiente territoriale.
 
Le imposte doganali
Le imposte doganali sono dovute in caso di importazione di beni e vengono riscosse sulle merci che attraversano i confini economici della Georgia. La base imponibile è rappresentata dal valore doganale dei prodotti introdotti nel territorio e l’aliquota varia a seconda del bene. A seconda dei tipi di prodotti, le aliquote generali sulle merci importate sono: 0%, 5% e 12%. Le auto importate sono tassate a 0,05 GEL moltiplicato per il volume del motore, più il 5% della tassa di importazione su ogni anno aggiuntivo di proprietà.

Accise
Le accise vengono riscosse su determinati beni prodotti in Georgia o importati. L'accisa viene generalmente calcolata con riferimento alla quantità delle merci (es. volume, peso) o, nel caso delle automobili, in base alla cilindrata e all'età del veicolo. L'aliquota varia da 0,12 a 800 GEL per unità.

Le accise si applicano ai seguenti beni:

  • Bevande alcoliche
  • Gas naturale condensato
  • Distillati di olio
  • Beni prodotti dal petrolio greggio
  • Prodotti del tabacco
  • Automobili

Dichiarazioni e versamento delle imposte
Ogni singolo contribuente registrato deve presentare una dichiarazione separata. Tuttavia, le famiglie possono presentare una dichiarazione dei redditi congiunta.
Il nuovo regime per i redditi delle società (CIT) passa dalla rendicontazione annuale a una pratica di rendicontazione mensile. Per questi contribuenti, le dichiarazioni devono essere presentate su base mensile entro il quindicesimo giorno successivo al mese in cui è avvenuta l'operazione imponibile. Di conseguenza, viene abolita la regola del pagamento anticipato trimestrale per le aziende soggette al nuovo sistema CIT. Per le società con il vecchio sistema CIT, va presentata una dichiarazione entro il 1 aprile dell'anno successivo al periodo d’imposta di riferimento.
Il Georgia Tax Center (GTC) è lo sportello unico virtuale per la presentazione elettronica e il pagamento delle tasse. GTC è un modo accurato e sicuro per privati e aziende di prendersi cura delle proprie esigenze fiscali statali.
Le verifiche fiscali vengono condotte dall’Agenzia delle entrate della Georgia. L'Agenzia delle entrate invia una comunicazione al contribuente non meno di dieci giorni lavorativi prima dell'inizio della verifica. La verifica deve iniziare entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione da parte del contribuente. Di norma, la verifica fiscale può durare tre mesi, prorogabile per altri due mesi. Gli accertamenti devono essere presentati al contribuente sotto forma di atto tributario.

Accordi internazionali
La Georgia ha stipulato più di 50 trattati contro le doppie imposizioni. La Convenzione  multilaterale dell'Ocse per prevenire l’erosione di base imponibile (MLI, Multilateral Convention to Implement Tax Treaty Related Measures to Prevent Base Erosion and Profit Shifting) è entrata in vigore per la Georgia il 1° luglio 2019.
Nel giugno 2019, a Tbilisi, è stato siglato il Memorandum of Understanding tra l’Agenzia delle entrate italiana e l’Amministrazione finanziaria della Georgia, un progetto di collaborazione e assistenza tecnica tra le due amministrazioni fiscali riguardante accordi preventivi e procedure amichevoli.
La Georgia sta lavorando attivamente per unirsi alla Nato e all'Unione europea. È anche membro dell'Organizzazione mondiale del commercio, delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e dell'Unione di Georgia, Ucraina, Uzbekistan, Azerbaigian e Moldova.

Forma di governo: repubblica presidenziale
Capitale: Tbilisi
Moneta: lari georgiano (GEL)
Lingua ufficiale: georgiano
Rapporti con l'Italia: la convenzione fiscale con l’Italia è stata firmata il 31 ottobre 2000, ratificata con legge n. 205 dell’11 luglio 2003 ed è in vigore dal 19 febbraio 2004. 

Fonti informative

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.

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