Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Schede Paese

Gibuti

Stato dell’Africa orientale situato nell’area del Corno d’Africa, confina con l'Eritrea, l'Etiopia, con la Somalia

Thumbnail
Ex colonia francese, Gibuti ha raggiunto l'indipendenza nel 1977. Il pil pari circa a 2.354 milioni di dollari, corrispondenti a 2.648 dollari pro-capite, è il più alto del Corno d'Africa. La valuta nazionale, il franco gibutiano, da quando è stata agganciata al dollaro statunitense, è una moneta stabile e l'inflazione contenuta, e questo ha contribuito ad attrarre investimenti nel Paese.
 
I tratti essenziali dell’economia nazionale
L'economia nazionale è quasi completamente concentrata nel settore terziario, considerando che il Gibuti ha poche potenzialità agricole a causa del clima ostile alle coltivazioni, delle scarse precipitazioni e della natura desertica di quasi tutto il territorio. Nonostante la scarsità di terre coltivabili e sfruttabili per la pastorizia, una parte consistente della popolazione è occupata nell'allevamento di capre, pecore e bovini e nella coltivazione di datteri, frutta e ortaggi nelle oasi che si trovano nel Paese. Il settore primario contribuisce però solo per il 3,2% alla formazione del PIL, l'industria quasi per il 17%; il restante 80% del reddito nazionale è prodotto dal settore terziario, che come già detto è predominante nell'economia del Paese. Il Gibuti sfrutta la sua posizione strategica tra il Mar Rosso ed il Golfo di Aden, il che lo rende un importante centro di traffici commerciali. Tali attività sono svolte principalmente nel porto di Gibuti, che rappresenta il motore dell'economia del Paese. Va, infine, evidenziato che il sistema fiscale italiano, con Decreto Ministeriale 4 maggio 1999, ha inserito il Gibuti tra gli Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato, nella cosiddetta Lista nera, ponendo quindi limitazioni fiscali ai rapporti economico commerciali che si intrattengono tra le aziende italiane ed i soggetti ubicati in tale territorio. Gibuti è uno stato dell’Africa orientale situato nell’area del Corno d’Africa, che confina con l'Eritrea a nord, l'Etiopia ad ovest e a sud, con la Somalia a sud-est. Il resto dei confini è bagnato dal mar Rosso e dal Golfo di Aden.
 
Aspetti politico-costituzionali
Gibuti è una repubblica di tipo semipresidenziale in cui il potere esecutivo è conferito al Governo, guidato dal presidente della Repubblica. Quest’ultimo è il Capo dello Stato e il Comandante in Capo delle Forze Armate e condivide il potere esecutivo con il Primo Ministro da lui nominato, che presiede, a sua volta, il Consiglio dei Ministri. Il potere legislativo è attribuito a un Parlamento monocamerale, l'Assemblea nazionale, composta da 65 membri eletti a suffragio universale diretto.
 
Caratteristiche del sistema fiscale
Il sistema fiscale del Gibuti è caratterizzato da due principali macro categorie che sono la fiscalità nazionale e gli incentivi fiscali per gli investimenti. La prima è rappresentata dalle imposte dirette e dalle imposte indirette e la legislazione di riferimento è contenuta nel Codice Generale delle Imposte. Per quanto riguarda, invece, gli incentivi fiscali agli investimenti le principali fonti normative di riferimento sono contenute nel Codice degli Investimenti, nel Free Zone Port, nello statuto delle società a responsabilità limitata delle zone franche.
 

Imposizione diretta
 
Imposta sugli stipendi e salari
L'imposta si applica a tutti i redditi realizzati da persone fisiche nell’esercizio dell’attività lavorativa alle dipendenze altrui. Una persona fisica è considerata residente in Gibuti se ha nel Paese il domicilio o la residenza, non residente in caso contrario. Sono imponibili: salari, stipendi, straordinari, bonus, gratifiche, indennità vitalizie, prestazioni pensionistiche. Il reddito imponibile è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente, e gli importi ammessi in deduzione. In particolare, nella determinazione del reddito imponibile non si tiene conto degli importi inferiori a 5.000 DJF. L’imposta viene detratta dal datore di lavoro sul guadagno mensile del dipendente, pertanto trattasi di una ritenuta alla fonte.
Per le persone fisiche, residenti e non, l’aliquota dell’imposta è progressiva, in base alla fascia di reddito, ed è compresa tra lo 2% e il 30% come evidenziato nella seguente tabella:
 
Reddito imponibile
 
superiore a fino a aliquota
0 30.000 DJF 2%
30.001 DJF 50.000 DJF 15%
50.001 DJF 150.000 DJF 18%
150.001 DJF 600.000 DJF 20%
600.001 DJF e oltre 30%


Qualora il dipendente lavori per un periodo inferiore al mese solare, l'imposta sugli stipendi e salari è applicata con aliquota forfettaria del 15% sul reddito guadagnato.
 
Imposta sui profitti aziendali
L’imposta si applica a tutti i profitti realizzati da persone fisiche o giuridiche che esercitano abitualmente un'attività autonoma o professionale.
Non sono soggette ad imposizione le imprese cinematografiche, le cooperative agricole, le società costituite esclusivamente per la negoziazione di titoli. L’aliquota ordinaria è del 25% e si applica ai profitti delle società residenti. Il reddito imponibile è costituito dagli utili e ed è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e gli importi ammessi in deduzione. Le perdite possono essere dedotte dal reddito imponibile e portate in avanti nei tre anni successivi a quello in cui si sono verificate. Il sistema fiscale prevede, inoltre, l’applicazione di una imposta minima base (MTB) alle società in perdita. L’aliquota è pari all’1% del fatturato lordo.
Le società non residenti, ovvero quelle che non hanno una sede permanente in Gibuti, sono tassate con un’aliquota del 10% sui profitti realizzati nel Paese.
 
Imposta sulle plusvalenze
l'imposta è dovuta al momento della vendita di un immobile. Tuttavia, sono esenti il trasferimento della proprietà della residenza principale, le proprietà del patrimonio aziendale e le vendite di valore inferiore a DJF 100.000. La base imponibile è data dal profitto risultante dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il valore di mercato del bene al momento della cessione. L’aliquota è pari al 5%.
 
Obblighi dichiarativi
L'anno fiscale in Gibuti va dal 1 gennaio al 31 dicembre. Le aziende devono allegare alla dichiarazione dei redditi i documenti contabili e finanziari oltre che la documentazione contenente: l’indicazione del reddito imponibile; del fatturato; dei salari, stipendi, indennità e compensi di qualsiasi natura versati in contanti; Il saldo delle imposte prelevate, le generalità del ragioniere o dottore commercialista che gestisce la contabilità aziendale.
 
Imposizione indiretta
L’imposta sul valore aggiunto (Iva) è stata introdotta con la legge finanziaria per il 2009 con l'obiettivo di modernizzare il sistema fiscale del Paese ed è in vigore dall'1 gennaio 2009. L’imposta si applica alle cessioni di beni e alla prestazione di servizi, nonchè alle importazioni poste in essere da società con un fatturato annuo superiore a 80 milioni di DJF con un’aliquota standard sul valore della transazione. . L’aliquota standard del 7% dal 2017 è stata elevata al 10%. Sono stati anche riclassificati i servizi turistici, alberghieri e servizi connessi, che sono oggi soggetti all’aliquota dello 0% al fine di promuovere e supportare le esigenze delle industrie turistiche locali. Le esportazioni sono zero rating (0%)
Le principali esenzioni riguardano, invece, servizi di fornitura di acqua potabile; prestazioni sanitarie, i servizi educativi e didattici, le prestazioni assicurative e finanziarie, i metalli preziosi, le forniture elettriche, la cessione di prodotti agricoli non trasformati, beni alimentari di prima necessità, ecc.
La data di presentazione della dichiarazione Iva è il ventesimo giorno di ogni mese.
 
Incentivi fiscali agli investimenti
Gli incentivi per gli investimenti sono delineati nel codice degli investimenti che prevede due regimi di incentivi fiscali: il regime A e il regime B.
Il regime A si riferisce agli investimenti relativi al settore agricolo e a quello minerario. Gli investitori sono esentati dalla tassa di licenza commerciale per l'anno in cui iniziano le attività di investimento, e per i successivi cinque. Sono esenti dalle tasse sul consumo domestico e sui dazi di importazione per i materiali necessari alla realizzazione dei programmi di investimento.
Il regime B è relativo alle aziende che investono nella costruzione di edifici per scopi specifici, industriali, commerciali, fini turistici, ecc. Gli investitori sono esentati dalla tassa di licenza commerciale; i redditi industriali e commerciali sono esenti dalle imposte sul reddito a partire dall’anno in cui sono iniziate le attività e per i successivi 10 anni; gli edifici sono esenti dall’imposta sulla proprietà per un periodo di 10 anni, a decorrere dal completamento della costruzione.
 

Capitale: Gibuti
Popolazione: 888.716 circa
Lingue: arabo, francese, somalo e afar.
Forma istituzionale: repubblica
Moneta: franco di Gibuti (DJF)
 
 
 


Fonti di riferimento:
http://www.ministere-finances.dj/




La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.




aggiornamento: settembre 2017
 
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/schede-paese/articolo/gibuti