Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Schede Paese

Guinea

Stato dell'Africa occidentale confina con la Guinea Bissau, Senegal, Mali, Costa d’Avorio, Liberia e Sierra Leone

Thumbnail
La Guinea è uno Stato dell'Africa Occidentale. Nota anche come Repubblica della Guinea Conakry, confina con la Guinea Bissau a nord-ovest, col Senegal a nord, con il Mali a nord e a nord-est, con la Costa d'Avorio a sud-est, con la Liberia e la Sierra Leone a sud, si affaccia sull'Oceano Atlantico a ovest.
Le condizioni economiche della Guinea sono molto precarie tanto che il Paese fa parte della lista dei Paesi Meno Sviluppati, stilata dalle Nazioni Unite.
L'agricoltura impiega oltre il 70% della popolazione attiva e contribuisce alla formazione di un quarto del prodotto interno lordo. Tuttavia, la superficie coltivata è molto limitata e corrisponde solo al 3% di quella totale. Le colture più importanti sono quelle alimentari: riso, mais, sorgo, manioca, patate Altre coltivazioni sono riservate alle esportazioni, come caffè, ananas, agrumi, arachidi e palme da olio. Il settore primario si basa anche sull'allevamento, praticato in massima parte nella Guinea centrale. Il settore secondario contribuisce per il 38,2% alla formazione del PIL. La produzione industriale è in lenta crescita, infatti, lo sviluppo di questo settore è mediocre, perché soffre della mancanza di manodopera qualificata e molte aziende sono gestite da capitali stranieri misti. Gli stabilimenti presenti nel paese sono dediti alla lavorazione dei prodotti agricoli e del legname. Il sottosuolo dispone di buone risorse, specialmente bauxite, ferro, diamanti, uranio, oro; petrolio e carbone sono totalmente assenti. La Guinea è il secondo produttore mondiale di bauxite, dopo l'Australia:
Il settore terziario, se è irrilevante per numero di individui impiegati, forma oltre il 36% della ricchezza nazionale.
 
Aspetti politico costituzionali
La Guinea è una repubblica presidenziale. Il Presidente, ricopre il ruolo di Capo di Stato e di Capo delle Forze Armate; E’ anche capo del Governo e nomina il suo gabinetto per l’esercizio delle funzioni governative. L'Assemblea Nazionale detiene il potere legislativo; si compone di 114 membri eletti ogni quattro anni.
 
Tassazione delle persone fisiche
Il sistema fiscale della Guinea è informato al principio del world wide income per quanto riguarda i soggetti residenti che sono tassati per i loro redditi ovunque prodotti mentre i non residenti sono tassati solo sui redditi derivanti da una fonte in Guinea.
Una persona fisica è considerata residente a fini fiscali in Guinea se soddisfa una delle seguenti condizioni: ha una dimora in Guinea ovvero vi resta per più di sei mesi in un anno solare, svolge un attività lavorativa in Guinea, a meno che non dimostri che tale attività sia accessoria a quella svolta all'estero.
E’ tassabile il reddito da lavoro dipendente sotto qualsiasi forma: salari, stipendi, straordinari, bonus, gratifiche, prestazioni in danaro o in natura. Tuttavia, seguenti tipi di reddito sono esenti da imposta: pagamenti speciali destinati a coprire le spese inerenti alla natura del rapporto di lavoro, come ad esempio le indennità di viaggio, vitto e alloggio, ecc.
I redditi da lavoro dipendente sono tassati con le aliquote fiscali progressive riportate nel seguente prospetto:
 
 
Reddito imponibile
 
eccedente non eccedente aliquota
0 1.000.000 GNF 0%
1.000.001 GNF 5.000.000 GNF 5%
5.000.001 GNF 10.000.000 GNF 10%
10.000.001 GNF e oltre 15%


Se il lavoratore percepisce solo reddito da lavoro dipendente, l’imposta trattenuta dal datore di lavoro durante l'anno è un’imposta finale. Qualora, invece, il soggetto percepisca altri tipi di reddito, l’imposta è un acconto dell’imposta dovuta sul reddito generale complessivo.
Il lavoro autonomo e d'impresa sono soggetti all'imposta sul reddito generale sui redditi derivati da attività professionali e commerciali svolte in Guinea. Il reddito imponile è calcolato sottraendo dal reddito lordo i redditi esenti e degli importi ammessi in deduzione. Sono deducibili: le spese inerenti alle attività commerciali, professionali ed agricole, compreso il costo del personale e le spese di noleggio, ammortamenti, accantonamenti per perdite ecc.
L’imposta sul reddito generale è riscossa con una ritenuta fiscale, prelevata separatamente, sul reddito imponibile derivante da attività commerciali, professionali e agricole. I tassi applicabili sono del 35% per le attività commerciali, il 30% per attività professionali e il 15% per le attività agricole. Tale ritenuta coincide con l’imposta finale per i lavoratori autonomi che non scelgono la tassazione congiunta di tutto il nucleo familiare e per quelli che hanno solo una fonte di reddito che viene tassato nell'ambito di un sistema-profitti stimati. Per i lavoratori autonomi con più di una fonte di reddito o per i lavoratori autonomi che sono tassati sui profitti effettivi piuttosto che su quelli stimati, la ritenuta alla fonte è un acconto dell’imposta sul reddito generale.
L’imposta sul reddito generale è riscossa con le seguenti aliquote progressive:

 

Reddito imponibile

 

eccedente non eccedente aliquota
0 100.000 GNF 0%
100.001 GNF 1.000.000 GNF 10%
1.000.001 GNF 1.500.000 GNF 15%
1.500.001 GNF 3.000.000 GNF 20%
3.000.001 GNF 6.000.000 GNF 25%%
6.000.001 GNF 10.000.000 GNF 30%
10.000.001 GNF 20.000.000 GNF 35%
20.000.001 GNF e oltre  40%

I lavoratori autonomi non residenti sono soggetti a una ritenuta finale del 15%.  
 
Tassazione delle persone giuridiche
Le società sono tassate in Guinea sulla base del principio di territorialità. Pertanto, le aziende guineane, che esercitano un’attività commerciale o industriale fuori dal Paese, non sono tassate in Guinea sui relativi profitti, mentre le società straniere che svolgono un’attività in Guinea sono soggette ad imposta sulle società solo sui profitti derivanti da una fonte in Guinea.
L’aliquota di imposta sul reddito d'impresa è pari al 35%. Tuttavia è pari al 30% per società minerarie. Il sistema fiscale prevede anche l’applicazione di un’imposta annuale minima pari al 3% del fatturato annuo.
Le plusvalenze sono tassate come il reddito d’impresa fatta eccezione per quelle derivanti dalla cessione di azioni che sono tassate al 10%.
Il reddito imponibile è dato dai profitti, incluse le plusvalenze, al netto delle deduzioni e delle perdite ammesse. Le spese commerciali sono generalmente deducibili se non sono specificatamente escluse dalla legge. Le perdite possono essere portate in avanti per i tre anni successivi a quello in cui si sono verificate.
 
Withholding Taxes
Le ritenute sono applicate ai pagamenti in favore di soggetti residenti e non residenti con le aliquote indicate nel seguente prospetto:

 
tipologia di pagamento aliquota sogg. residente aliquota sogg. non residente
dividendi 10% 10%
compensi agli amministratori 10% 10%
interessi 10% 10%
canoni di locazione _ 15%
royalties, licenze _ 15%


Obblighi dichiarativi
L'anno fiscale in Guinea va dal 1° gennaio al 31 dicembre.
I contribuenti devono presentare la dichiarazione dei redditi e versare l’imposta dovuta entro 30 aprile dell’anno successivo.
Le società devono versare l’imposta minima annuale entro il 15 gennaio dell’anno successivo. Inoltre, sono dovuti due acconti uguali, pari al 33,3% dell’imposta versata l’anno precedente, entro il 15 giugno e il 30 settembre dell’anno fiscale in corso. L’eventuale saldo dovuto dovrà essere versato entro il 30 aprile dell'anno successivo.
 
Imposizione indiretta
L’imposta sul Valore Aggiunto (IVA) si applica alle cessioni di beni e di servizi. L’aliquota generale è del 18%. Le esportazioni e i servizi di trasporto internazionale sono zero rating (0%).
Le principali esenzioni riguardano, invece, le vendite e le importazioni di marche fiscali, le spese bancarie, gli interessi, le operazioni destinate a trasferire beni immobili o beni mobili soggetti a tasse di registrazione, la vendita, l'importazione, la stampa di periodici, i servizi o attività di carattere sociale, educativo, sportivo, culturale, filantropica o religiosa natura, realizzati o gestiti da organizzazioni no-profit al di fuori dell’esercizio di un’attività commerciale, la vendita di alcuni beni primari (riso, farina e additivi per la sua produzione, il grano, il pane, oli alimentari, oli di palma), prodotti farmaceutici, fertilizzanti, prodotti sanitari, libri e attrezzature scolastiche, vendita di beni di seconda mano, da parte dei precedenti proprietari, utilizzati per lo svolgimento dell’attività lavorativa.
La partita IVA è obbligatoria per le imprese il cui fatturato annuale è pari o superiore a 500 milioni di GNF. La registrazione è volontaria per i contribuenti il cui fatturato si colloca tra i 150 milioni di GNF e 500 milioni di GNF, previa autorizzazione dell’autorità fiscale.
I contribuenti devono presentare la dichiarazione IVA mensilmente entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di riferimento. Il versamento l’imposta deve avvenire entro i quindici giorni successivi alla presentazione della dichiarazione.
 

Capitale: Conakry
Popolazione: 12.000.000 circa.
Superficie: 245.836 km2
Lingue: francese (ufficiale), lingue locali.
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Moneta: franco guineano (GNF)
accordi bilaterali: la Guinea ha siglato un trattato contro la doppia imposizione fiscale con la Francia.
 




Fonti di riferimento:
www.finances.gov.gn
http://www.guinee.gov.gn




La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.



aggiornamento: agosto 2017


 
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/schede-paese/articolo/guinea