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Isola di Man

L'ordinamento si ispira a principi giuridici di common law, consuetudini gaeliche, bretoni e anche scandinave

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Sul piano politico, l'Isola di Man non fa parte del Regno Unito né dell'Unione europea, ma è una dipendenza della Corona britannica (insieme alle Isole del Canale, Guernsey e Jersey). Come tale, è dotata di ampia autonomia, anche fiscale. L'ordinamento giuridico interno (il c.d. “Manx law”) si basa prevalentemente sui principi del common law inglese con influenza di consuetudini gaeliche, bretoni e scandinave. Per quanto riguarda le imposte sui redditi, persone fisiche e giuridiche sono soggette alla medesima imposta, disciplinata dall'Income Tax Act del 1970. Non è previsto un sistema di "ruling". Nel 2015 A febbraio 2015 il Parlamento italiano ha ratificato l'accordo sullo scambio informazioni su richiesta relativamente a tutte le imposte, secondo il modello Ocse, firmato con l’Isola di Man nel 2013. 

Tassazione delle persone fisiche
Le persone fisiche residenti sono tassate sul reddito ovunque prodotto, mentre i non residenti sono tassati sui soli redditi prodotti nell'Isola di Man, con alcune eccezioni (per esempio, gli interessi derivanti da conti correnti accesi presso banche dell’Isola sono esenti). Il concetto di residenza non è legalmente definito. In generale, un soggetto si intende residente se, alternativamente:
  • si trova fisicamente sull'Isola di Man per un totale di 6 mesi nel corso del periodo di imposta;
  • è presente sull'Isola, in media, per almeno tre mesi all'anno per quattro anni.
L'imposta si applica ai redditi rientranti in una delle categorie tassativamente stabilite dalla legge:
  • redditi fondiari;
  • redditi da investimenti;
  • redditi da attività commerciali e professionali;
  • redditi da lavoro dipendente;
  • dividendi corrisposti da società del Regno Unito e interessi obbligazionari;
  • redditi di fonte estera;
  • redditi che non ricadono nelle precedenti categorie.
Un trust è soggetto a tassazione nell'Isola di Man se almeno uno dei trustee è ivi residente, o nel caso in cui amministrazione e controllo sono eseguiti da soggetti residenti sull'Isola di Man. I trust sono soggetti all'aliquota più alta prevista dalle norme fiscali. I capital gain non sono tassati.
I redditi delle società di persone (partnership) vengono imputati ai soci (partner) in base alla rispettiva quota di partecipazione agli utili, secondo un criterio analogo al principio di trasparenza previsto dal nostro ordinamento.
Attualmente, l’aliquota standard è pari al 10%; i redditi che superano GBP 10.500 (21.000 per le coppie sposate) sono soggetti all’aliquota del 20%. A partire dal 2014, le persone fisiche residenti possono chiedere l’applicazione di un regime di “tax cap”, secondo cui l’imposta sui redditi dovuta non può superare una determinata soglia. L’opzione, una volta approvata dall’amministrazione fiscale, ha valenza quinquennale. Per i soggetti che ottengono l’approvazione dopo il 6 aprile 2015, l’imposta dovuta non può superare GBP 125.000 (250.000 per le coppie soggette a dichiarazione congiunta). Per l’anno precedente, il tax cap era pari a GBP 120.000. Prima del 2014, era comunque previsto un tax cap pari a 120.000 GBP (il doppio per le coppie); la sua applicazione, però, era generalizzata – non opzionale – e valeva solo per l’anno di riferimento. I redditi prodotti dai non residenti scontano l’aliquota del 20%.
 

Tassazione delle società
Le società residenti (e, cioè, quelle costituite secondo le leggi dell'Isola di Man e quelle per le quali l'attività di direzione e di controllo è ivi svolta) sono tassate sul reddito ovunque prodotto. Le società costituite al di fuori dell'Isola e non fiscalmente residenti nell'Isola di Man che hanno una stabile organizzazione nell'Isola stessa sono tassate per i redditi relativi all'attività imprenditoriale ivi svolta.
L'aliquota d'imposta standard sui redditi delle società, residenti e non, è pari allo 0%. Tale aliquota è entrata in vigore il 6 aprile 2006 e nella stessa data è stata introdotta un'aliquota pari al 10%, applicabile nei seguenti casi:
  • banche autorizzate per i redditi derivanti dalla loro attività caratteristica;
  • redditi derivanti dalla locazione e dallo sviluppo di proprietà immobiliari collocate sull'isola di Man, attività mineraria ed estrattiva.

A partire dal 6 aprile 2015, l’aliquota per le società che hanno redditi derivanti da beni immobili situati nell’Isola di Man è il 20%. I redditi fondiari soggetti all’aliquota maggiorata comprendono quelli derivanti dalle attività estrattivo-minerarie, dall’edilizia, dalle locazioni commerciali e residenziali.
La base imponibile è determinata sulla base del risultato d'esercizio ("accounting profit or loss"), a cui sono apportate le variazioni in aumento o in diminuzione previste dalle disposizioni fiscali. Anche per le società, i capital gain non sono tassati e, di conseguenza, le relative perdite non sono deducibili. Le spese sostenute totalmente ed esclusivamente al fine del conseguimento del reddito imponibile sono deducibili. Gli interessi passivi sono deducibili a condizione che siano tassati in capo al percipiente (sia esso residente o non residente).
I dividendi derivanti da redditi tassati al 10% attribuiscono al percettore un credito d'imposta del 10% che non è rimborsabile qualora il percettore sia una società non residente o una persona fisica. A partire dal 2012, è stato abrogato il regime di “attribuzione” diretta (Attribution Regime of Individuals, o ARI) il quale consentiva, a determinate condizioni, che ai soci residenti si attribuisse per trasparenza l’utile prodotto da una società residente o registrata nell’Isola.
Se la società fa parte di un gruppo societario, le sue perdite possono essere cedute a un'altra società del medesimo gruppo. La perdita ceduta può essere utilizzata per ridurre i profitti tassabili di un'altra società del gruppo per il medesimo periodo d'imposta nel quale le perdite sono emerse o per il periodo d'imposta immediatamente precedente a questo.

L'imposta sul valore aggiunto
Per quanto riguarda l'IVA, l'Isola di Man (al contrario di Guernsey e Jersey) ha optato per l'adozione del regime in vigore nel Regno Unito. Per questo, ai fini dell'applicazione dell'IVA italiana, l'Isola di Man si intende ricompresa nel territorio della Gran Bretagna (art. 7, co. 1, lett. c), del D.P.R. n. 633 del 1972).
Anche le aliquote applicate sono le stesse del Regno Unito (aliquota ordinaria: 20%; aliquote ridotte 0% e 5%). Alle prestazioni alberghiere si applica l’aliquota ridotta del 5%.

Le altre imposte
Presupposto dell'imposta sulla proprietà immobiliare (real estate tax) è la proprietà o l'occupazione di immobili collocati nell'Isola. L'imposta, che colpisce società e persone fisiche, è determinata sulla base della rendita annua e varia secondo l'area in cui l'immobile è ubicato.
Per le società residenti nell'Isola, le società costituite ai sensi della legge dell'Isola stessa o quelle registrate ai sensi del Company Act 1931, part XI, è previsto il pagamento dei “diritti societari” (company charge). La legge prevede alcuni casi di esenzione (per esempio, compagnie di assicurazione). I diritti sono pari a 250 GBP annuali.
A partire dal 2015, le società costituite in giurisdizioni estere che stabiliscono un centro di attività nell’Isola o sono proprietarie di immobili ivi situati sono soggette a un obbligo di registrazione, da effettuare entro un mese dall’avvio dell’attività o dall’acquisto del bene immobile. Le medesime società devono poi presentare una dichiarazione annuale. La misura della tassa per la registrazione è di 100 sterline, mentre per la dichiarazione annuale è di 380 sterline.
Non esiste un'imposta sul patrimonio delle persone fisiche né un'imposta sulle successioni e le donazioni. Non esiste un'imposta sul patrimonio netto delle società.
L'Isola di Man ha stipulato un accordo doganale e sulle accise con il Regno Unito. Tale accordo estende l'applicazione delle imposte indirette vigenti nel Regno Unito anche all'Isola di Man.

Dichiarazioni, obblighi strumentali e versamento delle imposte
L'anno di imposta inizia il 6 aprile e termina il 5 aprile dell'anno successivo (al pari del sistema inglese). Per le persone fisiche, la dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il 6 ottobre successivo alla fine dell'anno di imposta cui si riferisce, mentre l'imposta deve essere versata a saldo entro il 6 gennaio successivo all'anno d'imposta cui si riferisce. L'acconto è determinato nella misura del 105% delle imposte relative all'anno precedente. I coniugi (e i soggetti in regime di “unione civile”) possono optare per la tassazione congiunta.
Con decorrenza dal 6 aprile 2007 è stato introdotto, per le società, il regime c.d. "pay and file" (paga e dichiara). Con l'introduzione di tale regime, si è passati da un sistema di dichiarazione basato sul periodo di imposta a uno basato sull'esercizio contabile. In base al nuovo regime, il periodo d'imposta coincide con quello contabile ("accounting period"); la presentazione della dichiarazione dei redditi e il versamento delle imposte avvengono nello stesso giorno. Il termine è di 12 mesi e un giorno dalla data di chiusura dell'esercizio ("period of account").
 

Capitale: Douglas
Lingua ufficiale: inglese, mannese
Moneta: sterlina di Man (GBP)
Stato sovrano: Regno Unito
Forma di governo: monarchia parlamentare (dipendenza della Corona britannica con un proprio autonomo Parlamento)
Rapporti con l'Italia: nell’ultima revisione semestrale della white list degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale (dm 23 marzo 2017) la l'isola di Man è stata confermata tra gli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale.




Fonti informative utilizzate





aggiornamento: lugli2017 (per aliquote)





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