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Schede Paese

Kenya

La normativa fiscale sulla tassazione dei redditi è contenuta nel Kenya Income Tax Act in vigore dal 1974

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Il Kenya è uno dei Paesi più ricchi e visitati del continente africano-orientale. Attraversato dall'equatore, confina a nord con l'Etiopia e  il Sudan del sud, a sud con la Tanzania, a ovest con l'Uganda, a nord-est con la Somalia e ad est con l'oceano indiano. Membro del Commonwealth delle Nazioni (CN), dell’East African Community, in sigla EAC (Comunità dell'Africa Orientale) e del Common Market for Eastern and Southern Africa, in sigla COMESA (Mercato comune dell'Africa orientale e meridionale).

Profilo costituzionale
Il 27 agosto 2010 è stata approvata la nuova carta costituzionale che ha sostituito quella adottata con la dichiarazione d’indipendenza. La nuova carta costituzionale prevede l'istituzione di 47 contee e l’introduzione del bicameralismo imperfetto. Il modello dell’ordinamento giuridico adottato è il sistema del common law con influenze tribali e islamiche.
 
Normativa fiscale
La normativa fiscale  sulla tassazione dei redditi è contenuta nel Kenya Income Tax Act Cap. 470 del primo gennaio 1974 in sostituzione dell' “East African Income Tax Managment Act” in vigore in Kenya ma anche in Tanzania e Uganda, sino alla dissoluzione dell’East African Community. Il Kenya Income Tax Act Cap. 470, suddiviso in 14 parti, 133 sezioni, e 13 allegati, disciplina il prelievo sui redditi, l’accertamento, il contenzioso, i rimborsi, i reati e  le sanzioni.
 
Il principio di residenza
In Kenya vige il principio del world wide income. Di conseguenza per i residenti il reddito è tassato ovunque prodotto mentre per i non residenti è assoggettato a tassazione soltanto se prodotto nsul territorio nazionale. La normativa fiscale, specifica, inoltre, che si considera fiscalmente residente in Kenya: chi è residente in Kenya durante tutto il periodo d’imposta; chi ha soggiornato in Kenya per almeno 183 giorni, anche non consecutivi, durante l’anno fiscale; chi abbia soggiornato nel territorio nazionale per almeno per 122 giorni (per ogni anno) nel corso di due anni consecutivi.
 
L’imposta sul reddito delle persone fisiche
Il reddito delle persone fisiche residenti derivante dalle diverse categorie reddituali (affari, lavoro, affitti, dividendi, interessi, proventi da partecipazioni, pensioni e altri) è soggetto all’imposta sul reddito personale secondo l’aliquota che varia dal 10% al 30% a seconda del reddito prodotto.
 
Pay As You Earn (PAYE)
PAYE, acronimo di Pay As You Earn, è un metodo di riscossione dell'imposta alla fonte applicata dai datori di lavoro sul reddito percepito dai propri dipendenti sia salario settimanale, stipendio mensili, stipendio annuo, bonus, commissioni e  gettoni di presenza. Il datore di lavoro trattiene una certa quantità di tasse dallo stipendio o salario del dipendente per ogni giorno di paga per poi versarla al Kenya Revenue Authority. Questo sgrava il dipendente dal pagamento delle tasse alla fine dell'anno in quanto responsabile ne è il  datore di lavoro (il sostituto d’imposta come in Italia). A ogni persona fisica che percepisce reddito è concesso un credito d'imposta o uno sgravio fiscale, noto come relief personale.
 
 
Le aliquote fiscali vigenti
Le aliquote applicate al reddito imponibile sono progressive fino al 30% e dal primo gennaio 2017 sono le seguenti:

Reddito imponibile (espresso in KSHS°) Aliquota
da 0 a 134,164 10%
da 134,165 a 260,567 15%
da 260,568 a 386,970 20%
da 386,971 a 513,373 25%
Superiore a 513.373 30%
*scellino del Kenya

 

La Corporation Tax
La Corporation Tax è l'imposta sul reddito prodotto dalle società. Le società residenti, nazionali o straniere, sono imponibili secondo l’aliquota del 30% all'anno mentre le succursali di imprese straniere non residenti sono imponibili secondo l’aliquota del 37,5%.
 
Advance tax
Contemplata dalla sezione 12° del Kenya Income Tax Act Cap. 470, è un tassa dovuta dai proprietari di autoveicoli commerciali ed autoveicoli di pubblici servizi prima che il veicolo riceva l’abilitazione. Le tariffe sono: per i furgoni, pick-up, camion e autocarri Ksh 1,500 per tonnellata di capacità di carico per anno, per berline, station wagon, minibus, autobus e pullman, 720 Ksh all’anno moltiplicato per il numero dei passeggeri trasportati.
 
L’imposta sul valore aggiunto
L’imposta sul valore aggiunto (IVA) si applica su tutti i beni e servizi prodotti o importati in Kenya. L’imposta è stata introdotta in Kenya nel gennaio 1990 in sostituzione della “Sales Tax” tassa sulle vendite, applicata dal 1973. La normativa è disciplinata dal Value Added Tax Act Cap. 476 disponibile anche sul sito web www.kra.go.ke. L’aliquota standard è del 16% ma vi sono merci che non sono imponibili e altre imponibili al 12%. Per i servizi alberghieri l’aliquota è del 14%, le spese mediche, di istruzione e beni e servizi esportati sono esenti. Il versamento dell’Iva deve essere effettuato non oltre il ventesimo giorno del mese successivo dall’emissione della fattura. Superato il termine stabilito, il contribuente deve integrare il pagamento di ulteriori 10.000 Ksh dell’imposta dovuta.
 
Withholding Tax (ritenuta alla fonte)
Costituisce una trattenuta alla fonte applicata ai seguenti redditi: interessi, dividendi, diritti d’autore, parcelle di professionisti e consulenti, provvigioni, pensioni e affitti. L’ammontare dell’imposta varia a seconda della natura dell’entrata e se il soggetto è o non è residente in Kenya. Per i residenti  l’aliquota dovuta sui dividendi del 5% mentre chi possiede almeno il 12,5 % del capitale non è tenuto al pagamento dell’imposta. Le imprese non residenti scontano sui dividendi una trattenuta del 10%. Per gli interessi derivanti da prestiti bancari e da istituzioni finanziarie l’aliquota è del 15%. Le aliquote applicate sulle entrate derivanti da proprietà immobiliari e mobiliari, per i non residenti rispettivamente sono del 15% e del 30%. Sui compensi derivanti da partecipazioni a conferenze, sulle parcelle dei dirigenti, sui diritti d’autore, dalle imprese non residenti è applicata un’aliquota del 20%. 
 

 

Withholding Tax  Rates non residenti residenti
Entrate derivanti da partecipazioni a conferenze 20%  
Affitti ed entrate da proprietà immobiliari 30%  
Affitti ed entrate da proprietà mobiliari 15%  
Interessi 15%  
Interessi da titoli al portatore 20%  
Dividendi 10% 5%
Certificati obbligazionari 15% 10%
Pensione o rendita annua   5%  
Parcella professionisti 20%  
Royalties (diritti d’autore) 20% 5%

La tassazione sul reddito da locazione
La tassazione sul reddito da locazione è imponibile secondo la sezione 3 (2) (a)(i), dell’Income Tax Act (Cap 470 Laws of Kenya) e gli edifici commerciali sono imponibili in base a quanto indicato nella sezione 5 e 6 del Value Added Tax Act (cap. 476). Le aliquote della tassazione applicata dipendono dalla tipologia del  soggetto passivo, e quindi se si tratta di persona fisica o persona giuridica e se è residente in Kenya o non residente. Per le persone fisiche residenti, le aliquote fiscali annuali (sul reddito annuo complessivo compreso il reddito netto dell’affitto) sono le seguenti:

Sui primi Kshs. 121,968
 
10%
Sui successivi Kshs. 114,912 15%
Sui successivi Kshs. 114,912 20%
Sui successivi Kshs. 114,912  25%
Al di sopra di Kshs. 466,704 30%

Per le società residenti il reddito netto annuo calcolato insieme ad altri eventuali redditi viene tassato con un'aliquota forfettaria del 30%. I non residenti (ai fini fiscali) pagano una ritenuta alla fonte del 30% sull’affitto lordo.

Dichiarazioni, obblighi strumentali, versamenti
Il Personal Identification Number (PIN) è, come il nostro codice fiscale, un numero identificativo di ogni contribuente. È un obbligo richiederlo secondo quanto indicato nella sezione 123 dell’Income Tax Act (Cap 470 Laws of Kenya. Elaborato dal Dipartimento delle Entrate nazionale garantisce da errori nell'attribuzione dei redditi e consente lo scambio delle informazioni tra le banche dati delle diverse Amministrazioni. Si tratta di uno strumento indispensabile per qualsiasi soggetto produttore di reddito o che intenda intraprendere qualsiasi tipo di contratto (installare contatori elettrici e di acqua) o effettuare una semplice apertura di un conto corrente o un versamento. Secondo il 13° allegato dell’Income Tax Act (Cap 470 Laws of Kenya) le operazioni che richiedono necessariamente il PIN comprendono: pagamenti, permessi vari, immatricolazioni veicoli, rilascio licenze, aperture attività, costituzione di società e imprese,  contratti di fornitura di beni e servizi, attività, transazioni con tutti ministeri ed enti pubblici. Possibile ottenerlo on line collegandosi al sito del Kenya Revenue Authority.
The Kenya Revenue Authority  nel  tentativo di migliorare l'erogazione dei servizi ai propri clienti, i contribuenti, ha implementato una piattaforma di servizi basati su telefono cellulare, Il KRA M-Service, per decongestionare l’afflusso dei contribuenti agli sportelli, e consentire di ottenere informazioni fiscali nel più breve tempo possibile.

 
 
Capitale: Nairobi
Lingua ufficiale: inglese, swahili
Moneta: scellino keniota
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Principali trattati stipulati con l’Italia: Convenzione ratificata con legge n. 666 del 7 ottobre 1981. Con legge n. 10 del 27 gennaio 2000 è stato ratificato il protocollo aggiuntivo alla Convenzione. L'accordo non è ancora in vigore.




La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.




aggiornamento: aprile 2017

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