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Schede Paese

Kirghizistan

Il sistema tributario si basa, principalmente, sul codice fiscale della Repubblica, indipendente dal 1991

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L’economia del Paese, basata tradizionalmente sull'agricoltura, durante il periodo sovietico ha avuto un forte impulso nel settore industriale, che attualmente occupa il 12% della forza lavoro e fornisce il 26,2% del Pil. Il settore più redditizio è quello estrattivo, favorito dalla presenza di vasti giacimenti di carbone, oro, antimonio e uranio, mentre l'industria manifatturiera è ancora limitata alla lavorazione di prodotti agricoli, come lana, carne e pelli. Nonostante la scoperta di alcuni giacimenti di gas naturale e petrolio, il Paese è tuttora dipendente dall'importazione di combustibili. L'agricoltura occupa il 52% della forza lavoro e, insieme all'allevamento di cavalli, pecore e bovini, costituisce ancora la base dell’economia della nazione (35% del PIL). Sono coltivati prevalentemente cotone, cereali, riso, ortaggi, frutta, tabacco e barbabietole da zucchero.
 
Geografia e politica
Il Kirghizistan è uno Stato dell'Asia centrale che confina con Cina, Kazakistan, Tagikistan e Uzbekistan. Stato federato dell' ex URSS dal 1936, il Kirghizistan è diventato indipendente il 31 agosto 1991.
 
Il principio del world wide income e l’imposizione fiscale diretta
Il sistema tributario si basa, principalmente, sul codice fiscale della Repubblica del Kirghizistan, in vigore dall’1 gennaio, 2009, che disciplina tutte le imposte dirette e indirette, nazionali e locali. L'autorità competente che esercita il controllo sul rispetto delle leggi fiscali e la riscossione delle imposte è il Servizio fiscale dello Stato dipendente dal Ministero delle Finanze del Kirghizistan.
Il sistema fiscale del Kirghizistan è informato al principio del world wide income per cui il reddito dei soggetti residenti è tassato in Kirghizistan ovunque prodotto, mentre per i soggetti non residenti il reddito è assoggettato a tassazione nel Paese soltanto se deriva da una fonte del Kirghizistan.
Ai fini fiscali, le persone fisiche, che risiedono in Kirghizistan per almeno 183 giorni in un periodo di dodici mesi, sono considerate residenti.
Le persone giuridiche sono divise in entità nazionali ed estere. Enti nazionali sono le persone giuridiche costituite secondo la legge del Kirghizistan mentre i soggetti stranieri sono aziende, società, imprese, fondazioni, istituzioni o altre formazioni istituite secondo le leggi di uno Stato estero o da organizzazioni internazionali.
I soggetti stranieri, a loro volta, sono divisi in entità estere che operano attraverso una stabile organizzazione in Kirghizistan, e gli enti stranieri che ne sono privi.
Una stabile organizzazione è un luogo permanente di affari in cui una società estera opera, in tutto o in parte, e comprende: sede di gestione, divisione, ufficio fabbrica, laboratorio, terreno, cantiere, luogo di estrazione di risorse naturali, luogo di lavoro o qualsiasi altro luogo fisso.
Una società estera che opera attraverso una stabile organizzazione in Kirghizistan è considerata come un contribuente nazionale.
 
Imposta sul reddito
I contribuenti dell’imposta sul reddito sono i cittadini del Kirghizistan, i residenti stranieri e i non residenti che ricevono un reddito da una fonte del Kirghizistan, e le persone fisiche o giuridiche che corrispondono un reddito a persone fisiche che deriva da una fonte del Kirghizistan.
L'imposta sul reddito è dovuta sul reddito complessivo derivante da qualsiasi fonte, esclusi i redditi esenti. In particolare, oggetto della tassazione sono tutti i redditi ad eccezione dei redditi d’impresa, realizzati in Kirghizistan da persone fisiche, residenti e non residenti. Un soggetto residente in Kirghizistan è soggetto all’imposta anche sul reddito derivante da fonti estere, secondo il principio del world wide income.
La base imponibile è il reddito risultante dalla differenza tra il reddito annuo lordo, al netto dei redditi esenti e delle deduzioni previste dalla legge. L'aliquota d'imposta sul reddito è del 10%.
 
Imposta sui profitti
I soggetti passivi dell’imposta sui profitti sono le società nazionali, le società estere che operano attraverso una stabile organizzazione, le imprese individuali e le persone giuridiche che pagano redditi derivanti da una fonte del Kirghizistan a soggetti esteri che non hanno una stabile organizzazione nel Paese.
L’imposta si applica al reddito derivante da un’attività imprenditoriale. Le società e le imprese individuali residenti sono tassate per i loro redditi ovunque prodotti mentre le stabili organizzazioni di società estere e gli altri soggetti non residenti sono tassate solo sui redditi derivanti da una fonte in Kirghizistan.
Il reddito imponibile è costituito dagli utili e ed è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e gli importi ammessi in deduzione. In generale, le spese documentate sono deducibili ai fini fiscali se sono sostenute interamente ed esclusivamente allo scopo di generare reddito. Le spese totalmente o parzialmente deducibili dal reddito annuo lordo comprendono: le spese sostenute in relazione con gli interessi pagati sui crediti e prestiti; le spese sostenute per il processo di ricerca, di costruzione, di ricerca e progettazione opere scientifiche; gli ammortamenti di immobilizzazioni; le spese sostenute in relazione alla riparazione delle immobilizzazioni (entro certi limiti); le perdite sostenute in relazione alla vendita di titoli; spese di beneficienza (entro certi limiti); la formazione del personale e le spese di riqualificazione; le spese di viaggio e di rappresentanza. Le perdite operative possono essere riportate in avanti e compensate con gli utili nei seguenti cinque anni consecutivi.
L'aliquota fiscale è pari al 10% dei profitti. Sono, tuttavia, previste delle eccezioni: le società che effettuano l'estrazione e la vendita di minerale d'oro, concentrato, lega e oro raffinato l'aliquota è dello 0%; per le società di leasing il tasso di imposta sui profitti sarà del 5% dal 1 gennaio 2017 fino al 1 gennaio 2022. Alcune entità sono esenti dall'imposta sul reddito, trattasi tra le altre, delle cooperative di credito, organizzazioni di beneficenza, produttori agricoli, ecc.
Le società straniere che non hanno una stabile organizzazione che ricevono redditi derivanti da una fonte del Kirghizistan sono generalmente soggetti a ritenuta fiscale.
 
Withholding Taxes (WHT)
I redditi di un soggetto non residente senza stabile organizzazione che percepisce dei redditi da fonti in Kirghizistan sono tassabili alla fonte al momento del pagamento, parimenti i redditi da lavoro e da servizi resi da un non residente non collegato con una stabile organizzazione, sono imponibili alla fonte con le seguenti aliquote:

 
tipologia di pagamento aliquota
dividendi 10%
interessi 10%
royalties, diritti d’autore 10%
premi assicurativi (assicurazione o di riassicurazione dei rischi) 5%
proventi da gestione e servizi di consulenza 10%
altri servizi e lavori 10%
ricavi da servizi di telecomunicazioni 5%


La ritenuta si applica a prescindere dal fatto che il pagamento venga o meno effettuato all'interno del territorio del Kirghizistan. Al sostituto d’imposta è affidata la responsabilità di dedurre l'imposta dai redditi e di riversarla all’autorità fiscale.
 
Obblighi strumentali, dichiarazioni, versamenti
L'anno fiscale in Kirghizistan coincide con l’anno solare.
I contribuenti devono presentare la dichiarazione dei redditi annuale entro il 1° marzo dell'anno successivo a quello di riferimento. Entro tale data deve anche essere liquidata l’imposta dovuta.
I sostituti d’imposta sono obbligati a presentare le dichiarazioni fiscali relative alle ritenute alla fonte sul reddito e a riversarle all’autorità fiscale entro e il 20° giorno del mese successivo a quello della corresponsione del reddito.
Le persone giuridiche devono versare degli acconti d’imposta ogni trimestre. Tali acconti sono dovuti entro il 20° giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.
 
Imposizione indiretta
L’imposta sul valore aggiunto (IVA), si applica alle cessioni di beni e di servizi e alle importazioni di beni in Kirghizistan con un’aliquota generale del 12%. Fanno eccezione le cessioni di beni ad aliquota zero (0%)e quelle tassate con l’aliquota del 20%
Sono ad aliquota 0% le esportazioni fatta eccezione per oro e argento in lega o raffinati, il trasporto internazionale di cose e di persone, ad eccezione di trasporti ferroviari, i servizi relativi alla fornitura di energia elettrica e alla fornitura d’acqua sia potabile che per l'irrigazione dei campi.
L’aliquota del 20% si applica in via residuale alla cessione e all’importazione di risorse materiali e altri beni commercializzati in Kirghizistan prima del 1° gennaio 2009.
Le principali esenzioni riguardano: cessioni di terreni e fabbricati, prodotti per agricoltura e l’allevamento, insetticidi, pesticidi e fungicidi, frutta e verdura prodotti a livello industriale, fornitura di libri di testo, libri di lettura, scientifica, letteratura artistica, riviste, letteratura per l'infanzia, le prestazioni sanitarie, le prestazioni relative a servizi finanziari e assicurativi, servizi di pubblica utilità, progetti di ricerca e sviluppo, forniture per l'istruzione, la medicina, la scienza, la cultura e lo sport e realizzato da un'organizzazione non-commerciale, fornitura ed esportazione di oro e argento in lega o raffinati, ecc.
Ai fini dell’applicazione dell’imposta, la registrazione IVA deve essere effettuata dai contribuenti che effettuano operazioni imponibili da cui derivi un fatturato annuo superiore a 4 milioni di KGS; la legge, tuttavia, consente la registrazione volontaria.
La dichiarazione IVA deve essere presentata mensilmente e l’imposta deve essere versata entro il 25° giorno del mese successivo a quello in cui l’operazione imponibile ha avuto luogo.
 

Capitale: Biskek
Popolazione: 5.700.000 circa
Superficie: 198.500 km2
Lingue: il kirghizo (lingua di Stato) e russo (lingua ufficiale)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare
Moneta: som kirghizo (KGS)
Accordi bilaterali: il Kirghizistan ha siglato trattati contro le doppie imposizioni con India, Malesia, Kazakhstan, Bielorussia, Ucraina, Tagikistan, Uzbekistan, Federazione Russa, Mongolia, Canada, Polonia, Turchia, Iran, Cina, Austria, Svizzera, Moldavia, Finlandia, Germania, Lituania, Lettonia e Corea del Sud. Altri trattati sono in fase di ratifica o negoziazione.
 


Fonti di riferimento:
http://www.minfin.kg/




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aggiornamento: agosto 2017
 
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