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Schede Paese

Lituania

Repubblica parlamentare, l'11 marzo 1990 è stata la prima delle ex repubbliche sovietiche a dichiarare la propria indipendenza

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Lo Stato della Lituania, abitato sin dal I millennio a.C. da tribù di balti e occupato dai balti lituani nel secolo X, a partire dal XIV ha legato il proprio destino all’Unione con il regno di Polonia. Confinante a ovest con la Polonia e l’enclave russa di Kaliningrad, a sud e ad est con la Bielorussia e a nord est con la Lettonia, la Lituania alla fine degli anni Ottanta è stata al centro di un movimento autonomistico che ha condotto all’indipendenza del territorio, annesso alla ex Unione Sovietica sin dal 1940. Oggi è a tutti gli effetti una repubblica parlamentare. La Lituania, dall' 1 luglio 2013 è subentrata all’Irlanda al vertice della presidenza del Consiglio e dall'1 luglio al 31 dicembre 2013 ha avuto il compito di gestire l’agenda dell’Unione europea nel semestre europeo. Dal primo gennaio 2015 la Lituania è entrata a far parte dell'eurozona.
 
Il profilo economico
Dal 2004 il sistema produttivo lituano ha attraversato una fase di profonda trasformazione. Dopo lo smembramento dell'Unione Sovietica, la Lituania ha perso il suo mercato principale e non essendo entrata a far parte della Comunità degli Stati indipendenti, ha dovuto pagare in valuta forte tutto il carburante importato dalla Russia. Le principali politiche della Lituania sono comunque incentrate, tra le altre misure, sulla creazione di condizioni economiche in grado di catalizzare l’interesse delle imprese. Nel 2002 è stata istituita a Klaipéda, l'unico porto di mare della Lituania sul Mar Baltico, una “zona economica libera” per attrarre gli investimenti stranieri con agevolazioni fiscali.
 
La normativa fiscale
In Lituania vige il principio del world wide income e per i soggetti residenti nel Paese, il reddito è tassato ovunque prodotto, mentre per i non residenti si assoggetta a tassazione soltanto il reddito prodotto nel Paese. Secondo la legislazione nazionale è considerato fiscalmente residente chi soddisfa almeno una delle seguenti condizioni. In particolare: se è residente in Lituania durante il periodo d'imposta; se nel periodo di imposta i suoi interessi personali, sociali o economici sono in Lituania piuttosto che all'estero; se ha soggiornato in Lituania per almeno 183 giorni, anche non consecutivi, nell’anno fiscale, ovvero, abbia soggiornato nel territorio nazionale per più di 280 giorni nel corso di due anni consecutivi (almeno 90 giorni in un anno); se risulta di nazionalità lituana e/o svolge un incarico di lavoro all’estero per conto della Repubblica di Lituania. Il periodo d’imposta coincide con l’anno solare.
 
L'imposta sul reddito delle persone fisiche
Tutti i redditi delle persone fisiche (ad eccezione di dividendi e altre distribuzioni di utili) è soggetta all'imposta sul reddito personale secondo l'aliquota standard del 15%. I dividendi e le altre distribuzioni di utili sono tassati con aliquota personale sul reddito del 20%. Alcune eccezioni sono previste poi per i redditi che derivano da attività commerciali individuali (ad eccezione di redditi da talune attività professionali) che sono soggetti a tassazione con aliquota ridotta al 5%.
 
Il trattamento fiscale dei redditi dei non residenti
Il reddito delle persone considerate fiscalmente non residenti in Lituania è assoggettato a imposizione per tutti i redditi e capital gains prodotti in Lituania e suoi redditi esteri trasferiti a mezzo banca in Lituania, secondo le aliquote fisse del 20% o del 15% previste per i residenti. Va precisato tuttavia che i non residenti non beneficiano delle deduzioni previste per i residenti pur essendo assoggettati alla stessa aliquota impositiva.
 
L'imposta sul reddito delle persone giuridiche
A seguito dell'ingresso di Lituania nell'Unione europea, avvenuta il 1° maggio 2004, sono state introdotte importanti innovazioni al sistema fiscale, in particolare l'armonizzazione del sistema lituano con le disposizioni Ue ha imposto la rivisitazione della disciplina delle imposte dirette, dell'Iva e delle accise. Ai fini dell'imposizione sui redditi societari sono considerate residenti in Lituania tutte le società ivi costituite e registrate. La mancata costituzione e registrazione della società in Lituania, non implica di per sé l'assenza da qualsiasi imposizione fiscale. Infatti sono considerate altresì residenti in Lituania le società la cui gestione o amministrazione sia svolta sul territorio nazionale. Dal 2010 l'aliquota ordinaria è pari al 15%. Le microimprese (quelle con un massimo di 10 dipendenti e fino a 300mila euro per l'anno) possono avere diritto a un'aliquota ridotta del 5%. Le società lituane sono soggette all'imposizione sui redditi world wide; le società estere sono, invece, soggette all'imposizione sui redditi prodotti nel Paese. In genere il periodo fiscale coincide con l'anno solare.
I costi di ricerca e sviluppo a fini sperimentali o scientifici possono essere dedotti fino a un massimo di tre volte nel calcolo dell'imposta sul reddito d'impresa. Secondo un incentivo per programmi di investimento, previsto dalla normativa vigente, una società può ridurre gli utili imponibili del 50% per le spese che sono state sostenute tra il 2009 e il 2018. Gli incentivi sono previsti anche per le piccole imprese e le aziende localizzate in zone economiche libere. Altre particolari agevolazioni fiscali sono poi previste, da quest'anno e fino al 2018, per i finanziamenti riguardanti produzioni cinematografiche locali da parte di entità lituane o estere.
 
L’imposta sul valore aggiunto
Sono considerati soggetti passivi d'imposta tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, enti pubblici ed istituzionali che forniscono beni e servizi ed effettuano importazioni di beni e servizi. La base imponibile è rappresentata dal totale dei corrispettivi pattuiti per tutte le cessioni di beni effettuate e per tutte le prestazioni di servizi effettuate. Sono quattro le aliquote Iva cui sono assoggettate attualmente in Lituania diverse tipologie di beni e servizi. L'aliquota standard è del 21% e poi ve ne sono altre due ridotte. Più precisamente:
  • 5%, applicabile sui alcune tipologie di prodotti medicali, sui servizi alberghieri e sulle prestazioni relative alla partecipazione a manifestazioni artistiche, culturali e sportive;
  • 9%, applicabile ai libri e ai prodotti editoriali non periodici e ai servizi relativi la costruzione, manutenzione e ristrutturazione di unità abitative, finanziati con contributi statali o municipali;
L'aliquota zero è applicabile soltanto a determinati beni e servizi di prima necessità.
 
Dichiarazione, obblighi strumentali e versamenti
La dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro il primo maggio dell’anno successivo a quello di riferimento. I contribuenti persone fisiche per calcolare le imposte sui redditi, sono tenuti ad assoggettare separatamente i propri redditi (schedular system) e procedere successivamente al cumulo, beneficiando in tal caso di deduzioni e detrazioni.
La dichiarazione dei redditi per le persone giuridiche deve essere presentata entro il primo giorno del decimo mese dell’anno successivo a quello di percezione dei redditi. Le società sono tenute a versare quattro acconti in corso d’anno (uno al trimestre). Gli acconti vanno scomputati dall’imposta complessiva. L’eccedenza tra quanto versato e dovuto è restituita. L’imposta finale deve essere versata entro lo stesso termine per la presentazione prevista per la dichiarazione dei redditi. Dal reddito conseguito dalle persone giuridiche sono deducibili le spese sostanzialmente e direttamente correlate con la produzione di reddito imponibile. Il periodo di imposta per il reddito delle persone fisiche coincide con l’anno solare.
L’Iva deve essere pagata su base mensile, entro e non oltre 25 giorni dalla fine del periodo d'imposta. Nel caso in cui l'importo medio mensile dell'imposta da pagare dovesse superare i 10 milioni di litas lituani per tre mesi consecutivi, una società deve provvedere a effettuare i pagamenti con anticipi di tre volte nell’arco di un mese (ovvero il quinto, il tredicesimo e il ventesimo giorno del mese).





Capitale: Vilnius
Lingua ufficiale: lituano 
Moneta: euro (dal primo gennaio 2015 - rapporto di conversione 1 euro = 3,452280 litas lituani)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare
Principali trattati sottoscritti con l’Italia
Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Lituania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, firmata a Vilnius il 4 aprile 1996, ratificata con legge n. 31 del 9 febbraio 1999 ed entrata in vigore dal 3 giugno 1999.
Nell’ultima revisione semestrale della white list degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale (dm 23 marzo 2017) la Lituania è stata confermata tra gli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale.






Fonti di riferimento consultate:
Amministrazione fiscale della Lituania:
Fonte 1  (persone fisiche)
Fonte 2  (imprese)
Fonte 3  (Iva)
Precedente Scheda Paese a cura di Rosanna Acierno (2010)
Deloitte 





aggiornamento: luglio 2017 (per aliquote)





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