Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Schede Paese

Mauritius

Isola situata nell'Oceano indiano sud-occidentale è considerata geograficamente parte del continente africano

Thumbnail
Da quando ha ottenuto l'indipendenza dal Regno Unito, nel 1968, Mauritius ha mantenuto un tasso di crescita economica annuo intorno al 5%-6% ed è il secondo Paese africano con il Pil pro capite più elevato (circa 15.424 dollari annui) dopo la Guinea equatoriale. L'economia di Mauritius è basata principalmente sull'agricoltura, in particolare sulla produzione di canna da zucchero, con oltre il 60% della superficie coltivabile dedicata a questa attività e con esportazioni che contribuiscono per il 25% alle entrate fiscali del Paese. Altre importanti coltivazioni dell'isola sono il tè e la vaniglia. Anche i settori industriale, finanziario, turistico e tessile sono in continua espansione e la distribuzione della ricchezza fra i cittadini è molto più equilibrata di quanto non avvenga nella maggioranza dei paesi africani, fattore che ha influito positivamente sull'aumento delle aspettative di vita e la riduzione della mortalità infantile. La politica economica del Paese è fortemente orientata verso gli investimenti esteri, in tutti i settori. I principali partner commerciali dell'isola sono la Francia e il Regno Unito, che hanno a Mauritius molti stabilimenti soprattutto nel ramo tessile.
 
Mauritius Revenue Authority (MRA)
Le competenze della MRA sono definite nel The Mauritius Revenue Authority Act del 2004. La MRA è responsabile dell’accertamento e della riscossione, per conto del governo, delle entrate e promuove il rispetto delle leggi fiscali prendendo tutte le misure necessarie per contrastare la frode fiscale o le altre forme di evasione fiscale. Tra gli obiettivi della MRA si evidenziano: l’ottimizzazione della riscossione delle entrate, fornire un servizio efficiente, efficace e professionale al pubblico, promuovere il rispetto volontario delle leggi fiscali, proteggere e agevolare il commercio legittimo e lo sviluppo industriale e preservare l'integrità commerciale del Paese, promuovere l'uso di tecnologie avanzate per migliorare la trasparenza e la adeguatezza dei servizi fiscali, promuovere lo sviluppo delle risorse umane, la creazione di capacità e la formazione di un personale competente, etico e fortemente motivato ecc. Al fine di scoraggiare le strutture artificiali, la MRA sta seguendo il progetto Base erosion and profit shifting (BEPS) al fine di rafforzare la normativa fiscale nazionale.
Ad esempio, nei casi in cui le multinazionali utilizzano come Mauritius come mere holding a seguito di un trattato commerciale, Mauritius ha introdotto addizionali requisiti di sostanza.
La MRA attende raccomandazioni l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) per ulteriori azioni.

Principio del world wide income e concetto di residenza
In generale, le persone fisiche residenti in Mauritius sono tassate sul loro reddito mondiale, vale a dire sui redditi ovunque prodotti. I non residenti sono tassati, invece, solo su reddito che ha origine in Mauritius. Le persone fisiche sono considerate residenti se soddisfano le seguenti condizioni: sono presenti in Mauritius per almeno 183 giorni durante l'anno fiscale; sono presenti in Mauritius per un periodo complessivo di 270 giorni o più durante l'anno fiscale in corso e nei due periodi d’imposta precedenti; sono domiciliati in Mauritius, a meno che il loro luogo permanente di residenza sia fuori Mauritius. Una persona giuridica è considerata residente se è costituita in forza della legge mauriziana o se la gestione o il controllo sono effettivamente esercitati nella sede in Mauritius.
 
Imposizione diretta
Le principali forme di imposizione diretta sono:
·Individual Income Tax: I redditi imponibili delle persone fisiche, residenti e non residenti, sono soggetti ad un aliquota fissa del 15%. Il reddito imponibile è dato dal reddito lordo al netto degli importi deducibili e dei redditi esenti. Il reddito lordo include salari, stipendi, rendite, la pensione,  redditi d’impresa, redditi da capitale, dividendi esteri, regalità, interessi, le deduzioni ammissibili comprendono le spese sostenute per la produzione di reddito, le perdite, ecc.
·P.AY.E. (Pay As You Earn): è un metodo di riscossione dell'imposta alla fonte applicata dai datori di lavoro sul reddito percepito dai propri dipendenti. Il datore di lavoro agisce come sostituto di imposta, trattenendo l’imposta dal reddito del dipendente per poi versarla mensilmente alla MRA.
·CPS (Current Payment System): il sistema dei pagamenti (CPS) si applica alle persone fisiche, residenti e non residenti, che hanno redditi derivanti da attività commerciale, imprenditoriale, professionale, compresi i canoni di locazione. I contribuenti sono tenuti a presentare una dichiarazione dei redditi trimestrale alla MRA, e allo stesso tempo pagare le imposte dovute sulla base del trimestre precedente. In particolare, le dichiarazioni devono essere presentate entro, tre mesi dal 31 marzo, 30 giugno e 30 settembre. L'imposta deve essere pagata entro 3 mesi dalla fine del periodo d'imposta. Il sistema CPS non si applica nei seguenti casi: quando il reddito lordo deriva dalla coltivazione della canna da zucchero o del tabacco; quando il reddito d'impresa del contribuente è stato inferiore a 4 milioni di MUR nell’anno precedente; quando l'imposta dovuta per il trimestre di riferimento è inferiore a 500 MUR.
·Withholding Taxes: Al sostituto d’imposta è affidata la responsabilità di dedurre l'imposta da determinati redditi e di versare poi l’imposta alla MRA. Le ritenute si applicano, in generale, sia ai soggetti residenti che a quelli non residenti. Per i soggetti residenti i redditi derivanti da dividendi, interessi, royalties, commissioni per servizi tecnici sono, in genere, tassati come reddito ordinario. I dividendi distribuiti ad un soggetto non residente sono, invece, esenti.
·Corporate Income Tax: l’imposta sulle società è applicata a tutte le aziende residenti e non residenti con un'aliquota standard del 15%. Il reddito imponibile è calcolato sottraendo dai profitti le spese deducibili. In generale, le perdite possono essere portate in avanti per i 5 anni successivi a quello in cui le stesse si sono verificate. Le società sono soggette al sistema di Advance Payment (APS), un sistema di autovalutazione in base al quale le aziende dichiarano i redditi e pagano l’imposta dovuta trimestralmente sulla base dei profitti del trimestre precedente.
·Alternative Minimum Tax (AMT): è l’imposta applicata alternativamente all’imposta sulle società con un’aliquota del 7,5 % sul reddito imponibile ovvero del 10% sui dividendi dichiarati nell’anno d’imposta, dando prevalenza all’importo minore. Tale imposta non è sempre applicabile, ad esempio non sono soggette ad imposizione le società che non hanno dichiarato alcun dividendo ovvero le società che sono esenti dal pagamento dell'imposta sulle società. L’ Alternative Minimum Tax (AMT) è stata abrogata a decorrere dal primo luglio 2015.


Imposizione indiretta
L’imposta sul Valore Aggiunto (IVA) è stata introdotta il 7 settembre 1998 e ha sostituito la precedente forma di imposizione indiretta chiamata Sales Tax. Il sistema IVA si basa sul VAT Act del 1998.
L’imposta si applica sulle cessioni di beni e di servizi, nonché alle importazioni di beni e di servizi, nello Mauritius con un’aliquota generale è del 15%.
In generale, tutti i beni e servizi che vengono esportati sono ad aliquota zero così come alcuni beni e servizi che vengono forniti sul mercato locale: grano, olio, zucchero, prodotti farmaceutici, materiale educativo, kerosene ecc.
Le principali esenzioni riguardano, invece, l’istruzione, le prestazioni sanitarie, il trasporto pubblico, fornitura di navi e aeromobili e servizi di leasing, beni di prima necessità, le prestazioni relative a servizi finanziari e assicurativi.
La partita IVA è obbligatoria per le imprese il cui fatturato annuale imponibile supera i 6 milioni di MUR.
La presentazione della dichiarazione Iva e il versamento dell’imposta hanno cadenza mensile o trimestrale a seconda del periodo d’imposta del contribuente, e devono essere effettuate entro il ventesimo giorno del mese o del trimestre successivo. In particolare, rientrano nella prima ipotesi i contribuenti con un fatturato superiore a 10 milioni di MUR, nella seconda quelli con un fatturato inferiore a tale soglia. deve essere effettuato
 
Accordi bilaterali
Lo Mauritius ha siglato trattati contro le doppie imposizioni con: Bangladesh, Barbados Botswana, Belgio, Cina, Croazia, Cipro, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, India, Italia, Kuwait, Lesotho Lussemburgo, Madagascar, Malesia, Mozambico, Namibia, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Regno Unito, Ruanda, Senegal, Seychelles, Singapore, Sud Africa, Sri Lanka, Swaziland, Svezia, Tailandia, Tunisia, Uganda e Zimbabwe.
Mauritius sta negoziando accordi contro la doppia imposizione con: Algeria, Burkina Faso, Canada, Repubblica Ceca, Grecia, Hong Kong, Iran, il Malawi, il Portogallo, St. Kitts e Nevis, l'Arabia Saudita, Tanzania, Vietnam e Yemen.

Dichiarazioni, obblighi strumentali, versamenti
L'anno fiscale è su base anno solare, cioè va dal 1° gennaio al 31 dicembre. Le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche devono essere presentate entro il 31 marzo dell’anno successivo specificando l'ammontare di tutti i redditi percepiti nel corso dell'anno precedente al 31 dicembre. Quando le dichiarazioni sono trasmesse telematicamente, il contribuente può presentare la dichiarazione fino al 15 aprile dell’anno successivo.
Si fa presente, inoltre, che i datori di lavoro devono trattenere le imposte sulle retribuzioni dei dipendenti sulla base del sistema PAYE mentre i contribuenti titolari di redditi da lavoro autonomo o d'impresa devono effettuare pagamenti trimestrali in base ai redditi del trimestre precedente.
Le persone giuridiche sono tenute a presentare la dichiarazione annuale entro sei mesi dalla fine del periodo imposta. Oltre alla dichiarazione dei redditi annuale, le aziende sono inoltre tenute a presentare, nell'ambito del sistema di Advance Payment (APS), dichiarazioni trimestrali e pagare l'imposta dovuta nel periodo. Tuttavia, società con un fatturato al di sotto della soglia di 6 milioni di MUR all'anno sono dispensate dall'obbligo di presentare le dichiarazioni trimestrali e pagare le imposte con il sistema APS.
Tutte le aziende che hanno un fatturato superiore a 10 milioni MUR hanno l'obbligo di presentare le dichiarazioni dei redditi e pagare le imposte dovute elettronicamente. La mancata presentazione in formato elettronico comporta una sanzione pari al 20% dell'imposta dovuta.
Le persone fisiche non possono presentare una dichiarazione dei redditi congiunta ma devono presentare dichiarazioni dei redditi individuali. Parimenti per le persone giuridiche, le dichiarazioni consolidate non sono ammesse, ogni società del gruppo dovrà presentare la propria dichiarazione.
 

Capitale: Port Louis
Popolazione: 1.299.000 circa
Superficie: 1.865 Km2
Lingue: le lingue ufficiali sono il francese e l'inglese. Nelle aree rurali è diffuso il creolo.
Forma istituzionale: repubblica
Moneta: rupia mauriziana (MUR)
 







Fonti di riferimento
Governo di Mauritius

 


La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.




aggiornamento: agosto 2017
 
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/schede-paese/articolo/mauritius