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Schede Paese

Mozambico

La legge di riferimento per l’intero sistema fiscale che detta principi e stabilisce regole è la n. 15 del 2002

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Il Mozambico, ex-colonia portoghese, indipendente dal 1975, è uno Stato dell'Africa Orientale, con capitale Maputo. Ha una popolazione di circa 18 milioni di abitanti e una superficie di 801 590 km².
Il Mozambico è una democrazia pluripartitica dall'emanazione della nuova costituzione del 1990, che ha sostituito quella del 1975 che prevedeva l'esistenza di un unico partito. L'esecutivo consta di presidente, primo ministro e consiglio dei ministri. Dal 1994 esiste un'Assemblea Nazionale, composta di 250 deputati.
Lo Stato rimane organizzato secondo un modello presidenziale - partitico ereditato dalla struttura dittatoriale scaturita dalla guerra civile. Tuttavia grandi passi sono stati fatti per rimodernare decisamente la struttura politica del paese, non solo con l'introduzione della nuova costituzione, ma soprattutto con la modifica dei codici giuridici, che, cancellando il vecchio substrato marxista, introducono il principio inviolabile della proprietà privata.
Amministrativamente il Mozambico è suddiviso in 11 province , una di queste è costituita dalla sola capitale Maputo, che gode dello status speciale di città-provincia. Le province sono a loro volta suddivise in 128 distretti.
La popolazione è composta quasi totalitariamente da razza nera (99,5%)  la maggior parte dei quali appartengono a etnie dei Bantu meridionali (97%) mentre la religione prevalente è il cristianesimo, praticata dal 56% della popolazione, e seguita dall’Islam e da vari culti locali.
Di interessante rilievo appare il fatto che il Global Peace Index 2010 pone il Mozambico nella 47ª posizione su 143 stati, nella 3ª posizione rispetto al continente Africano, a sole 6 posizioni dall'Italia. Infatti, la stabilità politica, la bassa criminalità, il sistema economico liberista e aperto al mercato via via in fase di perfezionamento hanno permesso un ambiente favorevole, soprattutto per gli investimenti stranieri.
Negli ultimi anni importanti investimenti hanno riguardato le risorse minerarie (carbone e pietre preziose), l’esplorazione di petrolio, l'agricoltura e i trasporti. L'economia del paese dal punto di vista occupazionale si basa essenzialmente sull'agricoltura, che occupa circa l’80% della forza lavoro del paese, anche se contribuisce per meno di un quarto al prodotto interno lordo del Mozambico. L'industria, invece, che occupa meno del 10% della forza lavoro, produce circa il 30% del PIL del Paese.
 
Le caratteristiche del sistema fiscale
Per quanto concerne il sistema fiscale del Mozambico, è impostato su due livelli. Il primo livello è definito dal governo centrale e riguarda le imposte nazionali mentre il secondo livello è gestito dagli enti amministrativi locali che stabiliscono le diverse imposte locali. Le imposte si suddividono in due grandi categorie: le imposte dirette e le imposte indirette.
La legge di riferimento per l’intero sistema fiscale mozambicano, dato che detta principi e stabilisce regole per l’intero sistema tributario, è la legge n.15 del 26 giugno 2002.
 
La tassazione delle persone fisiche
Tra le imposte dirette vi è l’imposta sul Reddito delle persone Singole (IRSP), istituita con decreto n. 20 del 30 luglio 2002.  L’imposta colpisce il reddito annuale prodotto dalla persona fisica residente in territorio mozambicano e i redditi prodotti in territorio mozambicano da una persona fisica non residente.
I redditi imponibili assoggettabili all’imposta IRSP sono i redditi da lavoro dipendente, i redditi da lavoro imprenditoriale e professionale i redditi da capitali e plusvalenze, i redditi legati al possesso di immobili ed alcuni altri redditi peculiari.
Le aliquote che si applicano ai redditi imponibili sono progressive  e comprese tra il 10 ed il 35%.

 
Reddito imponibile annuale in Mtn
Da a Aliquota
Fino a 28.000 Mn   10%
28.001 112.000 15%
112.001 336.000 20%
336.001 1.008.000 € 25%
Oltre 1.008.000   32%













La tassazione delle persone giuridiche
Tra le imposte dirette l’imposta sul reddito delle persone collettive  (IRCP), approvata con decreto n. 21 del 30 luglio 2002. L’imposta si applica sul reddito annuale prodotto dai soggetti passivi, definiti ed elencati nell’apposito codice IRCP istituito dalla legge n. 21/02, e che sono precisamente:
  • società commerciali, o civili sotto forma commerciale, cooperativa, imprese pubbliche ed altre persone collettive di diritto pubblico;
  • enti privi di personalità giuridica con sede effettiva nel territorio mozambicano i cui redditi non sono assoggettabili all’imposta sul Reddito delle persone Singole (IRSP);
  • enti privi di personalità giuridica senza sede effettiva nel territorio mozambicano i cui redditi sono stati prodotti sul medesimo territorio.
La legge stabilisce che l’aliquota che si applica sul reddito imponibile non possa essere superiore al 35%. Attualmente, infatti, la stessa è del 32%. Alcune riduzioni di detta aliquota, che variano, però, anno per anno su indicazione del governo centrale, sono previste per  soggetti passivi dell’IRCP che operano nel settore agro-zootecnico, dell’artigianato e della cultura.
 
Agevolazioni fiscali per le imprese
Per quanto riguarda gli investimenti nel territorio mozambicano, la legge di riferimento in materia è la n. 3 del 24 giugno 1993. L’obbiettivo della normativa è quello di definire un quadro legislativo semplice ed uniforme del processo di realizzazione degli investimenti nazionali ed esteri e si applica a tutti gli investimenti di natura economica che si realizzano nel territorio mozambicano, inclusi quelli effettuati nelle Zone Franche e nelle Zone Economiche Speciali. Gli investimenti in materia di ricerca e produzione del petrolio, gas naturale e industria dell’estrazione mineraria sono regolati da leggi apposite  e precisamente la n. 24 del 20 agosto 2004 e 14 del 26 giugno 2002. I valori minimi dell’investimento sono fissati in 50.000 dollari USA per l’investimento straniero e in 5.000 dollari USA per l’investimento nazionale.
E’ prevista un’esenzione dal pagamento dell’imposta sugli atti per la costituzione delle Società, modifiche dei Capitali e del Patto Sociale, durante i primi 5 anni dal momento dell’investimento nonché una riduzione del 50% dell’accisa sull’acquisto degli immobili destinati ai settori industriale, agro-industriale ed alberghiero. Per quanto riguarda il tema delle deduzioni fiscali, per i primi cinque esercizi fiscali, sia nel caso di investimenti effettuati da una persona fisica che nel caso di quelle effettuati da una persona collettiva, sono ammesse deduzioni dalle imposte (IRPS e IRPC). È previsto un credito fiscale da portare in deduzione dell’IRPS o dell’IRPC, a seconda dei casi, del valore del 5% del totale dell’investimento durante i primi 5 esercizi finanziari se l’investimento è realizzato nelle zone di Maputo, Nampula e Manica. Altre deduzioni sono riconosciute per gli investimenti in attrezzature specializzate, considerate di tecnologia avanzata e per quelli realizzati per la formazione professionale dei lavoratori mozambicani. Per progetti di grandi dimensioni, invece, sono previste delle agevolazioni eccezionali. Ad esempio gli investimenti che superano o sono equivalenti a 500 milioni di dollari USA, nonché quelli effettuati in infrastrutture di utilità pubblica, realizzati in regime di concessione, beneficiano di particolari incentivi speciali per un periodo di 10 anni.
 
Le zone franche industriali e zone economiche speciali
In Mozambico sono previste, inoltre, delle zone franche industriali (ZFI) il cui sviluppo e amministrazione è effettuato da soggetti privati. Gli investitori nazionali e stranieri possonno essere titolari delle licenze di sviluppo e/o amministrazione delle ZFI. L’istituzione delle ZFI è di competenza del Consiglio dei Ministri ed è condizionata alla creazione di un minimo di 500 posti di lavoro permanenti per lavoratori di nazionalità mozambicana in tutta la ZFI ed all’impiego minimo di 20 lavoratori da parte di ciascuna delle imprese in essa esistenti. Gli operatori delle ZFI godono dell’esenzione dal pagamento dei diritti doganali sull’importazione di materiale di costruzione, macchinari, equipaggiamento, accessori, pezzi di ricambio e altri beni equiparabili destinati al proseguimento delle attività, così come di beni e merci destinati alla esecuzione del progetto d’accordo con quanto previsto specificatamente dal decreto di autorizzazione. È  prevista poi l’esenzione dall’Imposta sul Valore Aggiunto e dall’Imposta sui Consumi Specifici, sia per operazioni di importazione che per operazioni interne relative ai beni sopra citati. Gli operatori delle imprese in ZFI sono esenti dall’Imposta accisa sull’acquisto degli immobili e beneficiano della riduzione del 60% dell’IRPC.
Oltre alle Zone franche industriali, la normativa del Mozambico prevede l’esistenza di Zone economiche speciali (ZEE), create con l’obbiettivo particolare di sviluppare aree geografiche specifiche debitamente individuate per legge. A tali aree è assicurata un’esenzione di imposizioni doganali e parafiscali, un regime cambiario libero di “offshore” ed un regime speciale in materia diritto del lavoro e di immigrazione. Attualmente, si registra una sola ZEE, quella della Valle dello Zambesi, in vigore fino all’anno 2025.
La ZEE Valle del Fiume Zambesi gode di un regime fiscale e doganale speciale che prevede l’esenzione dei diritti d’importazione delle merci che constano nelle classi K, I e M della Pauta Aduaneira, l’esenzione della accisa sull’acquisto di immobili nonché riduzioni e detrazioni speciali dell’imposta IRPC.


Le imposte indirette
 
L’imposta sul valore aggiunto
Per quanto riguarda le imposte indirette, nel sistema tributario del mozambico è prevista l’imposta sul valore aggiunto (IVA), l’imposta sui consumi specifici e le imposte doganali.
L’imposta sul Valore Aggiunto, che è regolata dai decreti n° 51 del 29 settembre 1998 e n. 55 del 10 dicembre 2004, incide su tutti i beni e prestazioni di servizi che sono scambiati nel territorio nazionale mozambicano, così come sull’importazione di beni. L’aliquota attualmente applicata è unica, del 17%. Esenzione particolare dal pagamento del tributo è prevista per alcune operazioni commerciali nel settore dello zucchero, come ad esempio l’acquisto di materie prime, di prodotti intermedi, di macchinari e pezzi di ricambio.
 
L’imposta sui consumi
L’imposta sui Consumi Specifici, invece, disciplinata con decreto n.52 del 29 settembre 1998 si applica, con una grande differenziazione di aliquote,  su una particolare lista di beni stabilita dalla legge. Essa incide una sola volta sul produttore o sull’importatore del bene. Tutti i  beni di lusso sono soggetti all’imposta.   
Per quanto riguarda le imposte doganali queste incidono sulle merci importate nel territorio mozambicano od esportate dallo stesso. Le tariffe dei diritti doganali sono contenuti in un apposito registro (cosidetto Pauta Aduaneira). I diritti doganali sono applicati sul valore CIF (Cost Insurance & Freight) dei beni importati ed esportati nel territorio mozambicano, appartenenti alla classe K della Pauta Aduaneira. Tra questi ricordiamo i prodotti manifatturieri come ad esempio ferramenta, macchinari, apparecchiature elettriche, caldaie, autoveicoli, trattori, ecc.
 
Altre imposte indirette
Altre imposte indirette previste attualmente dal fisco mozambicano sono l’imposta sulle successioni e donazioni, l’imposta di ricostruzione nazionale, l’imposta speciale sul gioco, l’imposta sugli autoveicoli, l’imposta sull’acquisto degli immobili, la tassa sui combustibili.
 
 
Capitale: Maputo
Lingua ufficiale: portoghese è la lingua ufficiale del Mozambico, secondo l'articolo 10 della nuova Costituzione del 2004. Ma è lingua materna di appena il 6 % della popolazione (la percentuale sale al 25% a Maputo). In Mozambico sono state infatti identificate svariate lingue nazionali, tutte della famiglia Bantu.
Moneta: metical (MTn) è la moneta ufficiale del Mozambico con un cambio attuale pari a 1 euro = 37,2296 Mtn.
Forma istituzionale: democrazia presidenziale
Principali trattati stipulati con l’Italia
Per quanto riguarda gli accordi internazionali siglati tra Italia e Mozambico sono i seguenti:
  • accordo sulla promozione e reciproca protezione degli investimenti, con protocollo annesso (firmato a Maputo 14.12.1998 in vigore dal 17.11.2003);
  • convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con protocollo annesso (firmato a Maputo 14.12.1998 in vigore dal 06.08.2004);
  • protocollo finanziario per l'attuazione di un "programme aid" a favore delle piccole e medie imprese, con 10 annessi tecnici (firmato a Maputo l'11.12.1996 entrato in vigore il 17.10.2001)
 


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aggiornamento: settembre 2017
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