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Schede Paese

Myanmar

Stato dell’Asia sudorientale ha una economia basata su estrazione di gas naturale, piombo, zinco, stagno

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La Repubblica del Myanmar è uno Stato dell'Asia sudorientale. Occupa parte della costa occidentale della penisola indocinese, si affaccia sul Golfo del Bengala e sul mar delle Andamane e confina da ovest a est con Bangladesh, India, Cina, Laos e Tailandia. Il Myanmar è una delle nazioni più povere al mondo a causa del ristagno economico, della cattiva gestione governativa e dell’isolamento che ha conosciuto la sua storia recente. La maggior parte della popolazione attiva coltiva la terra mentre solo il 10% lavora nel settore industriale. Per quanto riguarda l’agricoltura, la coltura primaria è quella del riso, ma nelle regioni settentrionali, che sono più aride, si coltivano altri cereali (grano, miglio, sorgo), patate, legumi e canne da zucchero. Sulle montagne nord orientali, vicino ai confini con Laos e Tailandia, è diffusa la coltivazione di oppio. È consistente anche il reddito dato dall'allevamento di bovini, come anche dalla pesca. Le industrie non sono molto sviluppate: ci sono stabilimenti tessili, alimentari ma anche industrie pesanti come quelle cementizie, metallifere e belliche.
Di rilevo per l’economia del Paese è l'estrazione di gas naturale, piombo, zinco, stagno e tungsteno. Rilevanti ricavi si hanno, poi, dall'esportazione dei rubini che nel Myanmar sono pregiatissimi tanto da essere considerati tra i migliori del mondo. L'1 marzo 2017 è stata emanata la nuova legge fiscale, la Union Tax Law (UTL).

Imposta sul reddito personale - Personal Income Tax (PIT)
L’imposta si applica a tutti i redditi realizzati in Myanmar da persone fisiche, residenti e non residenti. Un soggetto residente in Myanmar è soggetto alla PIT anche sul lavoro autonomo e reddito d'impresa derivante da fonti estere, secondo il principio del world wide income.
Gli individui sono considerati stranieri residenti se sono stranieri e risiedono in Myanmar per un periodo, o periodi aggregati, di 183 giorni nel corso di un anno fiscale (da 1 aprile a 31 marzo). Tuttavia, indipendentemente da tale condizione, se uno straniero percepisce reddito da lavoro in una società costituita ai sensi della Myanmar Foreign Law Investment (MFIL), lo straniero è considerato automaticamente come straniero residente.
Risulta tassabile il reddito derivato da qualsiasi attività lucrativa: redditi da lavoro dipendente, i redditi da lavoro autonomo o d'impresa.
Il reddito da lavoro dipendente comprende tutti i benefici derivanti dall’attività lavorativa, se non sono espressamente definiti esenti dalla legge. I benefici valutabili, ai fini della formazione del reddito imponibile, comprendono salari, stipendi, rendite, pensioni, mance, compensi, commissioni indennità ricevute in sostituzione o in aggiunta a salari e stipendi, come l’alloggio o il valore dell’affitto pagato dal datore di lavoro e l’imposta sul reddito pagata a carico dei datori di lavoro per conto dei dipendenti ecc. Esenzioni specifiche includono le somme ricevute delle assicurazioni, ad esempio per le spese mediche e le somme versate dai datori di lavoro a titolo di contributo a fondi di previdenza riconosciuti dalla legge.
Le persone fisiche che esercitano un'attività commerciale, industriale o professionale in Myanmar sono soggette all’imposta sui loro redditi imponibili. Il reddito imponibile è dato dal reddito lordo al netto degli importi deducibili e dei redditi esenti. Le spese sono generalmente deducibili nella misura in cui sono sostenute per le finalità d’impresa al fine di generare il reddito lordo. Gli utili derivanti dalla vendita, lo scambio o il trasferimento dei beni capitale sono generalmente soggette all’imposta sulle plusvalenze; l’aliquota è pari al 10% per i residenti e al 40% per i non residenti.
Il sistema fiscale del Myanmar prevede per tutte la classi di reddito una deduzione forfettaria annua del 20% che tuttavia non può superare i 10 milioni di MMK; una deduzione annuale per il coniuge pari a 500.000 MMK e una deduzione annuale pari a 300.000 MMK per i figli di età inferiore ai 18 anni che non percepiscono alcun reddito e per i figli di età superiore ai 18 anni che sono studenti.
L’imposta sul reddito personale è applicata con aliquote che variano a seconda del soggetto, come evidenziato nella seguente tabella:


Aliquote
 
status residenza base reddito tassabile aliquota
cittadino residente worldwide income 0-25%
straniero residente worldwide income 0-25%
straniero non residente Myanmar source income 35%
straniero che lavora in società MFIL Myanmar source income 0-25%
straniero che lavora a progetti governativi Myanmar source income 20%

Le aliquote dell'imposta sul reddito sono progressive e sono applicate al reddito globale annuo imponibile (reddito da lavoro dipendente e lavoro autonomo o reddito d'impresa) dei soggetti residenti come indicato nella seguente tabella:
 
Reddito imponibile

 
superiore a fino a aliquota
0 MMK 2.000.000 0%
MMK 2.000.001 MMK 5.000.000 5%
MMK 5.000.001 MMK 10.000.000 10%
MMK 10.000.001 MMK 20.00.000 15%
MMK 20.000.001 MMK 30.000.000 25%
MMK 30.000.001 e oltre 25%


Le suddette aliquote si applicano anche agli stranieri residenti e agli stranieri che lavorano per le aziende MFIL. Secondo la nuova legge fiscale (UTL) del 2017, tutti i contribuenti con un salario annuale inferiore almeno a MMK4.8 milioni sono esentati dal pagamento della PIT.
 
Corporate Tax
Il sistema fiscale del Myanmar è informato al principio del world wide income per quanto riguarda le società residenti che sono tassate per i loro redditi ovunque prodotti mentre le filiali di società estere e gli altri soggetti non residenti sono tassate solo sui redditi derivanti da una fonte in Myanmar. Una persona giuridica è considerata residente se è costituita in Myanmar.
Le società residenti, quelle costituite in base alla legge sugli investimenti stranieri in Myanmar (MFIL) e i rami aziendali registrati in Myanmar che godono degli incentivi in base alla MFIL, sono soggette all'imposta sul reddito delle società con un'aliquota fissa del 25% sui redditi imponibili.
A seguito dell’introduzione della nuova normativa fiscale unificata in vigore dal primo aprile 2015, il reddito totale delle società non residenti è imponibile l'aliquota del 25%, come quello delle società residenti.

Reddito imponibile
Il reddito imponibile è costituito dagli utili e ed è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e gli importi ammessi in deduzione. In generale, le spese sono deducibili ai fini fiscali se sono sostenute interamente ed esclusivamente allo scopo di generare reddito. Le perdite operative possono essere riportate in avanti e compensate con gli utili nei seguenti tre anni consecutivi.
Le plusvalenze sono soggette ad imposizione con l’aliquota del 10% per le società residenti e non residenti. Le plusvalenze derivanti dalla vendita, scambio o dal  il trasferimento di beni di capitale nei settori del petrolio e del gas settore sono tassati nella misura del 40-50% degli utili.
Le società residenti devono dichiarare l'imposta sulle plusvalenze entro un mese dalla data della vendita, dello scambio o del trasferimento di beni capitali.
Infine, va segnalato che i dividendi distribuiti dalle società non sono soggetti a ritenuta alla fonte.
 
Withholding Taxes (WHT)
Al sostituto d’imposta è affidata la responsabilità di dedurre l'imposta da determinati redditi e di riversare poi l’imposta all’autorità fiscale. Le ritenute sono applicate in genere ai pagamenti in favore di soggetti residenti e non residenti con le aliquote indicate nel seguente prospetto. Le aliquote delle ritenute fiscali sono state modificate dalla UTL del 2017 come riportato nella seguente tabella:

 
Tipologia di reddito percentuale (WHT)
 
  residenti   non residenti  
  aliquota precedente nuova aliquota aliquota precedente nuova aliquota
interessi 0% 0% 15% 15%
royalties 15% 10% 20% 15%
beni locali 2% 2% 3,5% 2,5%
servizi 2% 2% 3,5% 2,5%
leasing 0% 2% 0% 2,5%

Esenzioni (WHT)
mentre in precdenza le stabili organizzazioni in Myanmar di bancher straniere erano considerate non residenti, e pertanto, soggette all'applicazione della ritenuta del 15% sul pagamento degli interessi, dall'1 aprile 2017 son invece esenti.

Obblighi strumentali, dichiarazioni, versamenti
L'anno fiscale in Myanmar va dalll'1 aprile al 31 marzo. Una persona fisica che percepisce solo redditi da lavoro dipendente non è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi annuale mentre il datore di lavoro è tenuto a compilare una dichiarazione annuale relativa agli stipendi percepiti dai propri dipendenti tra il 1° aprile e il 30 giugno del successivo anno fiscale.
Le persone giuridiche devono presentare le dichiarazioni dei redditi aziendali, insieme ai bilanci certificati, entro tre mesi dalla fine dell'anno fiscale. Le aziende devono anche presentare una relazione annuale di fine anno (modello E). In particolare, le società di nuova costituzione devono presentare il modello E entro 18 mesi dall’inizio del primo anno fiscale. Dal secondo anno fiscale in poi, le aziende devono presentare il modello E entro 15 mesi dalla chiusura del bilancio di fine anno. Le leggi fiscali del Myanmar prevedono che i versamenti delle imposte debbano essere effettuati su base mensile. Tuttavia, nella pratica, sono accettati anche versamenti su base trimestrale o annuale.
Infine, il sistema fiscale del Myanmar non disciplina per il trattamento consolidato delle persone giuridiche in base al quale le imprese all'interno di un gruppo possono essere trattati come un'unica entità fiscale. Ogni società deve, pertanto, presentare la propria dichiarazione dei redditi e versare le relative imposte.
 
Imposizione indiretta
L’imposta commerciale, Commercial Tax (CT), si applica alle cessioni di beni e di servizi e alle importazioni in Myanmar con un’aliquota generale del 5%.
Sono, tuttavia, previste delle eccezioni: l’aliquota è del 120% sulle sigarette; del 50% su tabacco, sigari e alcolici; 25% sul Teak e altri tipi di legname, giada, rubini, zaffiri e diamanti, automobili di lusso; del 15% su altri tipi di gemme preziose; del 10% su benzina, diesel e altri carburanti; dell’8% sul gas naturale; del 3 % sul valore degli edifici costruiti e venduti in Myanmar.
Le esportazioni sono ad aliquota zero (0%), fatta eccezione per olio, gas naturale, teak, giada e altre pietre preziose.
Le principali esenzioni riguardano: prodotti per agricoltura e l’allevamento, Insetticidi, pesticidi e fungicidi, latte, anche in polvere, libri di testo e altri materiali scolastici, attrezzature medico chirurgiche, apparecchi medicali e attrezzature farmaceutiche.
Ai fini dell’applicazione dell’imposta, la registrazione CT deve essere effettuata un mese prima dell'esercizio di un'attività relativa alla fornitura di beni e servizi, da cui derivi un fatturato annuo pari o superiore a 20 milioni di MMK. Le imprese che cessano di svolgere operazioni imponibili devono annullare la registrazione chiedendone la cancellazione all’autorità fiscale entro 15 giorni dalla data di cessazione.
La dichiarazione CT deve essere presentata trimestralmente e, poi, su base annuale. Il contribuente deve versare l’imposta all’autorità fiscale entro il decimo giorno del mese successivo a quello in cui ha avuto luogo l’operazione imponibile.

Specific Goods Tax (SGT)
Con la nuova legge fiscale, in Myanmar è stata introdotta la Specific Good Tax (SGT), a decorrere dall' 1 aprile 2017. L’imposta si applica alle importazioni, produzione di specifici beni in Myanmar  e all’esportazione degli stessi oltreoceano. Soggetti passivi dell’imposta sono importatori, produttori ed esportatori di 17 specifiche categorie di beni. Le aliquote della SGT sono definite annualmente dalla legge fiscale.
 

Capitale: Naypyidaw
Popolazione: 46.900.000 circa.
Superficie: 676.577 chilometri quadrati
Lingue: birmano, inglese 
Forma istituzionale: repubblica presidenziale (de iure)
Moneta: Kyat (MMK)
Accordi bilaterali: il Myanmar ha siglato trattati contro le doppie imposizioni con India, Malesia, Tailandia, Vietnam, Singapore, Laos, Corea del Sud e Regno Unito. Il Myanmar ha firmato trattati fiscali con Bangladesh e Indonesia, ma questi ultimi non sono ancora stati ratificati.
 




Fonti di riferimento:
sito del governo



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aggiornamento: settembre 2017
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