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Schede Paese

Nigeria

Stato federale è strutturato su tre livelli a cui corrispondono imposte federali, governative statali e locali

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La Repubblica federale di Nigeria, disciplinata da una costituzione federale, ha un sistema giuridico che si ispira alla tradizione britannica, è composta da 36 Stati e da un territorio capitale federale (Abuja). Il petrolio è il pilastro dell'economia. La sua attuale capacità di produzione è di circa 2 milioni di barili al giorno. Petrolio e gas contribuiscono per il 40% al Pil nazionale, e costituiscono l'80% del totale delle entrate fiscali del governo e oltre il 90% delle sue esportazioni.  La Nigeria è, dopo il Sud-Africa, il principale partner commerciale dell'Italia nell'Africa subsahariana. Secondo dati dell’Istituto per il Commercio estero è anche il secondo mercato di destinazione delle esportazioni italiane e il secondo Paese fornitore dell’Italia, sempre dopo il Sud Africa, nella regione. Sempre secondo dati Ice, la Nigeria è attualmente il primo produttore di petrolio in Africa, seguito da Algeria, Angola e Libia, e il quindicesimo produttore a livello mondiale. Il Paese ha aderito all’OPEC nel 1971.
  La struttura del sistema federale Il sistema federale è strutturato su tre livelli. Questo significa che, oltre alle imposte federali, si aggiungono imposte governative statali e locali. Secondo l'attuale normativa nigeriana, la tassazione viene applicata da tre diversi livelli di governo: federale, statale e locale. Ognuno di questi tre diversi livelli di governo ha la sua sfera di influenza indicata in un apposito decreto del 1998 che disciplina le diverse tipologie di imposte e tributi. Gli Stati federali hanno la responsabilità per l'accertamento e la riscossione delle imposte sul reddito dovute dalle persone fisiche residenti e dell'imposta sulle plusvalenze da cessione di beni situati nella  giurisdizione di appartenenza mentre i governi statali e locali sono responsabili per altre tipologie di imposte. Il sistema fiscale nigeriano ha subito cambiamenti significativi negli ultimi anni. Le leggi fiscali sono in corso di revisione con l'obiettivo di modificare le disposizioni obsolete e semplificare il sistema di imposizione nel suo complesso per garantire un ambiente favorevole e stimolante all'attività d'impresa. Il progetto di riforma fiscale prevede interventi in materia di imposte sul reddito delle persone fisiche, redditi d'impresa e Iva.   La tassazione delle persone fisiche In Nigeria vige il worlwide principle ovvero il principio di tassazione su base mondiale. Questo significa che le persone fisiche residenti sono tassate su tutti i redditi prodotti In Nigeria e all'estero. Le persone fisiche non residenti sono tassate soltanto sui redditi prodotti all'interno del territorio dello Stato. La persona fisica è considerata residente se trascorre sul territorio un periodo di almeno 183 giorni sui dodici mesi dell'anno. La tassazione delle persone fisiche è regolamentata dal Personal Income Tax Act del 2004. Alcune importanti modifiche sono state introdotte con il Personal Income Amendment Tax Act il 14 giugno 2011 e sono operative da dicembre del 2011. Sono considerati imponibili i redditi che derivano da utili o profitti di qualsiasi tipo di attività sia essa dipendente, commerciale, industriale o professione esercitata dal soggetto passivo, dividendi e interessi, pensioni, rendite e premi derivanti da un diritto riconosciuto per l'uso di una qualsiasi proprietà. Le aliquote applicate ai redditi delle persone fisiche sono sei e variano dal 7 al 24%. Alle persone fisiche, titolari di un reddito di lavoro, si applica il sistema "PAYE " acronimo di Pay As You Earn, ossia "paga quando guadagni".   La tassazione delle persone giuridiche Il riferimento normativo che disciplina la tassazione delle persone giuridiche è il Companies Tax Act che considera come punto di riferimento della tassazione la base fissa piuttosto che il concetto di residenza. Questo significa che tutte le aziende con base fissa in Nigeria, secondo la normativa vigente, sono soggette a tassazione. Le aziende nigeriane sono tassate sul reddito a livello mondiale, mentre le aziende registrate in una giurisdizione straniera, con una base fissa o stabile organizzazione in Nigeria, sono tassate soltanto sul reddito di fonte nigeriana. Il reddito imponibile è il reddito di una società, al netto delle detrazioni ammissibili e delle perdite. L’aliquota fiscale per le società che non operano nel settore petrolifero e in quello del gas è del 30%. Un progetto di riforma fiscale prevede di ridurre l'aliquota dal 30 al 20%. 
La normativa fiscale prevede poi una minimum tax per garantire che, se non esente, ogni azienda paghi un determinato importo delle imposte sul reddito delle società. Le aziende agroalimentari, e in genere tutte le aziende con almeno il 25% di capitale straniero e qualsiasi altro tipo di società nei primi 4 anni di attività, non sono tenute al pagamento dell'imposta minima.
  Le altre imposte La PPT, acronimo di Petroleum Profit Tax, è un’imposta che grava esclusivamente sulle società di estrazione petrolifera. Il reddito imponibile, ai fini della PPT, si riferisce al valore del petrolio e ad altre sostanze affini che sono state estratte con esclusione del gas.  Le imposte di bollo sono applicate dai governi federali e statali su diversi documenti commerciali e legali come i trasferimenti azionari, le polizze assicurative e le cambiali. Sono state introdotte alcune norme fiscali a protezione della produzione interna (ad esempio, esenzione Iva per i fertilizzanti prodotti in Nigeria rispetto a quelli importati).
  L’imposta sul valore aggiunto L'Iva è dovuta sulle cessioni imponibili di beni e servizi, tra cui i beni importati. L’aliquota standard è del 5%. Beni e servizi esenti da imposta includono gli alimenti di base, i medicinali, i dispositivi medici e i servizi sanitari. Alcuni prodotti sono invece ad aliquota zero. Un progetto di riforma prevede di innalzare l'aliquota standard dall'attuale 5% al 15%.

Transfer pricing
Nel 2012 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento ufficiale che affronta nel dettaglio la normativa sul transfer price evidenziando alcune carenze in materia di operazioni con parti correlate. I regolamenti, che recano la data effettiva del 2 agosto, mirano a prevenire l'erosione della base imponibile, garantire certezza sul trattamento delle operazioni con parti correlate e ridurre il rischio di doppia tassazione economica.   Dichiarazioni obblighi strumentali e versamento delle imposte L'anno fiscale corrisponde al quello solare. La dichiarazione dei redditi per le persone fisiche deve essere presentata da tutti quei contribuenti con un reddito complessivo annuo superiore a 30mila NGN. Alcuni contribuenti provvedono a pagare direttamente le imposte con il meccanismo dell'autotassazione. Le ritenute alla fonte possono essere utilizzate anche per compensare l'imposta dovuta sul reddito. Ai fini Iva le dichiarazioni da parte dei contribuenti Iva sono depositate su base mensile, insieme agli eventuali pagamenti dovuti.     Capitale: Abuja (capitale federale) Lingua: inglese, yoruba, hausa, igbo e altre Moneta: naira nigeriano (NGN); cambio: 1 euro = 338,90988 naira nigeriani Forma istituzionale: repubblica federale
Accordi con l'Italia: non esiste alcun accordo contro le doppie imposizioni e dal 1978 vige esclusivamente l'accordo per evitare le doppie imposizioni sui redditi che derivano dalla navigazione aerea e marittima. La Nigeria non figura nell'elenco di Stati black list. Nel 2000 è stato sottoscritto l'accordo per la promozione degli investimenti, valido per dieci anni, e prorogabile per i successivi cinque.  
  Fonti di riferimento consultate:


La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.




aggiornamento: maggio 2017
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