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Schede Paese

Oman

Stato asiatico confina con tre altri importanti Stati: gli Emirati Arabi Uniti, l'Arabia Saudita e lo Yemen

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L’economia omanita, nonostante la crisi economica mondiale, negli ultimi anni ha continuato a mostrare tassi di crescita annua del PIL notevoli, il 5% nel solo 2012. Lo stato dell'economia dell'Oman è molto buono, anche se meno florido di quello di quasi tutti i Paesi vicini. Infatti il PIL pro capite (25.356 dollari annui circa) resta tra i più bassi della Penisola Araba; anche l'Indice di Sviluppo Umano, indicatore della qualità della vita, è stato pari nel 2013 a 0,731, alto ma inferiore a quello di tutti i Paesi della penisola fatta eccezione per lo Yemen.
La popolazione gode generalmente di buone condizioni di vita, ma il futuro dell'economia è incerto a causa delle restanti limitate riserve di petrolio. Per fronteggiare tale situazione l'Oman ha elaborato molteplici piani per la diversificazione dell'economia e sta puntando sullo sviluppo di altri settori, come il turismo. Quest'ultimo costituisce una rilevante fonte di guadagni per il paese ed è in crescita. Le altre fonti di entrate economiche, l'agricoltura e l'industria, sono molto meno rilevanti e alimentano meno del 1% delle esportazioni del Paese. L'agricoltura è spesso di sussistenza e produce datteri, tiglio, cereali e verdure. Insieme all'agricoltura, l'altro tradizionale pilastro del settore primario del sultanato è la pesca.
Un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti è in vigore dal 1º gennaio 2009, e ha eliminato le barriere doganali su tutti i prodotti di consumo e industriali, ma ha anche protetto e favorito gli investimenti stranieri in Oman.
L’Oman è membro, insieme a Bahrain, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG). L’Oman è uno Stato asiatico situato nella parte sud-orientale della penisola arabica. Confina con gli Emirati Arabi Uniti a nord-ovest, con l'Arabia Saudita a ovest e con lo Yemen a sud-ovest.
 
Aspetti politico-costituzionali
L'Oman è una monarchia assoluta governata da un sultano che è capo sia dello Stato che del Governo da lui nominato che lo assiste. Negli anni novanta, il sultano creò un'assemblea consultiva sebbene pochi cittadini godessero del diritto di voto. Il suffragio universale per i cittadini aventi più di 21 anni fu introdotto il 4 ottobre 2003: Il sultano, dunque, detiene un potere di stampo assolutistico ma di recente ha conferito poteri legislativi e di controllo sull'azione di governo al parlamento, il Consiglio d'Oman, che finora aveva solo funzioni consultive.
 
Il principio del world wide income e l’imposizione fiscale diretta
Il sistema fiscale del Oman è informato al principio del world wide income per cui il reddito dei soggetti residenti è tassato in Oman ovunque prodotto, mentre per i soggetti non residenti il reddito è assoggettato a tassazione nel Paese soltanto se deriva da una fonte in Oman. Il concetto di soggetto residente non è definito dalla legge fiscale omanita.
In Oman non sono previste imposte sul reddito delle persone fisiche. Non sono, dunque, imponibili i redditi da lavoro dipendente. Tuttavia, nell’ambito dell’imposizione sulle persone giuridiche, è prevista la tassazione del reddito derivante da imprese individuali. Infatti, sono soggetti imponibili: un’azienda o stabilimento esclusivamente di proprietà di una persona fisica, residente o non residente, che esercita in forma autonoma nel Sultanato un'attività commerciale, industriale o professionale; una società dell'Oman (società fondata nel Sultanato, conformemente alle legislazioni dell'Oman), una stabile organizzazione di una persona giuridica straniera che svolge un’attività di impresa nel Sultanato tramite una sede fissa o tramite un agente dipendente. E’ considerata stabile organizzazione anche una persona giuridica straniera, che presta servizi di consulenza o altri servizi nel Sultanato per un periodo o periodi non inferiori a 90 giorni totali in un periodo di 12 mesi.
Il reddito imponibile è costituito dagli utili e dalle plusvalenze ed è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e le gli importi ammessi in deduzione. Come regola di base, tutte le spese sostenute interamente ed esclusivamente per le finalità di impresa e che sono sostenute per generare il reddito lordo della società possono essere dedotte a condizione che siano ragionevoli in considerazione dei servizi ricevuti. Non ci sono regole particolari sulle plusvalenze: sono tassate come parte del reddito delle imprese individuali e delle società di persone. Gli utili derivanti dalla vendita di partecipazioni e titoli quotati sul mercato mobiliare Mascate (MSM) sono, invece, esenti da imposta. Le perdite generalmente possono essere dedotte dal reddito imponibile e portate in avanti nei cinque anni successivi a quello in cui si sono verificate. L'aliquota d'imposta per le aziende individuali, società dell'Oman e stabili organizzazioni è pari, a decorrere dal 1° gennaio 2017 al 12% del reddito tassabile superiore alla soglia di esenzione pari a RO 30,000.  A partire da tale data anche l’esenzione per i redditi fino a 30.000 OMR è stata eliminata ed è stata introdotta una nuova aliquota pari al 3% applicabile alle piccole imprese. L’aliquota è pari al 55% del reddito realizzato dalla vendita del petrolio per le imprese petrolifere.

 
Profitto tassabile aliquota
0-30.000 OMR tax free
30.001 e oltre 12%


L’aliquota è pari al 55% del reddito realizzato dalla vendita del petrolio per le imprese petrolifere.

Withholding Taxes
Le ritenute d'acconto sono state introdotte per le società straniere che non hanno stabile organizzazione in Oman e che ricevono un corrispettivo per determinati servizi da società o stabile organizzazione situata in Oman. Trattasi di royalties, corrispettivo per la ricerca e lo sviluppo, corrispettivo per l'uso o la concessione in uso del software di un computer, corrispettivo per servizi di gestione. L'obbligo di trattenere tale imposta alla fonte grava sulla società o la stabile organizzazione che paga gli importi per i servizi sopra citati. La ritenuta è pari al 10% dell'importo lordo delle suddette categorie di reddito pagato o accreditato e deve essere riversata all’Autorità Fiscale entro 14 giorni dalla fine del mese in cui è stato fatto il pagamento o l’accredito. A partire dal 27 febbraio 2017 sono state introdotte delle ritenute pari al 10% sui dividendi, sugli interessi, sulle royalties e sulle commissioni per servizi tecnici pagati a società straniere che non hanno stabile organizzazione in Oman. E’ stata anche introdotta una ritenuta, sempre pari al 10% ,sulle forniture di servizi.

Imposizione indiretta
L’attuale sistema fiscale dell’Oman non prevede l’imposta sul valore aggiunto o l’imposta generale sulle vendite. Tuttavia, il governo dell'Oman e gli altri paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG) stanno lavorando per sviluppare un quadro comune per l'attuazione dell’IVA. L’Oman e gli altri paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG) introdurranno nel corso dell’anno 2018 un sistema IVA le cui aliquote, su beni e servizi, dovrebbero essere tra il 3% e il 5%.

Dichiarazioni, obblighi strumentali, versamenti
L'anno fiscale in Oman va generalmente dal 1° gennaio al 31 dicembre. Tuttavia, su richiesta del contribuente il Ministero delle Finanze può autorizzare un periodo fiscale diverso.
La legge prevede che ogni contribuente di fornire due dichiarazioni dei redditi per ogni anno fiscale al Segretariato generale delle imposte nelle forme e nei termini prescritti e pagare le imposte dovute come risulta dalle dichiarazioni presentate.
Infatti, le aziende devono presentare una dichiarazione dei redditi provvisoria e versare l’imposta dovuta entro tre mesi dalla fine del periodo contabile di riferimento per l'anno fiscale.
La dichiarazione dei redditi annuale e la liquidazione dell'imposta finale sono, invece, dovute entro i sei mesi successivi alla chiusura del predetto periodo contabile.
La dichiarazione dei redditi annuale deve essere depositata insieme bilanci certificati da un revisore autorizzato dalla legge ad esercitare la professione contabile e di revisione contabile nel Sultanato.
Il sistema fiscale del Oman non ammette la dichiarazione dei redditi consolidata, pertanto ogni società del gruppo dovrà presentare la propria dichiarazione dei redditi.
 
 
Capitale: Mascate
Popolazione: 4.118.000 circa
Superficie: 309.500 chilometri quadrati
Lingue: arabo (ufficiale), inglese
Forma istituzionale: monarchia assoluta (Sultanato)
Moneta: rial omanita (OMR)
Accordi bilaterali: Il Oman ha siglato trattati contro le doppie imposizioni con Algeria, Corea del Sud, Sudan, Bielorussia, Libano, Siria, Brunei, Mauritius, Thailandia, Moldavia, Tunisia, Canada, Marocco, Turchia, Cina, Paesi Bassi, Regno Unito, Croazia, Pakistan, Uzbekistan, Francia, Seychelles, Vietnam, India, Singapore, Yemen, Italia, Sud Africa. L’Oman ha firmato trattati di doppia imposizione con Belgio, Egitto, Germania e Federazione russa, ma questi trattati non sono ancora in vigore. L’Oman ha anche firmato trattati di doppia imposizione con Bangladesh, Kazakistan e Malta, ma questi trattati non sono ancora stati ratificati.
 


Fonti di riferimento:
http://www.taxoman.gov.om/




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aggiornamento: settembre 2017
 
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