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Schede Paese

Qatar

Il sistema fiscale si basa sulla legge 21/2009 e regolamenti attuativi ed è informato al principio di territorialità

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Stato peninsulare situato nella parte centro-orientale della Penisola Arabica  si affaccia sul Golfo Persico. Il territorio del Qatar è totalmente pianeggiante e desertico e, come per altri Paesi di questa zona del pianeta, l'economia è imperniata sullo sfruttamento dei giacimenti petroliferi.
La principale risorsa economica è, dunque, rappresentata dal petrolio su cui si basa la ricchezza del paese. Un'ulteriore risorsa è costituita dai giacimenti di gas naturale, infatti, nel Paese si trovano i più grandi depositi del mondo di gas naturale non associato al petrolio. Nel 2012 il prodotto interno lordo nominale del Qatar è stato di 192.402 miliardi di dollari USA, corrispondente a un PIL di 104.756 dollari USA pro capite, secondo al mondo dopo il Lussemburgo.
Il settore agricolo ha rilevanza solo a livello locale e impiega circa il 3% della forza lavoro. Sono stati elaborati progetti volti a migliorare i sistemi di irrigazione e ad aumentare la produzione agricola per garantire l'autosufficienza alimentare, raggiunta solo per frutta e ortaggi. Rispetto al settore agricolo, rivestono maggiore importanza per l’economia del Paese la pastorizia (allevamenti di capre, pecore, dromedari e bovini) e la pesca che riesce a soddisfare completamente il fabbisogno interno, garantendo comunque anche eccedenze per l'esportazione. Il governo utilizza le entrate valutarie ottenute dalle concessioni petrolifere per finanziare lo sviluppo industriale del paese. Oltre a effettuare la raffinazione del petrolio, le industrie manifatturiere più importanti producono cemento, fertilizzanti e acciaio. Il commercio estero si svolge principalmente con Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e Germania e per circa il 90% riguarda petrolio e prodotti da esso derivati.
Il Qatar è membro, insieme a Bahrain, Kuwait, Oman, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico(CCG).
 
Aspetti politico-costituzionali
Il Qatar è una monarchia costituzionale. Secondo la costituzione del 1970, il potere esecutivo viene esercitato dal Consiglio dei ministri (Shura), i cui membri vengono nominati dal capo di Stato, l'Emiro, che svolge anche le funzioni di capo del Governo. Il sistema giudiziario è composto da corti civili e penali; le corti, amministrate secondo la legge islamica della Shari'a, sono dotate di giurisdizione limitata. Per le spese militari viene stanziato circa un quarto del bilancio dello Stato.
 
Imposizione diretta
Il sistema fiscale del Qatar si basa sulla legge n.21 del 2009 e relativi regolamenti attuativi ed è informato al principio di territorialità. E’, pertanto, imponibile solo il reddito derivante da attività svolte in tutto o in parte nel territorio del Qatar mentre i redditi prodotti totalmente al di fuori del Paese non sono soggetti ad imposizione nello Stato.
In particolare, sono imponibili: i redditi derivanti da attività svolte in Qatar; i contratti eseguiti, in tutto o in parte, in Qatar; i proventi di natura immobiliare in Qatar; i proventi derivanti da titoli e partecipazioni in società residenti in Qatar; gli interessi sui prestiti e altri servizi finanziari; il reddito lordo generato dalle scoperte, dall'uso e dall'estrazione di risorse naturali in Qatar; la remunerazione per servizi di pagamento in favore di sedi, filiali o società collegate; i redditi soggetti ad imposta lorda nello Stato nel quadro di un accordo di doppia imposizione.
Sono, invece, esenti: gli interessi maturati da persone fisiche; gli interessi o i rendimenti di buoni del tesoro o di titoli pubblici e istituzionali; le plusvalenze derivanti da beni immobili o titoli guadagnate da persone fisiche; i dividendi, i redditi di società non residenti che operano nel settore dell'aviazione o spedizione in Qatar; i redditi delle persone fisiche residenti in Qatar o negli altri Paesi del CCG; gli utili delle società residenti del Qatar interamente di proprietà di cittadini del GCC; i proventi derivanti da artigianato, agricoltura e pesca.
 
Tassazione delle persone fisiche
In Qatar non sono previste imposte sul reddito delle persone fisiche. Non sono, dunque, imponibili i redditi da lavoro dipendente. Tuttavia, nell’ambito dell’imposizione sulle persone giuridiche, è prevista la tassazione del reddito derivante da imprese individuali. E’ soggetto ad imposizione il reddito d’impresa derivante da ditte individuali ovvero dall’esercizio di attività professionali. L'aliquota dell'imposta sul reddito d'impresa è del 10%. Gli individui sono considerati residenti in Qatar se: hanno una residenza permanente in Qatar, sono fisicamente presenti in Qatar per almeno 183 giorni in un periodo di 12 mesi, il centro dei loro interessi vitali è in Qatar.
 
Tassazione delle persone giuridiche
Una persona giuridica è considerata residente se: è stata costituita in base alle leggi del Qatar, la sede legale si trova in Qatar, la gestione o il controllo sono effettivamente esercitati nella sede in Qatar. Le società straniere, compresi i partenariati e le joint venture, che svolgono attività d’impresa in Qatar sono ivi soggetti a tassazione. Sono tassate in Qatar le stabili organizzazioni di società straniere, definite come sedi fisse di affari in cui le attività di un contribuente sono interamente o parzialmente esercitate. Può trattarsi di una filiale, ufficio, fabbrica, laboratorio, luogo di esplorazione, pozzo, miniera, cantiere, luogo di estrazione o dello sfruttamento delle risorse naturali Si parla di stabile organizzazione anche quando l'attività del contribuente è svolta attraverso una persona, che agisce per suo conto, diversa un agente indipendente o quando una società straniera invia i propri dipendenti a lavorare ad un progetto in Qatar per più di 6 mesi in un anno civile
Il reddito d’impresa imponibile è costituito dagli utili e dalle plusvalenze ed è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e le gli importi ammessi in deduzione. Come regola di base, tutte le spese sostenute interamente ed esclusivamente per le finalità di impresa e che sono sostenute per generare il reddito lordo della società possono essere dedotte (materie prime, materiali di consumo, costi del personale, premi assicurativi, ecc.)
Non ci sono regole particolari sulle plusvalenze: sono tassate come parte del reddito d’impresa. Le perdite generalmente possono essere dedotte dal reddito imponibile e portate in avanti nei tre anni successivi a quello in cui si sono verificate. L'aliquota d'imposta per le aziende individuali, società del Qatar e stabili organizzazioni è pari al 10%.
L’aliquota è pari al 35% del reddito derivante da attività relative a petrolio e gas naturale. Tali attività, definite dalla legge, comprendono l’attività esplorativa, miglioramento giacimenti petroliferi, perforazione, attività di riparazione e di completamento, la produzione, lavorazione e raffinazione del petrolio, lo stoccaggio, il trasporto di petrolio greggio e gas naturale, ecc.
Le imprese che svolgono attività di assicurazione o di riassicurazione sono soggette ad imposta ad una tariffa speciale d'imposta dello 0%.

Withholding Taxes
Le ritenute alla fonte sono state introdotte con la legge n° 21 del 2009, in vigore dal 1° gennaio 2010, e si applicano ai pagamenti effettuati a favore di soggetti non residenti per attività non connesse a una stabile organizzazione in Qatar o a favore di persone giuridiche registrate nel Registro Commerciale per un solo specifico progetto di durata inferiore a un anno. Di seguito sono riportati i pagamenti soggetti a ritenuta alla fonte e le aliquote applicabili:
  • royalties e commissioni tecniche: 5%
  • i pagamenti di interessi (salvo deroghe specifiche), compensi degli amministratori, i gettoni di presenza, attività di intermediazione, commissioni e altri pagamenti relativi a contratti relativi a servizi forniti totalmente o parzialmente in Qatar: 7%
I contribuenti che effettuano i pagamenti sopra descritti devono dedurre l'imposta alla fonte e riversarla all’autorità fiscale mensilmente, entro il 15° giorno del mese successivo a quello in cui viene effettuato il pagamento.

Obblighi strumentali, dichiarazioni, versamenti
Entro 30 giorni dall’inizio un'attività imponibile in Qatar i contribuenti sono tenuti a registrarsi presso l’autorità fiscale, la Public Revenue and Taxes Department (PRTD) che rilascia per ogni contribuente una tessera fiscale con un numero identificativo.
Dal settembre 2014 è stato introdotto un nuovo sistema, il Tax Administration System (TAS), una piattaforma di e-Filing che consente ai contribuenti di gestire dall’inizio il loro rapporto con l'autorità fiscale. Il TAS consente ai contribuenti di registrarsi, di richiedere le tessere fiscali, di presentare le dichiarazioni dei redditi annuali, le dichiarazioni mensili dei redditi alla fonte, ecc.
Obiettivi fondamentali del TAS sono quello di migliorare la gestione dei ricavi pubblici e delle imposte e ridurre il lungo arretrato delle autorizzazioni fiscali, delle registrazioni e delle tessere fiscali.
L'anno fiscale in Qatar va dal primo gennaio al 31 dicembre. Tuttavia, su richiesta del contribuente il Ministero delle Finanze può autorizzare un periodo fiscale diverso. Il primo periodo contabile di una persona giuridica può essere sia inferiore che superiore a 12 mesi. Tuttavia, non inferiore a 6 mesi ovvero superiore a 18 mesi. La presentazione della dichiarazione dei redditi annuale e la liquidazione dell'imposta devono avvenire entro il quarto mese successivo alla fine dell’anno fiscale.
I bilanci certificati devono essere presentati insieme alla dichiarazione dei redditi se: il capitale sociale supera 100.000 QAR; il reddito imponibile complessivo del contribuente supera 100.000 QAR, la sede legale della società si trova al di fuori del Qatar. La dichiarazione dei redditi deve essere certificata da un commercialista o ragioniere che esercita la professione in Qatar e che è registrato presso il ministero delle Finanze. Se questo requisito non è soddisfatto, la PRTD rifiuta la dichiarazione dei redditi.
Il sistema fiscale del Qatar non ammette la dichiarazione dei redditi consolidata, pertanto ogni società del gruppo dovrà presentare la propria dichiarazione dei redditi.
L’autorità fiscale del Qatar, la Public Revenue and Taxes Department (PRTD), ha annunciato che a decorrere dal 1° aprile 2016 non saranno più accettate domande cartacee per:
  • le richieste e i rinnovi delle tessere fiscali ;
  • le dichiarazioni delle imposte sui redditi e delle ritenute alla fonte;
  • le richieste di rimborsi fiscali relative alle ritenute alla fonte ;
  • le domande di approvazione per il trasferimento delle azioni.
Il PRTD accetterà solo la documentazione presentata telematicamente attraverso il sistema  di e-filling  Tax System Administration (TAS).
Le società interamente possedute dal Qatar o da altro Paese del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG) , sono esenti da imposizione sul reddito delle società ma devono presentare la dichiarazione dei reddito e la relativa documentazione contabile di supporto qualora il capitale sociale sia pari o superiore a  2.000.000 QAR  ovvero se il reddito imponibile annuo è pari o superiore a 1.000.000 QAR.

Imposizione indiretta
L’attuale sistema fiscale del Qatar non prevede l’imposta sul valore aggiunto o l’imposta generale sulle vendite. Il Qatar e gli altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico (CCG) introdurranno nel corso dell’anno 2018 un sistema IVA le cui aliquote, su beni e servizi, dovrebbero essere tra il 3% e il 5%.


Capitale: Doha
Popolazione: 2.169.000 circa
Superficie: 11.437 km²
Lingue: arabo (ufficiale), inglese
Forma istituzionale: monarchia costituzionale (emirato)
Moneta: rial del Qatar (QAR)
Accordi bilaterali: Il Qatar ha siglato più di 63 trattati contro le doppie imposizioni fiscali.



Fonti di riferimento:
Governo del Qatar





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aggiornamento: marzo 2017
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