Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Schede Paese

Ruanda

L’Iva è stata introdotta tre anni fa con una legge e si applica alle cessioni e alle importazioni di beni e servizi

Thumbnail
Il Ruanda è uno stato dell’Africa orientale che confina a ovest con la Repubblica Democratica del Congo, a nord con l'Uganda, a est con la Tanzania e a sud con il Burundi.  Si tratta, infatti, di uno tra i Paesi più poveri del mondo considerato che ha un indice di povertà (IPU-1) del 44,5%. Le cause della debolezza economica si trovano nella distanza dal mare, nella dipendenza economica dall'esportazione di tè e caffè e nella precaria situazione politica. Per l’economia del Paese si segnala l’importanza del settore minerario ed estrattivo tanto che nel 2012 le esportazioni dei minerali estratti ammontavano a oltre 150 milioni di dollari, 11 milioni di dollari in più delle esportazioni di tè e caffè messe insieme. L'agricoltura è al secondo posto per l'economia ruandese, impiegando il 90% della forza lavoro e contribuendo con il 35,9% al PIL. Anche il settore dei servizi contribuisce in modo significativo al PIL (43%) soprattutto per le attività relative alle telecomunicazioni e ai trasporti. Lo Stato ruandese, nonostante i recenti tentativi di incentivare l'economia migliorando le infrastrutture locali, dipende ancora molto dai finanziamenti esteri di Paesi dell'Unione europea, soprattutto del Belgio e di enti come il Fondo africano di Sviluppo, l'ONU e la Banca mondiale.
 
Aspetti politico-costituzionali
Il Ruanda è una repubblica presidenziale a parlamento bicamerale; il Presidente, eletto a suffragio universale diretto, è anche il capo del governo e il comandante in capo delle forze armate. Ha il potere di concludere trattati internazionali, di dichiarare lo stato di emergenza e di sciogliere la Camera dei Rappresentanti. Il potere legislativo è detenuto dall'Assemblea nazionale composta dalla Camera dei Rappresentanti, o camera bassa, di 80 membri di cui 24 donne, e dal Senato di 26 membri, di cui 12 elettivi.
 
La Rwanda Revenue Authoriy (RRA)
La Rwanda Revenue Authoriy (RRA), istituita ai sensi legge n° 15 dell'8 novembre 1997, è un organismo operativo autonomo che ha il compito di accertare e riscuotere, per conto del governo, tutte le entrate, comprese quelle non fiscali; è responsabile dell'amministrazione delle predette entrate e della corretta applicazione delle leggi ad esse relative. La RRA è anche responsabile di fornire consulenza al governo in materia di politica fiscale e di riscossione dei proventi e può svolgere altre funzioni relative all’amministrazione fiscale, come indicato di volta in volta dal Consiglio dei Ministri. L'Autorità è stata istituita come parte di un programma di riforma del governo ruandese volto a ripristinare e rafforzare le principali istituzioni economiche del Paese. Inoltre, il Governo, attraverso la RRA, ha voluto migliorare l'efficienza e l'efficacia della riscossione delle entrate fornendo al pubblico una migliore qualità dei servizi. Nel tentativo di mobilitare maggiori risorse al fine di finanziare appieno le esigenze nazionali, l'Autorità ha il compito di assistere i contribuenti a comprendere e adempiere i loro obblighi fiscali.
 
Il principio del world wide income e il concetto di soggetto residente
Il sistema fiscale del Ruanda è informato al principio del world wide income per cui il reddito dei soggetti residenti è tassato in Ruanda ovunque prodotto, mentre per i soggetti non residenti il reddito è assoggettato a tassazione nel Paese soltanto se deriva da una fonte ruandese. Una persona fisica è considerata residente in Ruanda se soddisfa una delle seguenti condizioni: vi ha la residenza permanente o la dimora abituale; è presente in Ruanda per più di 183 giorni, anche non consecutivi, in qualsiasi periodo di 12 mesi con riferimento all’anno fiscale nel quale i 12 mesi terminano; se è un rappresentante all’estero del governo rwandese
Una persona giuridica è considerata residente se: è costituita in forza della legge ruandese, la gestione o il controllo sono effettivamente esercitati nella sede in Ruanda, in qualsiasi momento durante il periodo d'imposta; è un società pubblica. Le succursali di società estere e stabili organizzazioni sono considerate residenti.
 
Tassazione delle persone fisiche
La legge di riferimento dell’imposizione sui redditi è la n. 16 del 2005. I redditi imponibili sono i redditi da lavoro dipendente, d’impresa, da capitale. In particolare, è tassabile il reddito da lavoro dipendente sotto qualsiasi forma: salari, stipendi, straordinari, bonus, gratifiche, indennità, prestazioni pensionistiche, il reddito agricolo, i redditi da lavoro autonomo, il reddito dei soci di una società ecc Il reddito imponibile è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e le gli importi ammessi in deduzione
La tassazione del reddito da lavoro dipendente, sia per i soggetti residenti che per i non residenti, è informata al principio della progressività, pertanto, le aliquote variano tra lo 0% e il 30% in base alla fascia di reddito, come evidenziato nella seguente tabella:
 
Reddito imponibile
 
Superiore a Fino a Percentuale
0 RWF 180.000 0%
RWF 180.001 RWF 1.2000.000 20%
RWF 1.200.001 e oltre 30%


Tali aliquote si applicano ai redditi di lavoro dipendente e ai redditi d’impresa percepiti da persone fisiche o da imprese individuali. E’ prevista anche l’applicazione di una tassa presuntiva del 4% per i soggetti il cui fatturato annuale non supera i 20 milioni di RWF e per i quali non sussiste l’obbligo di tenere i libri contabili.

La risoluzione delle controversie fiscali
Il Commissario Generale del Rwanda Revenue Authoriy (RRA) ha pubblicato le regole per fornire indicazioni sulla composizione amichevole delle controversie fiscali al fine di evitare l’iter processuale davanti al tribunale del commercio. Nei casi in cui il contribuente non abbia presentato ricorso al tribunale di commercio, la richiesta di composizione amichevole deve essere presentata entro 30 giorni dal ricevimento della decisione del Commissario generale sulle questioni fiscali in contenzioso. Tuttavia, qualora il contribuente avesse presentato ricorso, la richiesta di composizione amichevole può essere ancora effettuata prima della sentenza del tribunale. La legge stabilisce che la possibilità di risolvere le controversie  fiscali attraverso una composizione amichevole debba avvenire entro 60 giorni trascorsi i quali la decisione del Commissario è definitiva.

Pay As You Earn (PAYE): è una ritenuta alla fonte operata dal datore di lavoro sui redditi dei propri dipendenti. Gli importi trattenuti sono trattati come acconti delle imposte sul reddito. Il datore di lavoro detrae l’imposta dalla remunerazione dovuta al dipendente prima di pagare lo stipendio netto e la versa alla RRA entro quindici giorni dalla fine di ciascun mese.
 
Withholding tax (WHT): i proventi derivanti da royalties, dividendi, interessi e proventi assimilati sono soggetti a ritenute d'acconto alla fonte come indicato nella seguente tabella:

 
tipologia di pagamento aliquota sogg. residente aliquota sogg. non residente
interessi (eccetto titoli di Stato) 15% 15%
interessi su titoli di Stato 5% 15%
dividendi 15% 15%
royalties 15% 15%
commissione di gestione 15% 15%
canoni di locazione 20%  
proventi della vendita di edifici commerciali a persone residenti - 30%
 

La ritenuta alla fonte del 15% applicata ai dividendi, interessi, canoni ecc. percepiti da soggetti non residenti, può essere ridotta se trova applicazione un trattato fiscale per evitare la doppia imposizione.
 
Tassazione delle persone giuridiche
L’imposta sulle società si applica ai profitti delle società residenti e non residenti. È calcolata sul reddito complessivo al netto degli importi ammessi in deduzione con un’aliquota ordinaria del 30%. Sono previsti regimi agevolati per imprese che soddisfano determinati requisiti relativi al numero dei dipendenti e all'ammontare del reddito derivato dall'esportazione di beni e servizi. Le perdite sociali possono essere portate in avanti nei cinque periodi d'imposta successivi.
 
Obblighi dichiarativi
L'anno fiscale in Ruanda va dal 1° gennaio al 31 dicembre. Tuttavia, su richiesta, il ministro delle Finanze può consentire a un contribuente di adottare un periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare. Generalmente, i contribuenti devono presentare la dichiarazione annuale dei redditi entro il 31 marzo del periodo d'imposta successivo.
 
Imposizione indiretta
L’imposta sul valore aggiunto (Iva) è disciplinata dalla legge n. 37 del 2012 e si applica alle cessioni e alle importazioni di beni e di servizi con un’aliquota generale è del 18%. Alcuni prodotti e servizi sono soggetti all’aliquota dello 0%; trattasi dei beni e servizi esportati; delle merci vendute nei negozi esentati da imposta secondo la legge doganale; dei servizi turistici; dei beni e servizi destinati a particolari categorie di soggetti come il corpo diplomatico o le organizzazioni internazionali che hanno siglato accordi con il Ruanda.
Le principali esenzioni riguardano, invece, servizi di fornitura di acqua potabile; beni e servizi di natura sanitaria, i servizi educativi e didattici, le prestazioni assicurative e finanziarie, i metalli preziosi, le forniture elettriche, la cessione di prodotti agricoli non trasformati ecc.
La soglia di registrazione ai fini dell'Iva corrisponde a un fatturato annuo di 20 milioni di RWF. E’, tuttavia, possibile la registrazione volontaria per i contribuenti con un fatturato inferiore a tale soglia. L’imposta deve essere dichiarata mensilmente e versata entro il 15° giorno del mese successivo. Per i contribuenti il cui fatturato annuo è pari a inferiore a 200 milioni di RWF, l'imposta sul valore aggiunto va dichiarata trimestralmente e versata entro quindici giorni dalla fine del trimestre.

 
Capitale: Kigali
Popolazione: 11.300.000 circa.
Superficie: 26.340 km2
Lingue: kinyarwanda, francese e inglese
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Moneta: franco ruandese (RWF)
Accordi bilaterali e multilaterali: il Ruanda è membro della Comunità dell'Africa orientale (EAC), del Mercato comune dell'Africa orientale e australe (COMESA), dell'Unione africana (UA) e dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Ha trattati bilaterali di investimento con il Belgio, la Germania e gli Stati Uniti. Inoltre, ha siglato trattati contro le doppie imposizioni con Sud Africa, Mauritius e il Belgio.
 




Fonti di riferimento:


La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.



aggiornamento: agosto 2017
URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/schede-paese/articolo/ruanda