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Schede Paese

Swaziland

Stato dell’Africa del sud confina con il Mozambico a est e con il Sudafrica a nord, a ovest e a sud

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Lo Swaziland, con un pil di 6.174 milioni di dollari USA, pari a 5.719 dollari Usa pro capite circa, ha un reddito pro capite superiore alla media africana. Circa il 40% della forza lavoro è impiegata nel settore primario. Tuttavia, l’agricoltura contribuisce solo per il 12% alla formazione del pil nazionale a causa della prevalente gestione delle terre secondo i costumi tribali, il che le rende scarsamente produttive. Il settore secondario può contare quasi solo sull'attività estrattiva, vista la presenza di miniere di amianto, diamanti e carbone. Altra importante risorsa è rappresentata dal turismo anche se prevalentemente sud africano. In generale, il Sudafrica influenza notevolmente l’economia dello Swaziland con un volume di importazioni pari all' 88% ed esportazioni del 52%. Tra i rapporti economici con gli altri Stati si segnalano le esportazioni (quasi il 20%) verso l'Unione europea, in particolare verso il Regno Unito e piccole importazioni dal Giappone (circa l'1,7% di quelle totali). 

Aspetti politico-istituzionali
A livello politico, lo Swaziland è una monarchia assoluta. In base a quanto previsto dalla costituzione del 2006, il re detiene i poteri del regno avvalendosi del Consiglio supremo dello Stato e della Corona (Liqoqo), di nomina regia, composto da un premier e da un numero imprecisato di ministri.
Il Parlamento bicamerale ha solo una funzione consultiva. In particolare è composto dall’Assemblea nazionale che conta 65 membri, di cui 10 vengono nominati dal re di nomina mentre gli altri 55 sono eletti sulla base di candidature individuali non essendo riconosciuti i partiti politici e dal Senato, composto da 30 membri di cui 20 di nomina regia e 10 individuati dall'Assemblea nazionale. 
Inoltre è prevista la convocazione annuale da parte del re dell’Assemblea generale tribale (Libanda) per ascoltare le esigenze e le richieste dei vari clan. 
In politica estera, lo Swaziland, tradizionalmente allineato alle iniziative del Sudafrica, si è recentemente avvicinato ai programmi del Regno Unito e del Mozambico.

Cenni storici sul sistema fiscale
L’imposizione fiscale nello Swaziland è stata introdotta per la prima volta con la legge fiscale del 1921. Fino al 1962, il sistema fiscale è stato gestito dal Dipartimento del Tesoro, in seguito da un apposito Dipartimento delle Imposte che fa capo al ministero delle Finanze e, a partire dal 2011, la competenza è passata alla Swaziland Revenue Authority (SRA). 
Le competenze della SRA sono definite nel Revenue Authority Act del 2008. Lo SRA è responsabile dell’accertamento e della riscossione, per conto del governo, delle entrate e promuove il rispetto delle leggi fiscali prendendo tutte le misure necessarie per contrastare la frode fiscale o le altre forme di evasione fiscale. 
La legge fiscale del 1921 è stata emendata ben 12 volte tra il 1962 e il 1975, anno in cui è stato emanato l’attuale ordinamento fiscale (Income Tax Order). Tale sistema è stato a sua volta più volte modificato per semplificare l'amministrazione delle imposte in Swaziland. Tra gli emendamenti più significativi vanno segnalati il riconoscimento della capacità contributiva delle donne e l'introduzione del Sistema della deduzione finale (FDS). Quest’ultima è una procedura con cui il datore di lavoro applica un’imposta sul reddito percepito dai dipendenti e la trasferisce, come imposta finale alla SRA. Il sistema FDS è un sistema di Pay-As-You Earn (PAYE), in cui il datore di lavoro effettua la deduzione finale dell’imposta sull’imposta dovuta dal dipendente. A differenza del classico sistema PAYE, in base al sistema FDS, il datore di lavoro può apportare modifiche all’imposta gravante sul dipendente a fine dell'anno, in relazione a qualsiasi pagamento in eccesso o in difetto dell’ imposta durante l'anno.

Imposizione diretta 
L'anno fiscale in Swaziland va dal primo luglio al 30 giugno. Eventuali variazioni devono essere approvate dal Commissario Generale della SRA. 
Le principale imposte sul reddito nello Swaziland sono: 
•    P.A.Y.E. (Pay As You Earn) un metodo di riscossione dell'imposta alla fonte applicata dai datori di lavoro sul reddito percepito dai propri dipendenti. Il datore di lavoro agisce come sostituto di imposta, trattenendo l’imposta dal reddito del dipndente per poi versarla mensilmente alla SRA. La data di scadenza per tali versamenti è il 7° giorno del mese successivo. 
•    Provisional Income Tax: Tutte le imprese sono tenute a effettuare dei pagamenti fiscali provvisori due volte all'anno; tali acconti sono dovuti il 31 dicembre e 30 giugno di ogni anno fiscale. Un terzo pagamento è dovuto se, a seguito della presentazione della dichiarazione dei redditi, l'onere fiscale effettivo risulta maggiore di quanto già versato. 
•    Corporate Income Tax: L'aliquota fiscale è pari al 27,5% del reddito imponibile. Le imprese sono tenute a presentare una dichiarazione dei redditi annuale entro e non oltre il 31 ottobre ogni anno. Il termine è di 120 giorni dopo la fine dell’esercizio per le società che anno un esercizio non coincidente con l’anno fiscale (luglio-giugno)
•    Self Employed Individual Income Tax: Tutti i contribuenti compresi, che lavoratori autonomi e liberi professionisti, sono inoltre tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre ogni anno. 
•    Withholding Taxes: Al sostituto d’imposta è affidata la responsabilità di dedurre l'imposta da determinati redditi e di versare poi l’imposta alla SRA. Può trattarsi sia un pagamento finale o di un acconto. Le ritenute si applicano sia ai soggetti residenti che a quelli non residenti. In particolare i soggetti residenti sono tassati sui canoni di locazione e sui pagamenti attraverso i trust.

Il sistema fiscale dello Swaziland prevede anche la Graded Tax. È un’imposta annuale dovuta dalle persone fisiche dai 18 anni in su. Esistono due tariffe. Gli uomini disoccupati sono tenuti a pagare 4.50 amalangeni all’anno, mentre le donne disoccupate non sono tenute a pagare nulla. Gli adulti occupati (sia maschi che femmine) pagano 18 emalangeni all'anno. Le aliquote fiscali applicabili sul reddito delle persone fisiche sono riportate nella seguente tabella:



Reddito imponibile

Tabella 1 




Le aliquote fiscali relative alle ritenute (Withholding Taxes) applicate ai pagamenti effettuati a favore di soggetti non residenti sono indicate nel seguente prospetto:


Tabella 2 




Le aliquote fiscali relative alle ritenute (Withholding Taxes) applicate ai pagamenti effettuati a favore di soggetti residenti sono:

Tabella 3 





Imposizione indiretta
L’imposta sul valore aggiunto (Iva) è stata introdotta il primo aprile 2012 per sostituire la precedente forma di imposizione indiretta chiamata Sales Tax. Il sistema Iva si basa sul Vat Act del 2011 e relativi regolamenti.
L’imposta si applica sulle cessioni di beni e di servizi, nonché alle importazioni di beni e di servizi, nello Swaziland con un’aliquota generale è del 14%. 
L’aliquota è del 25% sui beni di lusso, alcolici e su tutti i tabacchi lavorati importati nello Swaziland.
Le principali esenzioni riguardano, invece, l’istruzione, le prestazioni sanitarie, la fornitura di acqua e energia elettrica, le prestazioni relative all’attività sportiva dilettantistica, la fornitura di servizi e di beni strettamente connesse con l'assistenza sociale e la sicurezza sociale, comprese quelle fornite dalle case di riposo, effettuate da organismi di diritto pubblico o da altri organismi riconosciuti come aventi carattere sociale, la cessione di terreni e fabbricati ad eccezione dei terreni e fabbricati utilizzati per scopi commerciali e industriali, le prestazioni relative a servizi finanziari e assicurativi.
La legge sull'Iva prevede che ogni azienda produttrice di beni o servizi non esenti deve richiedere la partita Iva. La partita Iva è obbligatoria per le imprese il cui fatturato annuale imponibile supera i 500mila emalangeni (E).
Le imprese che forniscono solo beni e servizi esenti non sono tenuti a richiederla. Tuttavia, se un impresa fornisce servizi sia esenti che imponibili, l’impresa può richiederla se il fatturato totale delle forniture imponibili è pari o superiore a 500mila emalangeni (E)
Le imprese il cui fatturato è inferiore alla soglia di E 500mila emalangeni (E) possono chiedere la partita Iva se soddisfano i requisiti di registrazione che sono: avere una sede fissa di affari in Swaziland, regolare tenuta dei registri contabili; presentazione regolari e affidabili delle dichiarazioni dei redditi. È il Commissario generale a valutare se l’impresa richiedente soddisfa tali requisiti.
Un’impresa può richiedere per iscritto la cancellazione della registrazione, se ha cessato di effettuare operazioni imponibili o se non soddisfa più la soglia di reddito richiesta per la registrazione. Anche il Commissario generale può annullare la registrazione di un’impresa se quest’ultima non ha presentato dichiarazioni dei redditi regolari e affidabili, come richiesto dalla legge sull'Iva.

Dazi doganali e accise
Lo Swaziland è membro dell’Unione doganale dell'Africa australe (SACU), istituita nel 1910 insieme al Lesotho, al Botswana, alla Namibia e al Sud Africa. Le importazioni tra questi paesi sono liberi da dogane e accise, e tutte le importazioni verso l'Unione sono soggette ad una tariffa esterna doganale comune. Tutte le entrate riscosse attraverso tali dazi sono messe in comune e condivise nell'ambito di un meccanismo concordato. 
Lo Swaziland è anche membro del SADC (South African Development Community) e del COMESA (Mercato comune per l’Africa orientale e meridionale). Le merci provenienti da questi Paesi godono di tariffe doganali preferenziali.
Il diritto doganale nello Swaziland è amministrato dal Dipartimento delle dogane e delle accise della SRA in conformità alla legge sulle dogane e accise del 1971. 
Il Dipartimento ha molteplici competenze che riguardano l’esecuzione di controlli, il garantire il rispetto di divieti, restrizioni e delle normative vigenti in materia di sostanze stupefacenti, farmaci senza licenza, armi e munizioni, pornografia, ecc; l’identificazione e impedimento del commercio illegittimo relativo a merci contraffatte o delle specie in via di estinzione ecc. Il Dipartimento si occupa anche della raccolta di statistiche commerciali e dell’agevolazione degli scambi commerciali.
Le merci importate in Swaziland, non provenienti dai territori della Unione doganale dell'Africa australe (SACU), sono soggetti a dazi doganali e per alcune classi di prodotti anche alle accise. L’Iva sulle importazioni è dovuta anche per prodotti e servizi provenienti dalla SACU. 

Accordi bilaterali
Lo Swaziland ha negoziato trattati contro le doppie imposizioni con il Regno Unito (1968, in sostituzione del trattato già siglato nel 1949), Sud Africa (2004, in sostituzione del trattato già siglato nel 1973) e Mauritius (1995).
Sono stati firmati ma ancora non ratificati i trattati con Seychelles e Lesotho. Infine è in fase di negoziazione il trattato con il Botswana.


Capitale: Mbabane
Popolazione: 1.104.343 circa
Superficie: 17.360 Km2
Lingue: swazi, inglese
Forma istituzionale: monarchia assoluta
Moneta: lilangeni, (SZL) plurale emalangeni(E) inserito nel circuito del rand sudafricano (ZAR)




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aggiornamento: agosto 2017
 
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