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Uzbekistan

Il periodo di imposta coincide con l’anno solare tanto per le persone fisiche quanto per le giuridiche

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Il periodo di imposta coincide con l’anno solare tanto per le persone fisiche quanto per le giuridiche. L’Uzbekistan è uno Stato geograficamente situato nell’Asia centrale con una popolazione di 27,5 milioni di abitanti e una superficie di 447 mila metri quadrati. Si tratta di uno dei pochi Paesi al mondo che non dispone di uno strategico sbocco al mare e confina con Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan e Turkmenistan.


La tassazione delle persone fisiche
Un soggetto passivo è qualificato residente se: 1) risiede in Uzbekistan con una sede permanente; 2) è presente in Uzbekistan per almeno 183 giorni durante un periodo di 12 mesi consecutivi corrispondenti al periodo di imposta. I contribuenti residenti sono tassati sul reddito ovunque prodotto; mentre i soggetti non residenti sono tassati sul reddito prodotto in Uzbekistan. L'ordinamento non prevede deduzioni mentre accorda esenzioni di natura personale a favore dei soggetti residenti, quali parte del salario corrisposto  per la formazione del dipendente o la formazione scolastica dei figli minori di ventisei anni, indennità a fronte di infortuni sul lavoro, indennità di trasferta entro il limite previsto dalle norme interne, dividendi reinvestiti nella medesima società erogatrice, pensioni di Stato, trattamenti medici pagati dal datore di lavoro, denaro e proprietà ricevuti in eredità, interessi bancari derivanti da depositi, taluni redditi derivanti da proprietà intellettuali, premi per assicurazioni sulla vita stipulate a lungo termine con società uzbeke provviste di regolare licenza e gratuità ricevute da parenti prossimi in forma di titoli azionari.
Tali benefici non sono concessi ai soggetti non residenti, ad eccezione del personale diplomatico. L'imponibile è determinato cumulando tutti i redditi percepiti, quali salario, stipendio, riconoscimenti professionali, incentivi, retribuzione riconosciuta in periodi di assenza dall'ufficio per la frequenza di corsi di specializzazione, assenze per festività, bonus, indennità, premi, beni e servizi concessi gratuitamente al lavoratore, sconti sul prezzo di acquisto di beni e servizi prodotti, alimenti dovuti per legge, formazione professionale fornita dal datore di lavoro, titoli di viaggio, servizi di fornitura e approvvigionamento forniti dal datore, premi vinti al gioco d'azzardo, borse di studio e ogni altra forma di ricompensa erogata dal proprio datore.
I capital gain sono esenti da imposizione, ad eccezione di quelli derivanti dall'esercizio di una attività avente natura commerciale.
Il sistema impositivo è progressivo e gli scaglioni sono misurati in ragione degli stipendi minimi annui aggiornati dall'autorità amministrativa preposta:


 
REDDITO IMPONIBILE ALIQUOTA
Fino a 1 volta il salario minimo annuo 0%
Fra 1 e 5 volte il salario minimo annuo 7,5%
Fra 5 e 10 volte il salario minimo annuo 17%
Oltre 10 volte il salario minimo annuo 23%

I dividendi reinvestiti e gli interessi maturati sui depositi bancari sono esenti, mentre dividendi ed interessi di altra derivazione e royalties non subiscono alcuna ritenuta alla fonte e rientrano nel computo del reddito imponibile ai fini della imposta sul reddito delle persone fisiche. I dividendi e gli interessi percepiti da persone fisiche non residenti sono assoggettati ad una ritenuta alla fonte del 10%, mentre tutti gli altri imponibili, incluse le royalties, sono tassati ad un'aliquota del 20%.

La tassazione delle persone giuridiche
Una persona giuridica è considerata residente in Uzbekistan se è stata costituita come società di diritto uzbeko e ha completato l’iter di registrazione previsto dall’ordinamento domestico.
Le società residenti sono tassate sui redditi ovunque prodotti. Viceversa, i soggetti passivi non residenti sono tassati sul reddito realizzato nel territorio dello Stato. Le organizzazioni non commerciali sono esenti da imposta, ad eccezione dei redditi derivanti dallo sviluppo di attività imprenditoriali.
L’imponibile è determinato dal risultato di esercizio, rettificato in applicazione delle norme che regolano la disciplina fiscale e contabile. In genere, le spese connesse all’attività produttiva sono deducibili ai fini fiscali. Le perdite fiscali possono essere riportate per 5 periodi di imposta successivi a quello di maturazione, tuttavia possono essere utilizzate in abbattimento dell’utile di periodo sino a concorrenza del 50% della base imponibile. L’ordinamento tributario vigente non prevede il riporto all’indietro delle perdite.
Il sistema impositivo è proporzionale e le aliquote sono stabilite con decreto presidenziale e variano in ragione del tipo di contribuente. Per il periodo di imposta in corso, le aliquote principali sono articolate come segue:

 
TIPO DI CONTRIBUENTE ALIQUOTA
Persone giuridiche generali 7,5%
Banche 15%
  L’ordinamento ha introdotto un regime fiscale favorevole e semplificato per le micro e piccole imprese che si articola come segue:
 
IMPOSTA ALIQUOTA DESTINATARI
UTP - Unified Tax Payment 5% catering, rivenditori, grossisti
ULT - Unified Land Tax 0,95 società agricole

  I capital gains concorrono alla formazione dell’imponibile per i contribuenti residenti, mentre sono classificati come “altri redditi” per i soggetti passivi non residenti e, pertanto, subiscono una ritenuta alla fonte del 20% e la ritenuta deve essere operata dall’agente locale. I redditi derivanti da interessi e dividendi sono sottoposti ad una ritenuta alla fonte del 10% sia se ricevuti da soggetti residenti che non residenti, mentre le royalties concorrono alla formazione dell’imponibile se ricevuti da contribuenti residenti o subiscono una ritenuta alla fonte del 20%, se percepiti  da soggetti non residenti. Qualora sia stato ratificato un trattato contro le doppie imposizioni con lo Stato di residenza del percettore, è applicata l’aliquota inferiore convenzionalmente prevista.

L’imposta sul valore aggiunto
L’imposta sul valore aggiunto colpisce le importazioni e la maggior parte delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi operate nel territorio dello Stato. L’aliquota applicata è del 20%. L’ordinamento prevede che determinate operazioni siano assoggettate ad aliquota zero, quali le esportazioni di beni ed i servizi di trasporto internazionale, e che altre non siano assoggettate, come i servizi medici, educazionali, turistici ed escursionistici, nonché i servizi di assistenza finanziaria ed assicurativa. La dichiarazione deve essere presentata trimestralmente per le piccole e medie imprese e mensilmente per le grandi imprese.

Dichiarazioni, obblighi strumentali e versamento delle imposte
Il periodo di imposta coincide con l’anno solare sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche.
Le persone fisiche devono trasmettere la propria dichiarazione dei redditi entro il 1 aprile dell’anno successivo al periodo di imposta cui si riferisce la dichiarazione. I datori di lavoro devono mensilmente operare e versare all’Erario una ritenuta alla fonte sugli emolumenti corrisposti ai dipendenti. Il saldo del debito impositivo deve essere versato nei termini di presentazione del modello dichiarativo. Non è ammessa la presentazione di una dichiarazione dei redditi congiunta per i coniugi.
Le persone giuridiche residenti devono presentare una dichiarazione intermedia trimestrale entro il giorno 25 del mese successivo al trimestre di riferimento, nonché una dichiarazione annuale entro il 15 febbraio dell’anno successivo a quello cui si riferisce il periodo di imposta. L’ordinamento domestico prevede il versamento di acconti mensili elaborati con il metodo previsionale in ragione del risultato atteso nel trimestre, mentre il saldo trimestrale è regolato entro la data di presentazione della dichiarazione trimestrale, ovvero il giorno 25 del mese successivo a cui il periodo infrannuale si riferisce. Il debito finale deve essere saldato entro un mese dalla presentazione della dichiarazione annuale. Le persone giuridiche non residenti che hanno una stabile organizzazione devono inoltrare il modello dichiarativo su base annuale e corrispondere il pagamento dell’imposta entro il 25 marzo dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione e, qualora l’attività termini anticipatamente alla conclusione del periodo di imposta, gli adempimenti debbono essere espletati entro un mese dalla cessazione.




Capitale: Taskent
Lingua ufficiale: uzbeko, russo (per la comunicazione interetnica)
Moneta: som uzbeco
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Principali trattati stipulati con l’Italia: convenzione per evitare le doppie imposizioni e per prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito, con protocollo, firmata il 21.11.2000 ed in vigore dal 26.5.2004.
Nell’ultima revisione semestrale della white list degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale (dm 23 marzo 2017) l'Uzbekistan è stato confermato tra gli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni in materia fiscale.
 
 



 
Fonti informative:
ministero uzbeko delle Finanze 
Rapporto Ocse (per alcune informazioni)





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aggiornamento: agosto 2017
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