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Schede Paese

Yemen

Confina a nord con l'Arabia Saudita e ad est con l'Oman e comprende l'arcipelago di Socotra, di Perim e Kamaran

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Lo Yemen è tra i Paesi più poveri del mondo ed è il più povero dei Paesi della penisola arabica. La continua situazione di instabilità ha compromesso una reale attuazione dei progetti pubblici e privati e l'attuazione delle auspicate politiche di trasparenza e di incentivi agli investimenti stranieri. La corruzione dilagante, infatti, è il primo ostacolo allo sviluppo del Paese e limita gli investimenti locali ed internazionali.
I pilastri dell’economia yemenita sono il petrolio e l’agricoltura. L’agricoltura domina l’economia interna, impiegando più della metà della popolazione economicamente attiva. Nonostante la preponderanza del settore agricolo, si profila una seria crisi a causa del progressivo esaurimento delle falde acquifere negli ultimi anni. Il petrolio rappresenta la voce principale delle esportazioni (90%) e delle entrate governative (70-75%): questa dipendenza rende lo Yemen molto vulnerabile alle fluttuazioni dei prezzi internazionali del petrolio.
 
Localizzazione geografica
Lo Yemen è uno Stato asiatico situato nell’estremità meridionale della penisola arabica. Il suo nome ufficiale è Repubblica Unita dello Yemen e confina a nord con l'Arabia Saudita e ad est con l'Oman. Lo Yemen, oltre al territorio continentale, comprende l'arcipelago di Socotra, composto da quattro isole di cui l'isola di Socotra nell'Oceano Indiano, e gli arcipelaghi di Perim e Kamaran nel Mar Rosso
 
Aspetti politico-costituzionali
Lo Yemen è una repubblica con una legislatura bicamerale. Secondo la Costituzione del 1991, emendata nel 1994, il Presidente, che è anche capo dell’esecutivo, viene eletto a suffragio diretto con mandato di 7 anni; la Camera dei Rappresentanti è formata da 301 membri eletti con mandato di 6 anni, il Consiglio della Shura comprende 111 membri nominati dal Presidente. Il suffragio è universale per coloro che hanno raggiunto la maggiore età (18 anni), tuttavia, solo i musulmani hanno diritto di voto.
 
Il principio del world wide income e il concetto di soggetto residente
Il sistema fiscale del Yemen è informato al principio del world wide income per cui il reddito dei soggetti residenti è tassato in Yemen ovunque prodotto, mentre per i soggetti non residenti il reddito è assoggettato a tassazione nel Paese soltanto se deriva da una fonte in Yemen. Una persona fisica è considerata residente in Yemen ai fini fiscali se soddisfa una delle seguenti condizioni: ha per un anno fiscale la residenza in Yemen; ha risieduto in Yemen per un periodo non inferiore a 183 giorni; è un cittadino yemenita che lavora all'estero e ottiene il proprio reddito dallo Yemen. Una persona giuridica è residente in Yemen se è registrata in base alle norme societarie yemenite, ha la sede legale in Yemen ovvero se la gestione o il controllo sono effettivamente esercitati in Yemen, se il 50% del capitale sociale è pubblico.
 
L’imposizione fiscale diretta
Il sistema fiscale yemenita si basa sulla legge n. 17 del 2010 rubricata “Income Tax Regulations”.
 
Tassazione delle persone fisiche
L’imposta sul reddito delle persone fisiche si applica a tutti i redditi realizzati in Yemen da persone fisiche, residenti e non residenti. Pertanto, sono tassabili: il reddito da lavoro dipendente sotto qualsiasi forma: salari, stipendi, i redditi da lavoro autonomo e d'impresa, se tali redditi sono superiori a 120.000 YER.
Il reddito imponile è dato dal reddito lordo al netto dei redditi esenti e degli importi ammessi in deduzione. L'imposta è calcolata applicando al reddito imponibile le aliquote progressive del 10 e del 15% Gli straordinari, bonus, gratifiche, ecc. sono imponibili con l’aliquota del 15%. I redditi dei soggetti non residenti sono tassati con l’aliquota forfettaria del 20%.
Le persone fisiche non sono tassate sui redditi derivanti da buoni del tesoro, interessi bancari e postali, titoli di credito.
Per le persone fisiche che percepiscono redditi da lavoro dipendente, il datore di lavoro trattiene l’imposta dovuta dallo stipendio e la riversa all’Autorità Fiscale entro i primi 10 giorni del mese successivo. Se il datore di lavoro è un soggetto non residente la responsabilità di presentare dichiarazione dei redditi è del dipendente. Secondo la legge fiscale, un dipendente espatriato è obbligato a fornire il certificato di liquidazione delle imposte alle autorità di immigrazione prima di lasciare il Paese per completamento del lavoro o quando lascia il Paese in uscita permanente.
 
Tassazione delle persone giuridiche
Le persone giuridiche e gli altri contribuenti sono tenuti a registrarsi presso l’Autorità Fiscale che rilascia per ogni contribuente una tessera fiscale con un numero identificativo. La tessera fiscale è considerata come uno dei documenti più importanti per le società che dovrà essere presentata per lo svolgimento di qualsiasi operazione finanziaria o commerciale, per l'acquisto o la fornitura di beni e servizi, per il rilascio o la proroga di una licenza necessaria per la pratica di una professione.
I contribuenti sono classificati in grandi, medi e piccoli ed è previsto un regime speciale per le piccole e micro imprese. Un’impresa è definita piccola quando il fatturato annuo è superiore a un milione e mezzo di YER ma inferiore a venti milioni e il numero dei dipendenti è compreso tra 3 e 9. L’aliquota applicabile in questo caso è progressiva, dal 10% al 20% e varia a seconda dell’attività sociale esercitata. Le micro imprese residenti che anno un fatturato annuo inferiore a un milione e mezzo di YER e meno di tre dipendenti sono esenti dall’imposta.
L'imposta sulle società di grandi e medie dimensioni è riscossa con un’aliquota standard del 20%. Il reddito imponibile è costituito dagli utili e ed è calcolato sottraendo dal reddito lordo il reddito esente e gli importi ammessi in deduzione. Le plusvalenze sono tassate insieme al reddito d’impresa. Le perdite possono essere dedotte dal reddito imponibile e portate in avanti nei cinque anni successivi a quello in cui si sono verificate. Il sistema fiscale prevede, inoltre, l’applicazione di aliquote diverse per le società di telecomunicazione. L’aliquota è pari al 50% del fatturato lordo per le società di telefonia mobile, al 35% per i servizi di telefonia fissa. La stessa aliquota del 35% si applica anche al fatturato delle società produttrici di sigarette.

Withholding Taxes
Le ritenute fiscali come regola generale sono applicabili sia ai soggetti residenti che ai non residenti. Le ritenute alla fonte si applicano a determinate tipologie di pagamento con le aliquote indicate nella seguente tabella:

 

 
tipologia di pagamento aliquota sogg. residente aliquota sogg. non residente
interessi (eccetto quelli pagati a istituti finanziari esteri approvati dalla banca Centrale dello Yemen che sono esenti) 10% 10%
royalties 10% 10%
commissione per servizi tecnici 3% 10%


Dichiarazioni, obblighi strumentali, versamenti
L'anno fiscale in Yemen va generalmente dal 1° gennaio al 31 dicembre. Tuttavia, su richiesta del contribuente l’Autorità Fiscale può autorizzare un periodo fiscale diverso.
La dichiarazione dei redditi annuale deve essere depositata presso le autorità fiscali entro 120 giorni dalla chiusura dell'anno fiscale insieme a una dichiarazione fiscale dei profitti e delle perdite accompagnata dalla documentazione di supporto.
Per i grandi contribuenti sono richiesti i bilanci certificati da un revisore autorizzato dalla legge ad esercitare la professione contabile e di revisione contabile.
Il sistema fiscale dello Yemen non ammette la dichiarazione dei redditi consolidata, pertanto ogni società del gruppo dovrà presentare la propria dichiarazione dei redditi.
 
Imposizione indiretta
L’attuale sistema fiscale sistema di imposizione indiretta è basato sulla General Sales Tax (GST).
La (GST) è riscossa sulla cessione di beni o prestazione di servizi effettuata in Yemen e sulle importazioni con un’aliquota standard del 5% del valore del bene o del servizio. Sono tuttavia previste delle eccezioni: l’aliquota è pari al 90% sulle sigarette e prodotti correlati, 20% sul qat (arbusto con effetto narcotico), 2% sui minerali preziosi, 3% sui minerali lavorati e semilavorati, 10% sul servizi di telecomunicazione.
Sono soggetti all’aliquota zero (0%) i seguenti prodotti e servizi: esportazioni e servizi correlati, servizi di trasporto aereo internazionale, servizio di trasporto marittimo internazionale, servizi portuali, servizi di trasporto terrestre internazionale, latte.
Le principali esenzioni, invece, le prestazioni sanitarie, i servizi bancari e finanziari, servizi educativi e scolastici, le prestazioni assicurative, gli affitti di immobili ad uso abitativo, le forniture d’acqua, servizi fognari, servizi di manutenzione delle autostrade, attività di restauro di edifici storici, ecc.
La registrazione ai fini GST è obbligatoria per le imprese il cui fatturato annuale, derivante dal valore totale delle cessioni di beni o servizi effettuate, è pari o superiore a cinquanta milioni di YER; è volontaria al di sotto di tale soglia.
La dichiarazione GST deve essere presentata mensilmente dai contribuenti entro il ventunesimo giorno del mese successivo.
 

Capitale: Sana’a
Popolazione: 19.700.000 circa
Superficie: 537.010 Km²
Lingue: arabo (ufficiale), inglese
Forma istituzionale: repubblica presidenziale
Moneta: Rial Yemenita (YER)
Accordi bilaterali: Lo Yemen ha siglato trattati contro le doppie imposizioni con Algeria, Bahrain, Bulgaria, Danimarca, Giordania, Egitto, Etiopia, India, Iran, Iraq, Kuwait, Libano, Mauritius, Marocco, Oman, Qatar, Pakistan, Siria, Sudan Tunisia, Turchia, Emirati Arabi Uniti.
 

Fonti di riferimento:
http://www.tax.gov.ye/




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aggiornamento: agosto 2017
 
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