
Numero segnalazioni per provincia

Maggior imposta accertata per provincia
Cosa e quanto. L’ambito in cui si registra il maggior numero di segnalazioni è quello della “proprietà edilizia e patrimonio immobiliare” (69%), con una maggiore imposta accertata di 351mila euro; il possesso di “beni indicativi di capacità contributiva” (19% di segnalazioni inviate) ha consentito la scoperta di quasi 400mila euro evasi, mentre il settore “urbanistica e territorio”, a fronte di una quota di segnalazioni abbastanza ridotta (6%), fa segnare la maggiore imposta accertata più elevata (518mila euro); le evasioni segnalate negli ambiti “residenze fittizie all’estero” e “commercio e professioni” (6%), infine, hanno fruttato oltre 70mila euro. Alcuni casi di evasione. Gli accertamenti notificati sono stati oltre 360. C’è chi non ha dichiarato ben 43 immobili e chi possedeva due ville ma dichiarava appena 547 euro. Sotto la lente dei controlli sono finiti anche un finto circolo, che in realtà nascondeva l’esercizio di un’attività di ristorazione, e persino un idraulico che, dopo aver svolto per anni la propria attività in Romagna, ha spostato fittiziamente la propria residenza a San Marino, mantenendo in Italia la propria famiglia. Non sono mancate operazioni elusive, come il conferimento di un immobile, gravato da un mutuo appositamente acceso, a una società costituita ad hoc, e la successiva cessione della partecipazione. In questo modo il soggetto beneficiario ha ottenuto la piena disponibilità dell’immobile, versando però l’imposta di registro su una base imponibile abbattuta, con un risparmio di imposta di oltre 250mila euro. Dichiarazione del direttore regionale dell’Emilia Romagna. “L’alleanza Comuni e Agenzia delle Entrate - dichiara Antonino Gentile, direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna - è uno dei fattori critici di successo del fisco federale. La capacità di fare sistema nel territorio è, infatti, fondamentale, insieme alla presenza di strutture amministrative degli Enti locali in grado di gestire una maggiore autonomia tributaria. Occorre, quindi, investire nell’individuazione di azioni integrate di contrasto all’evasione e nella formazione. L’esperienza dell’Emilia-Romagna è importante perché dimostra in concreto che è possibile ottenere buoni risultati. Abbiamo creato un gruppo di lavoro congiunto con l’Anci, al fine di individuare programmi locali di recupero dell’evasione, e fornito istruzioni operative ai Comuni e alle direzioni provinciali dell’Agenzia. E’ stata poi organizzata una specifica attività formativa. E’ chiaro che faremo tesoro dei risultati raggiunti per consolidare e migliorare la collaborazione”. Il materiale completo è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna http://emiliaromagna.agenziaentrate.it