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Lombardia

Patto a tre per contrastare l’evasione fiscale

E' stata siglata la convenzione fra l'Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza e il Comune di Milano

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E’ stata firmata a Palazzo Marino la convenzione tra Comune di Milano, Direzione regionale della Lombardia dell’Agenzia delle Entrate e Comando Regionale della Guardia di Finanza per attuare e intensificare azioni di consultazione e contrasto all’evasione fiscale.  
Il patto a tre fra Agenzia, Comune e Guardia di Finanza – Con la stipula dell’accordo, il contrasto ai fenomeni elusivi ed evasivi diventa ancora più capillare grazie al corretto incrocio delle banche dati in possesso dei tre enti. Il Comune, a questo punto, predisporrà e invierà via web segnalazioni qualificate, cioè ben circoscritte, di tutte quelle notizie, dati o situazioni in grado di celare pratiche ad alto potenziale di evasione. Le segnalazioni riguarderanno le sfere del commercio e delle professioni, dell’urbanistica e del territorio, delle proprietà edilizie e del patrimonio immobiliare, delle residenze fiscali all’estero e di tutta una serie di altri beni indicativi di capacità contributiva. Tutti ambiti di attività, insomma, per i quali il Comune dispone di informazioni particolarmente dettagliate. Lo scambio di informazioni, inoltre, avverrà nel pieno rispetto della protezione dei dati personali del contribuente.
Gli impegni della convenzione – Nel documento siglato oggi è stata attribuita grande importanza al ruolo formativo che svolgeranno l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza. I rappresentanti dell’Amministrazione finanziaria organizzeranno e realizzeranno infatti, presso la sede municipale, una serie di incontri formativi on the job che permetteranno ai funzionari comunali di imparare a riconoscere tutti gli indizi che potrebbero celare un reddito non dichiarato da parte del contribuente. In questo senso, risulterà molto utile l’esperienza che le Entrate della Lombardia hanno già maturato nell’ambito di un tavolo di lavoro specifico già attivato con l’Anci della Lombardia. Il tavolo, sino a oggi, ha prodotto risultati molto interessanti sia nell’inquadramento del fenomeno, sia nella formazione dei funzionari comunali. Frutto della collaborazione, a esempio, è il vademecum sulle metodologie di controllo che rappresenta un fondamentale compendio allo svolgimento dell’attività di contrasto all’evasione da parte del municipio.
“Grazie alla collaborazione sottoscritta oggi - commenta l’Assessore al Bilancio e Tributi Bruno Tabacci - viene resa operativa una nuova sinergia in grado di contrastare l’evasione dei tributi locali e statali. Una convenzione che permette, attraverso la condivisione e l’incrocio delle informazioni, di far luce su situazioni e stili di vita in conflitto con quanto dichiarato contribuendo così alla costruzione di una ritrovata cultura della legalità e del contrasto all’evasione e al sommerso”.
“La Convenzione stipulata oggi – ha dichiarato il Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate della Lombardia, Carlo Palumbo – ci aiuterà senz’altro a migliorare il controllo e la qualità della nostra azione sul territorio. L’unione fa la forza e grazie alla stretta collaborazione con il Comune, l’ente locale per eccellenza, è evidente che potremo incrementare di molto la nostra conoscenza del territorio. Sono convinto poi che la collaborazione con la Guardia di Finanza darà alla convenzione una marcia in più. Il primo passo è comunque rappresentato dalla formazione: per questo l’Agenzia e la Guardia di Finanza metteranno da subito a disposizione dei funzionari comunali il proprio consolidato know-how nell’ambito dell’accertamento dei tributi. A livello regionale, come Agenzia, abbiamo già formato oltre 1500 tra funzionari e dirigenti municipali.”
 “La Guardia di Finanza – precisa il Comandante Regionale, Generale di Divisione Renato Maria Russo - alla luce del suo ruolo di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio non solo dello Stato e dell’Unione Europea, ma anche degli Enti territoriali, ha già in corso stabili rapporti di collaborazione in tema di tributi locali, a salvaguardia della finanza delle Regioni, delle Province e dei Comuni. In tale ambito, contribuiamo a sorvegliare sulla corretta applicazione dell’IRAP, dell’ICI, dell’addizionale regionale all’IVA, della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, della tassa per i rifiuti solidi urbani, del tributo provinciale per la protezione dell’ambiente. Oggi, con la stipula della presente convenzione, siamo lieti di poter fornire un significativo apporto al miglioramento del processo sinergico attraverso il quale Enti locali e Amministrazioni statali erigono un fronte comune contro quei fenomeni di evasione fiscale, sempre più invisi al comune cittadino”.
La partecipazione dei Comuni alla lotta all’evasione in Lombardia – numerose, da ottobre del 2009, le iniziative che l’Agenzia delle Entrate della Lombardia ha realizzato nell’ambito della partecipazione dei Comuni alla lotta all’evasione. A livello regionale, hanno già aderito oltre 300 Comuni e tutti i capoluogo provinciali. Circa 3000, invece, sono state le “segnalazioni qualificate” ricevute dall’Agenzia, per una maggiore imposta e sanzioni accertate che sfiorano la cifra di 20 milioni di euro. Dal 2012, le somme incassate grazie a quest’attività rimarranno interamente a disposizione del Comune.
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