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Dati e statistiche

Entrate tributarie erariali: +1,6%
nel primo quadrimestre dell’anno

Ammontano a oltre 120mila milioni di euro. In aumento il gettito del contrasto all’evasione: +21%, bene anche l’Iva, +3,4 per cento. In lieve diminuzione Irpef (-0,6%) e Ires (-3,2%)

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In base al criterio della competenza giuridica, rispetto allo stesso periodo di gennaio-aprile dell’anno scorso, si è registrato un incremento, in termini assoluti, di quasi 2 milioni di euro. Diminuiscono le imposte dirette, mentre aumentano le imposte indirette: oltre all’incremento Iva, c’è stato un aumento dell’8,2% dell’imposta di bollo e oltre il 10% è l’incremento del gettito delle accise sui prodotti energetici. Scendono di poco le entrate dei giochi (-2,3%), ma il risultato da sottolineare è senz’altro la crescita del gettito entrate tributarie derivanti dall’attività di accertamento e controllo, che risulta in aumento del 21,1% (+451 milioni di euro).
 
Sul sito del dipartimento delle Finanze oltre al Bollettino delle entrate tributarie del primo quadrimestre 2014, corredato dalle appendici statistiche e dalla guida normativa, che fornisce l’analisi puntuale dell’andamento delle entrate tributarie, e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.
 
Imposte dirette
Complessivamente le entrate tributarie da imposte dirette, in questo primo quadrimestre 2014, sono state superiori a 62mila milioni di euro, con una diminuzione dell’1,6% (–989 milioni di euro).
L’Irpef, in lieve calo dello 0,3%, (–160 milioni di euro), riflette la riduzione delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (–0,9%) e dei lavoratori autonomi (–2,9%), e gli aumenti delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+0,3%) e dei versamenti in autoliquidazione (+3,4%). Anche l’Ires mostra un calo del 3,2% (–39 milioni di euro).
 
Una diminuzione del 10,9% (–356 milioni di euro) del gettito dell’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi di capitale, dovuta all’incremento di 10 punti percentuali dell’acconto versato nel mese di ottobre. L’imposta sostitutiva sul risparmio gestito e amministrato cala del 33,7% (–418 milioni di euro) anche per effetto dell’introduzione dell’acconto, versato nel mese di dicembre, per la componente del risparmio amministrato. Cresce invece il gettito derivante dalle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche del 37,8% (+62 milioni di euro) e dall’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione del 6,7% (+36 milioni di euro).
 
Imposte indirette
In totale, le imposte indirette fanno registrare un gettito di quasi 57mila milioni di euro con un incremento del 5,4% (+2.918 milioni di euro), rispetto al primo quadrimestre dello scorso anno.
Si conferma positivo l’andamento del gettito Iva che risulta in crescita del 3,4% (+955 milioni di euro). In particolare continua l’aumento della componente relativa agli scambi interni pari al 5,8% (+1.357 milioni di euro), che compensa ampiamente la dinamica negativa che si osserva sulla componente delle importazioni pari a –8,9%, (–402 milioni di euro).
 
L’imposta di bollo cresce dell’8,2% (+356 milioni di euro) per effetto dei versamenti affluiti in aprile a titolo di acconto su quanto dovuto dai contribuenti per l’anno 2015. L’andamento positivo risente inoltre dell’aumento dall’1,5 al 2 per mille dell’imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai prodotti finanziari previsto dalla legge di Stabilità 2014, dell’eliminazione del limite minimo di 34,20 euro e del contestuale incremento del limite massimo dell’imposta, passato da 4.500 euro a 14mila euro.
 
Da segnalare, inoltre, l’incremento del gettito dell’accisa sui prodotti energetici, (oli minerali) pari al 10,3% (+690 milioni di euro), per effetto dell’abolizione della riserva destinata alle regioni a statuto ordinario, che dal mese di dicembre viene contabilizzata tra le imposte erariali. Cresce l’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano), che fa registrare una variazione positiva del 30,9% (+369 milioni di euro) e l’accisa sull’energia elettrica e addizionali, che sale del 30,0% (+224 milioni di euro).
 
Entrate da giochi
Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, un calo del 2,3% (-91 milioni di euro).
 
Entrate da accertamento e controllo
Positivi gli effetti del contrasto all’evasione con un gettito delle entrate tributarie derivanti dall’attività di accertamento e controllo che continua a crescere, con un risultato di +21,1% (+451 milioni di euro).
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