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Dati e statistiche

Passata l'estate, ripartono le richieste di detrazioni del 36 per cento

Lavori edili lentamente in ripresa in settembre

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Settembre chiude con un risultato in recupero, ma gli altri anni era andata meglio. "L'estate sta finendo…", ripeteva una canzonetta di qualche tempo fa, e riprende a pieno ritmo l'attività lavorativa. Anche per l'edilizia le ferie sono finite. E noi ci accingiamo a leggere i risultati del mese di settembre nel campo delle ristrutturazioni immobiliari fiscalmente agevolate.
Il grafico che segue ci mostra l'andamento degli ultimi tre mesi. Settembre, in rialzo dopo il "quasi" fermo estivo di agosto, con 30.024 dichiarazioni di inizio lavori inviate al Centro operativo di Pescara, rimane sotto la media rispetto agli altri mesi dell'anno già trascorsi. Il dato aumenta di oltre 50 punti percentuali rispetto al mese precedente, ma registra un -21% rispetto a luglio.



Settembre a confronto con agosto
Secondo la tabella sottostante, che raffronta agosto con settembre, tutte le regioni italiane incrementano il numero di richieste di detrazioni fiscali, in base alla legge 449/1997 sul recupero del patrimonio edilizio, con percentuali che vanno dal +79% del Molise e +70% della Lombardia al +7,8% della Valle d'Aosta.
Toscana e Calabria registrano aumenti, rispettivamente, del 67 e del 63%. Comprese fra il 56 e il 55% circa, troviamo, nell'ordine, Lazio, Piemonte, Veneto e Marche. Fra 48 e 40%, Emilia Romagna, Campania, Liguria e Abruzzo. L'Umbria aumenta del 37% e la Puglia del 31%. Precedono la Valle d'Aosta anche Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna, Basilicata e le Province autonome di Trento e Bolzano, con percentuali di incremento, fra agosto e settembre, comprese tra il 23 e il 15%.



Settembre e gli altri mesi 2007
Fra i primi nove mesi dell'anno, settembre si posiziona al sesto posto per quanto riguarda le dichiarazioni spedite all'agenzia delle Entrate. Sono poco più di 30mila i contribuenti che in questo mese hanno chiesto di poter detrarre il 36% delle spese sostenute per ristrutturare un immobile a partire dalla dichiarazione dei redditi dell'anno d'imposta in cui si effettua il pagamento dei lavori a mezzo bonifico bancario.
A differenza di tutti gli altri mesi dell'anno già trascorsi - con la sola eccezione di agosto - settembre delude le aspettative rimanendo al di sotto dello stesso mese dell'anno precedente (-14%), quando i contribuenti che al rientro delle ferie hanno iniziato lavori edilizi agevolati sono stati 35.062.



La curva del 2007, infatti, da gennaio a giugno ha distanziato notevolmente quella del 2006, si è riavvicinata in luglio, restando però ancora sopra, mentre è scesa al di sotto in agosto e ancora più significativamente in settembre.
Forse, l'estate prolungata ha ritardato la ripresa dei lavori oppure il boom del primo semestre ha - per così dire - saturato il settore. Quest'ultima ipotesi sarà presto verificata nel corso dell'ultimo trimestre dell'anno e il bilancio a consuntivo dei dati 2007 ci dirà se la stasi è stata fisiologica o solo temporanea.
Certo è che il risultato su base annuale è comunque importante: 294.728 ristrutturazioni avviate dal 1° gennaio al 30 settembre 2007, con un incremento del 17,50% rispetto ai primi nove mesi dell'anno scorso (anno record nel periodo 1998-2006) quando al 30 settembre erano 250.720 le richieste di agevolazioni fiscali per lavori edilizi.
Anche se il trend nei prossimi tre mesi rispecchiasse lo stesso risultato non eclatante di settembre, si profilerebbe comunque un nuovo traguardo storico ovvero circa 400.000 dichiarazioni di inizio lavori inviate nel corso di tutto il 2007, che supererebbe il primato del 2006 (371.084).

Settembre sul territorio regionale
Nell'arco di quest'ultimo mese consuntivato, la fetta più grande spetta sempre alla Lombardia (6.563 dichiarazioni inviate) cioè il 22% del totale nazionale, tallonata ancora dall'Emilia Romagna con una fetta corrispondente al 15% (4.387) e dal Veneto, 13% (4.008). Seguono Piemonte, 9% (2.742), Toscana, 7% (1.954), Lazio e Liguria 5%, (rispettivamente 1.621 e 1.387 domande) e Friuli Venezia Giulia, 4% (1.273). Tutte le altre regioni, sono comprese fra il 3% delle Marche (897) e lo 0,3% della Basilicata (88).



La Lombardia nell'ultimo quinquennio
Il grafico sottostante ci mostra l'andamento della regione che negli ultimi cinque anni guida la classifica nazionale. Per omogeneità del confronto, è stato considerato solo il periodo gennaio-settembre di ogni anno.
A prima vista, si nota subito il crescendo costante delle cinque curve attraverso il quinquennio in esame.
I diversi colori mostrano che ogni annualità incrementa il dato più dell'anno precedente. Le linee si sovrappongono o invertono il senso temporale solo in alcuni mesi. La linea fucsia del 2004 si lascia superare da quella 2003 (blu) solo in gennaio e settembre. Invece, quella gialla del 2005 rimane sotto il 2004 per cinque mesi consecutivi, da marzo a luglio compreso. Il 2006, anno che ha stabilito il record del numero di richieste di agevolazioni, invece, si lascia superare dal 2004 nel quadrimestre marzo-giugno e dal 2005 nei primi due mesi, gennaio e febbraio, e in aprile. Infine, la linea bordeaux del 2007 rimane al di sotto del 2006 solo nei mesi di agosto e settembre, come è stato già detto.



Le province in settembre
La classifica delle prime dieci province in Italia, vede in testa - come sempre - Milano che, rispetto ad agosto, registra un incremento del 78%. Invariate la seconda, terza e quarta piazza, che restano appannaggio, rispettivamente, di Bologna (+61%), Torino (+65%) e Roma (+66%). Scala 5 posizioni Vicenza, dal decimo al quinto posto con +75% e tre scalini più in alto Bergamo, dal nono al sesto posto (+72,5%). Scendono, di una posizione Genova, che diventa settima con +52%, e di due posizioni Brescia, nona con +28%, mentre Trento ne perde cinque finendo al decimo posto con +16%.



Le province nell'anno
Dal 1° gennaio al 30 settembre, la Top Ten delle province rappresenta ben il 42,6% del totale nazionale, mentre le altre 93 province d'Italia insieme costituiscono il 57,4% di tutte le ristrutturazioni edilizie fiscalmente agevolate avviate nel 2007. Nel dettaglio, le province sono grosso modo le stesse di settembre e tutte, tranne la Capitale, sono province del Nord. Cinque del Nord-Ovest e quattro del Nord-Est, più - come già detto - Roma. La prima provincia del Sud la troviamo al ventiduesimo posto con 3.511 dichiarazioni spedite al CoP nel corso del 2007 pari al 1,19% dell'anno.
Milano, in cima alla classifica, da sola realizza più dell'11% del totale annuale delle ristrutturazioni (33.466). Seconda Bologna con 17.925, pari al 6% della somma nazionale e a quasi il 50% di Milano. Terza Roma con 14.753 dichiarazioni (5%). Torino, quarta con 13.927 (4,7%), poi Genova (8.687), Modena (7.922), Venezia (7.333), Bergamo (7.315), Brescia (7.196) e Vicenza (7.078) comprese in un punto percentuale fra il 3 e il 2%.

 
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