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Dati e statistiche

Sotto questo sole… È bello lavorare sì!... Ma c'è da sudare!

Consueta analisi dei dati relativi alle ristrutturazioni edilizie agevolate, in controtendenza agosto segna +3,6% rispetto al 2007

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Il mese più caldo dell'anno per antonomasia vede partire quest'anno 20.679 cantieri casalinghi per lavori di restauro abitativo in regime fiscale agevolato. Rispetto al dato dell'agosto precedente (19.958), il risultato è inaspettato. I numeri mensili del 2008, fino a luglio, sono stati sempre inferiori a quelli 2007; era difficile pensare che agosto non rispettasse questa tendenza. Ma, a quanto pare, non esiste una regola fissa per decidere di affrontare muratori e pittori approfittando della detrazione fiscale del 36 per cento.

Per consuetudine, si allega la tabella di confronto con il mese precedente, che, come tutti gli anni, in agosto, si tinge di rosso nella colonna del dato percentuale, per via del minor numero di dichiarazioni di inizio lavori inviate al Centro operativo di Pescara dell'agenzia delle Entrate, durante il mese preferito dagli italiani per le proprie ferie estive. Il decremento nazionale ammonta a -45%. Tutte le regioni italiane subiscono il calo, ma non con le stesse percentuali. Lazio in testa, -60% di ristrutturazioni avviate sotto il solleone, ma in buona compagnia.
Infatti, Lombardia, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna registrano una flessione superiore al 50%. Campania, Piemonte, Puglia e Sardegna occupano invece la fascia con le percentuali comprese fra -49 e -40%. A seguire, con decrementi fra il 39 e il 30%, troviamo la maggior parte delle regioni, nell'ordine: Marche, Umbria, Veneto, Molise, Valle d'Aosta e Basilicata. Liguria, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia presentano si attestano tra il -27 e il -26%. Il Trentino Alto Adige e la Calabria sono le regioni dove la contrazione dei lavori è stata meno evidente. La prima passa da 1.080 comunicazioni inviate in luglio a 935 in agosto (-13%). La seconda, invece, da 182 scende a 167, segnando il minor decremento, corrispondente a -8%.

Continuiamo a tenere d'occhio l'andamento mensile durante il corso dell'anno. Come ci mostra il grafico, agosto è superiore solo al risultato di gennaio (+14%), mentre è surclassato dagli altri sei mesi. Questo trend, però, è lo stesso degli anni passati e il "crollo" è dovuto solo ed esclusivamente alla stagione vacanziera.

Da segnalare, invece, che il mese in questione, quest'anno, è addirittura superiore agli stessi trenta giorni del 2007, il famigerato anno record (+3,6%). È inferiore, invece, al dato 2006 (-3,9%). Praticamente, si colloca quasi a metà fra i valori registrati nell'agosto dei due anni precedenti.






Il totale degli otto mesi, confrontato ancora con il biennio precedente, non si discosta molto dalla performance eccezionale del 2007, -8,6%. Di contro, il risultato di quest'anno supera quello del 2006 di oltre il 12%. Anche secondo questa lettura, la cifra di quest'anno è a metà strada fra i due anni passati. È lecito, quindi, supporre che, seppure il 2008 non farà registrare valori totali straordinari, i dodici mesi dovrebbero chiudersi rispettando l'andamento medio degli ultimi anni. Una ipotetica proiezione ci porta a calcolare un valore complessivo del 2008 intorno alle 390mila ristrutturazioni agevolate, ovvero più del 2006 (371.084) e meno del 2007 (402.811).

Un'altra novità di questo mese, la troviamo nella classifica delle prime dieci province italiane, da dove, quando molti contribuenti erano in ferie, sono partite il maggior numero di dichiarazioni di inizio lavori di restauro abitativo con la richiesta di sgravio del 36% della spesa sostenuta. È la prima volta, infatti, che la capitale scende al di sotto della quarta posizione. Di solito, in questi anni, si è mossa fra il terzo e quarto posto, alternandosi con Torino. Stavolta, invece, scende alla quinta posizione, facendosi scavalcare anche da Genova e cedendo il terzo posto, occupato in luglio, al capoluogo piemontese. Nel confronto con il mese precedente, al contrario di quanto succede di solito, la top ten di agosto presenta diversi movimenti: escono dalla classifica Modena, Brescia e Firenze, che perdono sette posizioni la prima e cinque le altre due. Entrano, invece, Vicenza, sesta, che sale sette gradini rispetto a luglio; Trento, settima, che addirittura fa un balzo di nove posizioni e Udine, ottava, che - più moderatamente - ne scala tre. Venezia e Bergamo, ottava e nona, in luglio, diventano, rispettivamente, nona e decima.
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