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Giurisprudenza

Rimborso di eccedenza Iva detraibile:
contestabile senza limiti di tempo

Respinta la tesi della Commissione tributaria regionale secondo cui il credito si doveva ormai ritenere consolidato perché l’Agenzia era decaduta dal potere di accertamento

L'amministrazione finanziaria può contestare il credito Iva del contribuente esposto in dichiarazione, che non derivi dalla sottostima dell'imposta dovuta, anche se sono superati i termini per l'esercizio del potere di accertamento o di rettifica dell'imponibile e dell'imposta dovuta, senza emettere alcun provvedimento. È il principio di diritto contenuto nella sentenza n. 21766/2021 emessa dalla Cassazione a sezioni unite  

La comunicazione di avvenuta notifica
“viaggia” senza avviso di ricevimento

L’atto si perfeziona nei confronti del diretto interessato nel giorno della consegna del piego alla persona abilitata alla ricezione e non in quello successivo al recapito della Can

In caso di notificazione postale, se la busta che contiene l’atto viene recapitata, presso l’indirizzo del destinatario assente, a chi è abilitato alla ricezione per suo conto, la comunicazione con la quale l’agente postale informa il destinatario dell’avvenuta notificazione è effettuata tramite raccomandata “semplice”, ovvero senza avviso di ricevimento (Cassazione n, 20736/2021)

Frode carosello: giudizio globale
delle prove poste a base del pvc

In base a deduzioni logiche molto probabili, anche se non certe, dagli elementi esaminati emergono indizi a supporto della pretesa, salvo il diritto del contribuente di fornire la prova contraria

In una “frode carosello”, gli elementi indiziari, emersi in sede di verifica e posti a fondamento della pretesa tributaria, vanno valutati dal giudice di merito di modo che i requisiti di gravità, precisione e concordanza richiesti dalla legge siano ricavati dal loro complessivo esame, sulla base di un giudizio globale e non atomistico degli stessi (Cassazione n. 22567/2021)