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Giurisprudenza

Prima casa, sì al bonus nei 5 anni
solo se la 2ª è abitazione principale

Il legislatore ha previsto requisiti più restrittivi, nel caso in cui il contribuente, che ha già goduto delle agevolazioni, vende l’immobile e ne riacquista un altro entro l’anno dalla vendita

Il contribuente che trasferisce, prima del decorso di cinque anni dall’acquisto, l’immobile precedentemente comprato con i benefici “prima casa”, per evitare la decadenza dall’agevolazione deve acquistare, entro un anno dall’alienazione, un altro immobile da adibire a propria abitazione principale (Cassazione, ordinanza n. 29392/2019)  

Indebita compensazione:
è reato se risulta da F24

Secondo i Supremi giudici, non integra il reato in questione un mero mancato versamento ma occorre che lo stesso sia “compensato” con importi non esistenti o non spettanti

L’azione si attua al momento della presentazione del modello F24 e non in quello della successiva dichiarazione, in quanto, con l'utilizzo del modello, si perfeziona la condotta decettiva del contribuente, a causa del mancato versamento, per effetto dell'indebita compensazione di crediti in realtà inesistenti o non spettanti (Cassazione n. 44737/2019)

Un soppalco è idoneo a far lusso,
così cade l’agevolazione prima casa

Nel concetto di superficie utile rientrano tutte le “aree” dell’unità immobiliare diverse dai balconi, dalle terrazze, dalle cantine, dalle soffitte, dalle scale e dal posto macchina

Per stabilire se un’abitazione è di lusso, e pertanto, esclusa del beneficio prima casa, la superficie utile deve essere determinata considerando l’utilizzabilità degli ambienti a prescindere dalla loro effettiva abitabilità. È questo il parametro idoneo a esprimere il carattere “lussuoso” di un immobile (Corte di cassazione, pronuncia n. 29643/2019)