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Giurisprudenza

Reverse charge, Iva indetraibile
se l’operazione è inesistente

La presentazione di fatture fittizie, come qualsiasi altra alterazione di prove, compromette il corretto funzionamento del sistema comune dell'imposta sul valore aggiunto ed è equiparabile a una frode

La Corte di cassazione, richiamando anche l’orientamento della giurisprudenza comunitaria, ha ribadito, con la sentenza n. 22727 dello scorso 20 luglio, che il diritto alla detrazione è legato alla realizzazione effettiva della cessione di beni o della prestazione di servizi, per cui, anche in regime di reverse charge, in caso di inesistenza dell’operazione, l’agevolazione è preclusa  

Paga l’imposta di successione
il legato trasformato in denaro

La disciplina, prevista per i titoli di Stato, non è applicabile anche all’attribuzione del denaro ricavato dalla riscossione dei titoli e destinato all’adempimento del legato

Le somme di denaro, attribuite a titolo di legato di genere, sono tassate con l’imposta di successione anche se derivano dalla conversione in denaro di titoli di Stato. Questo principio è stato espresso dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. 19906 del 21 giugno 2022.

Fatture per operazioni inesistenti:
ai patti solo se il debito è estinto

Il pagamento dell’imposta per l’intero ammontare, effettuato prima dell’apertura del dibattimento di primo grado, intende ridurre il disvalore penale della condotta, ma non ne esclude la punibilità

La preclusione al patteggiamento, per mancata estinzione del debito tributario prima dell’apertura del dibattimento, si riferisce anche al reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti. Questo, in sintesi, quanto chiarito dalla suprema Corte di cassazione con la sentenza 25656 depositata il 5 luglio 2022