Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Giurisprudenza

Fittizio appalto di manodopera:
la ferma posizione della Ctp di Prato

Un’interessante pronuncia sulla spinosa questione della finta assunzione diretta di personale da parte di soggetti, come i consorzi, al solo scopo di ottenere vantaggi fiscali

Con sentenza n. 73/02/21, la Commissione tributaria provinciale di Prato ha confermato l’accertamento effettuato a carico di un consorzio, ammettendo trattarsi di ente formalmente esercente attività di esternalizzazione di manodopera, e che invece costituiva il vertice di un complesso sistema di evanescenti cooperative, ideate e manovrate al fine di ottenere vantaggi fiscali.  

Il ritardo imputabile al costruttore
non salva i benefici prima casa

Il contratto preliminare di acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale è inidoneo a integrare un atto traslativo della proprietà e di conseguenza a conservare l’agevolazione

Le agevolazioni “prima casa” decadono se l’acquisto di una nuova abitazione non avviene entro un anno dalla rivendita dell’immobile da cui derivano. Non assume rilevanza come causa di forza maggiore, ai fini del mantenimento del regime di favore, l’inadempimento del promittente venditore costruttore. È quanto afferma la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 10562 del 1° aprile

Contabilità in nero, elemento indiziario
che giustifica l’avviso di accertamento

I prospetti riepilogativi rinvenuti presso terzi dalla GdF, contenenti un piano di incentivi, celavano anche dei pagamenti fuoribusta idonei a presumere la corresponsione di emolumenti extra

Il documento extracontabile, riportante una tabella con importi in corrispondenza dei nomi dei dipendenti e degli amministratori di una società, è sufficiente a giustificare la pretesa fiscale fondata sulla presunzione di compensi “fuori busta” ricevuti, ma non dichiarati dal percettore. Lo ha affermato la cassazione nell’ordinanza n. 10493 del 31 marzo 2022.