Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Normativa e prassi

Slitta dal 31 luglio al 30 settembre
l’invio dati delle spese sanitarie 2021

La proroga è stata stabilita in considerazione delle difficoltà manifestate dai soggetti tenuti all’adempimento a seguito del periodo di emergenza sanitaria da Covid-19

Più tempo per la trasmissione al sistema TS dei dati delle spese sanitarie del primo semestre 2021, utili all’elaborazione della dichiarazione precompilata 2022. Il termine originariamente fissato al 31 luglio è prorogato al 30 settembre 2021. A stabilirlo un decreto del ministero dell’Economia e delle finanze del 23 luglio 2021  

Regime forfetario accessibile
se il reddito è in primis italiano

Le modifiche che hanno interessato nel tempo il regime non hanno avuto effetti sull’estensione della sua applicazione ai non residenti che ricevono la maggior parte dei loro compensi per l’attività svolta nel territorio

La contribuente che usufruiva del regime dei minimi in Italia e sposta la sua residenza un altro Paese Ue continuando a produrre almeno il 75% del suo reddito complessivo nel nostro Paese può applicare il regime forfetario non rilevando, in tal caso, la causa ostativa connessa alla residenza. È quanto chiarisce l’Agenzia delle entrate con la risposta n. 519 del 28 luglio

Superbonus, aumenta l’appeal
si moltiplicano dubbi e chiarimenti

Due casi di fruizione dell’agevolazione attraverso l’opzione (quasi obbligata) per le modalità alternative previste in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione fiscale

Con una nuova tranche di risposte, pubblicate ieri 27 luglio, l’Agenzia delle entrate fornisce ulteriori precisazioni sulle condizioni necessarie per accedere alla maxi agevolazione del 110 per cento. Tra queste, con la 513 e la 517 torna, tra l’altro, sulla mancanza di redditi imponibili nei casi di un residente estero e di una cooperativa sociale di produzione e lavoro