Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Normativa e prassi

Senza rapporto di causa-effetto
non c’è deduzione dei contributi

Le somme versate in qualità di erede relative a contributi previdenziali in nome e per conto del de cuius non sono deducibili se il versamento non è finalizzato a una controprestazione pensionistica

I contributi pagati dagli eredi di un amministratore di società di servizi e di assistenza in materia societaria e fiscale non si possono portare in deduzione, quando sono versati a seguito di un avviso di accertamento e non sono indirizzati a ottenere il conseguimento del trattamento pensionistico a favore dei discendenti del de cuius. Questa in sintesi la risposta fornita dalle Entrate con l’interpello n. 267.  

Anche se la volumetria è inferiore
si può accedere alla detrazione

In caso di ricostruzione e diminuzione di un immobile, il contribuente ha diritto all’agevolazione fiscale per recupero del patrimonio edilizio e per bonus mobili

Nell’ipotesi in cui il contribuente, per opera di ristrutturazione edilizia realizzata mediante demolizione e successiva ricostruzione, abbia prodotto un edificio con volumetria inferiore rispetto all’immobile preesistente, potrà beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla norma. E’ questa la risposta dell’Agenzia all’interpello n. 265 del 2019.

Per le scarpe non più vendibili
la cessione non è “anti spreco”

Se il prodotto non è inserito nell’elenco della legge né ancora individuato in apposito decreto del Mef, sarà considerato nella cornice delle liberalità in natura ai fini fiscali

In caso di trasferimento gratuito a favore di una onlus di un bene non previsto dalla normativa in vigore, non sarà riconosciuto il trattamento fiscale per finalità di solidarietà sociale senza scopo di lucro. Il bene è, in ogni caso, annoverato tra le liberalità in natura e deducibile dal reddito complessivo del donante. Questa è la risposta dell’Agenzia n. 274/2019.