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Normativa e prassi

Acconto Ires al 102,5 per cento.
Più accise sui carburanti dal 2015

Attivata la clausola di salvaguardia prevista dal "decreto Imu" dello scorso agosto. Per chi avesse già versato, c'è tempo fino al 10 dicembre per mettersi in regola

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Aumento di un punto e mezzo percentuale per la misura dell'acconto dovuto da tutti i soggetti Ires.
Il decreto ministeriale del 30 novembre che lo sancisce era stato annunciato sabato scorso con un comunicato stampa del Mef ed è conseguenza del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dal "decreto Imu" (articolo 15, comma 4, Dl n. 102/2013). Nello specifico sono risultate inferiori alle previsioni le maggiori entrate di Iva conseguenti al pagamento dei debiti pregressi delle P.A. e quelle derivanti dalla definizione agevolata dei giudizi di responsabilità amministrativo contabile dei concessionari dei giochi.

Gli acconti
L'incremento dell'acconto è valido per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013 e per quello successivo ed è applicabile anche all'Irap. Le nuove disposizioni si vanno ad aggiungere a quelle contenute nel decreto legge n. 133/2013, che abolendo la seconda rata dell'Imu sull'abitazione principale ha individuato parte della necessaria copertura innalzando al 36%, per l'anno in corso, l'aliquota Ires per gli operatori del settore finanziario e assicurativo e aumentando al 128,5%, sempre per questi ultimi, la misura della seconda o unica rata d'acconto 2013. Concludendo, il versamento da effettuare come anticipazione deve essere pari al:
  • 130% (128,5 + 1,5) per banche, società finanziarie ed enti che esercitano attività assicurativa
  • 102,5% (101 + 1,5) per gli altri soggetti Ires.
Per effettuare il versamento delle somme dovute, c'è tempo fino al prossimo 10 dicembre (articolo 2, comma 4, Dl 133/2013) per i contribuenti con esercizio coincidente con l'anno solare e, per gli altri, fino al decimo giorno del dodicesimo mese del periodo d'imposta.
Chi ha già versato l'acconto senza considerare la nuova misura dell'acconto, può mettersi in regola pagando la differenza entro il 10 dicembre, senza aggiungere interessi.

Le accise
Anche le accise su benzina (con o senza piombo) e gasolio da autotrazione subiscono il contraccolpo delle entrate risultate inferiori rispetto alle previsioni.
L'aumento resterà in vigore per un periodo limitato, dal 1° gennaio 2015 al 15 febbraio 2016.
L'incremento sarà invece quantificato da un provvedimento dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che dovrà essere emesso entro la fine del prossimo anno.
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