Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Normativa e prassi

Attività di consulenza di una Sicaf
come vanno tassati i guadagni

Per questi organismi sono previste norme agevolative in materia di imposta di registro e la non applicazione del regime fiscale degli utili ai proventi distribuiti

maialino d'oro

Gli introiti derivanti dall’attività di consulenza in materia finanziaria svolta da una società d’investimento a capitale fisso (Sicaf) non possono essere soggetti a Ires nei confronti della società ma saranno assoggettati a tassazione in capo ai partecipanti al momento della loro distribuzione e sui redditi di capitale dovuti alla partecipazione alla società si applica la ritenuta prevista dall’articolo 26-quinquies del Dpr 600/1973. Questi i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la risposta all’interpello n. 235 del 15 luglio 2019.

Il quesito
La richiesta arriva da una società d’investimento a capitale fisso (Sicaf) che opera come Spa e rientra tra gli organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) di tipo chiuso. La partecipazione al capitale della società è riservata a investitori professionali, italiani e stranieri, e le azioni sono quotate sul mercato Aim Italia.
La società si è costituita previa autorizzazione da parte della Banca d’Italia e sentita la Consob, all’esercizio della gestione collettiva del risparmio, ai sensi dell’articolo 35-bis del Tuf.
Oltre all’attività istituzionale di gestione collettiva, la Sicaf è stata autorizzata a svolgere un’attività di consulenza in materia finanziaria strettamente connessa con l’attività principale.
La società chiede di conoscere quale sia la corretta interpretazione e applicazione dell’articolo 73, comma 5-quinquies del Tuir e in particolare se questo regime di esenzione riguarda i redditi conseguiti dalla società stessa compresi quelli derivanti dallo svolgimento dell’attività di consulenza e quale sia il regime fiscale da applicare agli introiti al momento della loro distribuzione agli investitori.

La risposta dell’Agenzia
La Sicaf è definita dall’articolo 1, comma 1 lettera i-bis) del Tuf “l’Oicr chiuso costituito in forma di società per azioni a capitale fisso con sede legale e direzione generale in Italia avente per oggetto esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l’offerta di proprie azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi”. L’Agenzia, richiamando la circolare 21/2014, ricorda che il Dlgs n. 44/2014 estende alle Sicaf non immobiliari la disciplina delle Sicav, che prevede agevolazioni in materia di imposta di registro e la mancata applicazione del regime fiscale degli utili ai proventi delle società. Inoltre, in base all’articolo 73, comma 5-quinquies del Tuir, i redditi degli Oicr non immobiliari istituiti in Italia “sono esenti dalle imposte sui redditi” dagli stessi prodotti. In altri termini, in base alla normativa fiscale, gli Oicr pur essendo soggetti passivi Ires sono esenti da tassazione sui redditi.
In via generale, pertanto, la tassazione dei proventi derivanti dalla partecipazione a un Sicaf avviene in capo ai partecipanti al momento della percezione degli stessi; riguarda sia redditi di capitale sia redditi diversi di natura finanziaria e anche redditi d’impresa nel caso in cui il partecipante eserciti attività di impresa commerciale.
Nel caso specifico, trova applicazione la disciplina prevista dall’articolo 73, comma 5-quinquies del Tuir, sulla base alla natura giuridica della Oicr. Inoltre, poiché l’attività di consulenza è svolta in modo strumentale e connesso all’attività principale istituzionale della Sicaf, gli utili che ne derivano sono assoggettati a tassazione in capo ai partecipanti nel momento della loro distribuzione e non sono soggetti a Ires.

URL: https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/attivita-consulenza-sicaf-come-vanno-tassati-guadagni