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Normativa e prassi

Controllo formale dichiarazioni 2014:
atti e chiarimenti, ne risponde il Caf

Per le verifiche articolo 36-ter, Dpr 600/1973, sui modelli relativi al periodo d’imposta 2013, le richieste arriveranno direttamente ai centri di assistenza fiscale e ai professionisti

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Le richieste di documenti e di chiarimenti, relative alle dichiarazioni, presentate con il modello 730/2014 con visto di conformità per l’anno d’imposta 2013, trasmesse per il tramite dell’assistenza fiscale dei Caf-dipendenti e dei professionisti abilitati, sono inviate telematicamente, almeno sessanta giorni prima della comunicazione al contribuente, al responsabile dell’assistenza fiscale o al professionista che hanno rilasciato il visto di conformità.

Questi, ovvero, i soggetti obbligati alla conservazione delle dichiarazioni e della relativa documentazione a base del visto di conformità, dovranno provvedere alla trasmissione telematica, entro trenta giorni, della documentazione e dei chiarimenti richiesti, all’Agenzia delle entrate utilizzando il canale Civis.
 
Sono queste le modalità per il controllo formale, di cui all’articolo 36-ter del Dpr 600/1973, delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta 2013 trasmesse per il tramite dell’assistenza fiscale dei Caf-dipendenti e dei professionisti abilitati, contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 1° giugno 2016.
 
I rappresentanti dell’assistenza fiscale ricevono l’elenco delle richieste di documenti e chiarimenti contestualmente alle ordinarie comunicazioni informative dell’avvio del controllo effettuate dalle direzioni regionali.
Le richieste in merito a elementi soggettivi della dichiarazione, che non costituiscono materia di visto di conformità, per le quali i Caf-dipendenti – e i professionisti – non possono fornire riscontro, sono inviate direttamente ai contribuenti interessati.
 
Le modalità, esposte nel provvedimento, si applicano per l’assistenza fiscale prestata fino al 31 dicembre 2014, perché, in materia di semplificazione fiscale e di dichiarazione precompilata, a decorrere dall’assistenza fiscale prestata nel 2015, il comma 2 dell’articolo 6 del Dlgs 175/2014, ha modificato il comma 3-bis, articolo 26, del Dm 164/1999 (Regolamento recante norme per l’assistenza fiscale resa dai Centri di assistenza fiscale e dai soggetti di cui all’articolo 35 del Dlgs 241/1997).
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