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Normativa e prassi

Cooperative agricole, chiarimenti
in tema di fatturazione elettronica

I quesiti riguardano, in particolare, la progressività di emissione del documento e le modalità di comunicazione, nel caso in cui l’adempimento venga eseguito per conto dei soci

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L’Agenzia delle entrate, con le risposte a istanze di consulenza giuridica nn. 10, 11 e 12, ha fornito chiarimenti in tema di fatturazione elettronica. In particolare, è stato chiesto:

  • quale fosse il corretto comportamento che deve adottare una società cooperativa agricola di conferimento per conto del socio, per rispettare la progressività di emissione del documento
  • se il cedente possa ricevere la fattura emessa per suo conto nell’area riservata e l’acquirente-emittente possa comunicarglielo senza utilizzare il Sistema di interscambio. 

L’Agenzia ricorda, in primo luogo, la regola generale in base alla quale, a partire dal 1° gennaio 2019, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche, utilizzando il Sistema di interscambio (articolo 1, comma 3, Dlgs 127/2015).
Ricorda, inoltre, l’articolo 34, comma 7, Dpr 633/1972 secondo cui “I passaggi dei prodotti di cui al comma 1 agli enti, alle cooperative o agli altri organismi associativi indicati al comma 2, lettera c), ai fini della vendita, anche previa manipolazione o trasformazione, si considerano effettuati all'atto del versamento del prezzo ai produttori agricoli soci o associati. L’obbligo di emissione della fattura può essere adempiuto dagli enti stessi per conto dei produttori agricoli conferenti; in tal caso a questi è consegnato un esemplare della fattura ai fini dei successivi adempimenti prescritti nel presente titolo”.
 
La concreta applicazione del nuovo quadro normativo sulla fatturazione elettronica alle società agricole, rammentano i documenti in esame, è stata definita nelle Faq, pubblicate nell’area tematica del sito dedicata alla fatturazione elettronica.
 
L’Agenzia, in sintesi, riguardo il primo quesito, precisa che “la società cooperativa agricola di conferimento può emettere la fattura per ogni singolo socio utilizzando una distinta numerazione per ciascun conferente (es. 1/Cop__, 2/Cop__, ecc). In tal modo, le fatture emesse dalla cooperativa per conto del socio risulteranno progressive con riferimento al singolo socio, e saranno distinte da tutte le altre fatture emesse dal socio stesso ad altri clienti, che seguiranno una numerazione progressiva diversa (ad esempio per gli altri clienti il socio numererà le fatture con 1, 2, 3, ecc.)…”.
 
In risposta al secondo quesito, viene chiarito che “nel predisporre la fattura elettronica la cooperativa può inserire il proprio indirizzo telematico (per esempio il proprio indirizzo PEC o il proprio codice destinatario) come indirizzo del destinatario della fattura: in tal caso, affinché il socio abbia un esemplare della fattura, la cooperativa deve comunicare al produttore agricolo socio di avere emesso la fattura e deve trasmettergli (tramite email o altro strumento ritenuto utile) duplicato del file XML della fattura elettronica o copia in formato PDF della fattura (eventualmente con la relativa ricevuta di avvenuta consegna pervenuta dal SdI), ricordando al socio che può consultare o scaricare la fattura elettronica anche nella propria area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.

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