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Normativa e prassi

Debutto, nei modelli di pagamento,
per due causali e un codice ente

Le prime consentono il versamento delle somme dovute all’Inps dalla controparte soccombente in giudizio, il secondo la corretta e puntuale rendicontazione delle spese di giustizia

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Con la risoluzione n. 70/E del 25 settembre si istituiscono le causali contributo “RSCT” e “RSLE”,  da utilizzare tramite modello F24, rispettivamente per la riscossione delle spese per i Consulenti tecnici d’ufficio (Ctu) e delle spese legali dovute all’Inps dalla controparte soccombente in giudizio.

In sede di compilazione del modello di pagamento, le causali sono esposte nella sezione “INPS”, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza esclusivamente della colonna “importi a debito versati”, indicando:

- nel campo “codice sede”, il codice della sede Inps competente
- nel campo “matricola Inps/codice Inps/filiale azienda”, il codice identificativo del contenzioso, presente nell’atto di diffida notificato al debitore
- nel campo “periodo di riferimento”, nella colonna “da mm/aaaa”, il mese e l’anno di competenza della richiesta presenti nell’atto di diffida, nel formato “MM/AAAA”.

La colonna “a mm/aaaa” non deve essere valorizzata.

Istituito, inoltre, con una seconda risoluzione, la n. 71/E, il codice ente “Opm” (Organizzazione penitenziaria militare), per consentire agli agenti della riscossione la rendicontazione delle somme relative alle spese di giustizia (articolo 209 Dpr n. 115/2002).
Il nuovo codice ente dovrà essere utilizzato nel modello di pagamento F23.
 
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