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Normativa e prassi

Derivati della canapa: aliquota Iva
ridotta soltanto per gli alimentari

Un parere reso tramite il supporto tecnico delle Dogane, necessario per classificare correttamente ogni prodotto sulla base di caratteristiche predefinite come la destinazione

olio

Un’azienda agricola che adotta il regime speciale Iva per i produttori agricoli (previsto dall’articolo 34 del Dpr n. 633/1972) a seguito dell’emanazione della legge n. 242/2016 riguardante la “promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa” ne ha iniziato la coltivazione e, attraverso un processo di manipolazione e trasformazione, produce: olio di canapa, panelli di canapa, farina di canapa e florescenza di canapa.

L’istante evidenzia che l’olio e la farina sono destinati all’alimentazione umana mentre la florescenza è indirizzata al settore florovivaistico.
La canapa, una volta arrivata a maturazione è raccolta e i semi vengono essiccati e puliti dalle impurità; al termine del processo i semi sono spremuti a freddo ottenendone olio e panelli di canapa. Da una successiva lavorazione del panello si ottiene la farina che, derivando da un seme oleoso, è da considerare un prodotto proveniente dalla disoleazione dei semi di canapa.
La florescenza si ottiene, invece, dalla raccolta manuale della parte apicale della pianta e successiva essiccazione all’aria.
L’istante chiede di conoscere quale sia la corretta aliquota Iva da applicare ai diversi prodotti.
 
L’Agenzia delle entrate, tenuto conto del parere tecnico dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli sui prodotti in esame, fornisce i chiarimenti necessari con la risposta n. 232/2019.
Infatti, l’istante chiede chiarimenti sull’aliquota Iva relativa alle cessioni di olio di canapa e florescenza di canapa, sull’aliquota Iva per le cessioni di panelli e farina di canapa e sull’eventuale applicazione dell’aliquota di compensazione alle cessioni dei beni.
 
Ebbene, ai prodotti destinati all’alimentazione, ricondotti in base al procedimento di lavorazione e alle caratteristiche specifiche alle voci della Tariffa doganale, viene assegnata l’Iva al 10%, mentre per la sola florescenza di canapa, destinata al settore florovivaistico, l’imposta diventa ordinaria. L’Amministrazione concorda con l’istante circa la non applicabilità delle percentuali di compensazione.

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