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Normativa e prassi

L’Agenzia fa il pieno di codici,
sub-codici e causali per F23 e F24

Vanno ad arricchire il parterre di sigle e numeri dei modelli di pagamento e moltiplicano i canali per far confluire le somme direttamente nelle casse che le attendono

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Istituite, con la risoluzione n. 58/E, le “causali” per il recupero da parte dell’Inps del contributo addizionale per la Cassa integrazione guadagni straordinaria (fondo erogato dall’istituto previdenziale per integrare o sostituire le retribuzioni dei lavoratori, in caso di grave emergenza occupazionale) e delle relative sanzioni. Si tratta di CADD (recupero contributo addizionale Cigs) e SADD (sanzioni recupero contributo addizionale Cigs).
 
Otto codici tributo, con la risoluzione n. 59/E, per pagare gli interessi dovuti per ritardato od omesso versamento dell’imposta sulle assicurazioni, dei contributi sui premi assicurativi introdotti per il rimborso delle spese sostenute dal Servizio sanitario nazionale a favore di coloro che hanno subito dei danni dalla circolazione di auto o barche e, infine, dei contributi sui premi assicurativi destinati alle vittime dell’usura.
Vanno utilizzati nel modello “F24 Accise”:
3371 (interessi per ritardato/omesso versamento imposta sulle assicurazioni - Erario)
3372 (interessi per ritardato/omesso versamento imposta sulle assicurazioni Rca - Province)
3373 (interessi per ritardato/omesso versamento contributo al Ssn sui premi di assicurazione per Rca)
3374 (interessi per ritardato/omesso versamento contributo al Ssn sui premi di assicurazione per Rca - Friuli Venezia Giulia)
3375 (interessi per ritardato/omesso versamento contributo al Ssn sui premi di assicurazione per Rca - Trento)
3376 (interessi per ritardato/omesso versamento contributo al Ssn sui premi di assicurazione per Rca - Bolzano)
3377 (interessi per ritardato/omesso versamento contributo al Ssn sui premi di assicurazione per Rca - Valle d’Aosta)
3378 (interessi per ritardato/omesso versamento contributo al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura).
 
Una causale ad hoc per finanziare un altro Ente bilaterale operante nel settore delle Agenzie di assicurazione in gestione libera. Con ENBA in F24 si apre un canale diretto, attraverso il quale i datori di lavoro verseranno nelle casse dell’Ente i contributi a esso destinati. La nuova causale, denominata “datori di lavoro - contributi per il finanziamento dell’Ente bilaterale ENBASS”, è stata istituita con la risoluzione n. 60/E. Dovrà essere esposta nella sezione “Inps” della delega di pagamento, in corrispondenza del campo “importi a debito versati”. La corretta compilazione del modello F24 si completa indicando negli specifici campi il codice della sede Inps e la matricola Inps dell’azienda o della filiale.
 
“Vale” cento euro il codice tributo 5275 istituito con la risoluzione n. 61/E. Si tratta del corrispettivo una tantum dovuto dai concessionari di apparecchi da gioco all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Il versamento, che va effettuato per ogni singolo apparecchio, serve a ottenere o a mantenere il nulla osta necessario per il rilascio o la conferma della concessione. Il modello che accoglierà il nuovo codice è l’F24 Accise. Il numero 5275 va esposto nella “Sezione Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando nel campo “ente” la lettera “M”, e in quello “provincia” la sigla della provincia dove ha sede legale il soggetto tenuto a effettuare il pagamento.
 
Con la risoluzione n. 62/E arrivano, in soccorso a una richiesta del ministero della Difesa, un codice ente – MDF – per lo stesso dicastero, e quattro sub-codici – 20, 21, 22 e 23 – per identificare le sue direzioni generali. Serviranno a indirizzare verso le stesse direzioni le somme dovute per le spese di giustizia. In particolare, è stato l’ufficio centrale del Bilancio e degli affari finanziari a chiedere l’istituzione delle classificazioni oggi inaugurate per favorire una più veloce e corretta rendicontazione delle spese di giustizia incassate dagli agenti della riscossione tramite il modello F23.
 
Infine, con la risoluzione n. 63/E, sono stati istituiti un codice ente (YAE) e due codici tributo (227T e 228T) che consentiranno di versare, tramite F23, i diritti fissi dovuti all’Amministrazione regionale siciliana, per l’attività svolta in relazione alla gestione del proprio demanio marittimo. La sigla YAE identifica il dipartimento regionale dell’Ambiente e deve essere inserito nel campo 6 del modello F23, mentre il codice 227T va riportato nel campo 11. Nello stesso campo 11 va indicato l’altro codice, il 228T, quando si tratta di dover pagare sanzioni amministrative per violazioni sul demanio marittimo siciliano.
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