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Normativa e prassi

Locazioni immobili già in corso.
Ecco il modello per l’opzione Iva

Lo stampato è utilizzabile per formalizzare la scelta in relazione ai contratti in essere alla data di entrata in vigore dei due decreti che hanno modificato la disciplina

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Disponibile on line “Opzione per l’imponibilità Iva dei contratti di locazione”, il modulo che, dando seguito alle modifiche normative apportate dal “decreto liberalizzazioni” (Dl 1/2012) e dal “decreto sviluppo” (Dl 83/2012), consente di scegliere, per i contratti di locazione degli alloggi sociali e quelli dei fabbricati a uso abitativo effettuati dalle imprese costruttrici o di ripristino, già in corso alle date di entrata in vigore dei due provvedimenti, l’imponibilità Iva rispetto all’ordinario regime di esenzione.
Con lo stesso stampato, inoltre, può essere esercitata l’opzione nel caso di subentro di altro locatore prima della scadenza del contratto.
L’approvazione del modello e delle relative specifiche tecniche, nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 luglio.
 
Come precisato dalla circolare 22/2013 dell’Agenzia delle Entrate, che fornisce chiarimenti sulla nuova disciplina immobiliare (vedi articolo “Cessioni e locazioni di fabbricati. Chiarimenti sul nuovo regime Iva”), è possibile usufruire dell’opportunità soltanto per scelta del locatore, che esercita, di norma, la sua opzione direttamente in sede di contratto.
 
Se però, come consente la disciplina, si intende applicare il regime Iva ai rapporti già in essere (in particolare, ai contratti di locazione di fabbricati abitativi effettuati da imprese costruttrici o di ripristino, in corso di esecuzione al 26 giugno 2012, e a quelli destinati ad alloggi sociali, in corso di esecuzione al 24 gennaio 2012), è possibile formalizzare e comunicare all’Amministrazione finanziaria l’opzione (vincolante per la durata residua del contratto), scegliendo una delle due strade:
  • atto integrativo del contratto, da registrare corrispondendo l’imposta di registro nella misura di 67 euro
  • trasmissione all’Agenzia delle Entrate del modello “Opzione per l’imponibilità Iva dei contratti di locazione”, approvato con il provvedimento odierno.
 
Nel secondo caso, il modulo va inviato esclusivamente per via telematica, direttamente dagli interessati oppure attraverso i soggetti incaricati o gli intermediari abilitati, secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato B.
 
Il modello è composto da due quadri: il quadro A, che contiene gli “Estremi del contratto” (codice ufficio, anno, serie, numero e - se esistente - sottonumero, ovvero, in alternativa a tali dati, se la registrazione è avvenuta on line, l’ID telematico), e il quadro B, in cui indicare i “Dati del locatore” (codice fiscale, nome e cognome ovvero denominazione o ragione sociale, dati anagrafici e, in caso di subentro, il codice fiscale del precedente locatore).
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