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Normativa e prassi

Nella legenda dei versamenti
debuttano quattro nuove sigle

Vanno utilizzate per i contributi pro Ente bilaterale nazionale sicurezza antincendio, installazione, manutenzione, progettazione e formazione e per le entrate da demanio marittimo

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Due diversi documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate per istituire, rispettivamente, la causale contributo da indicare nel modello F24 per consentire la riscossione delle somme destinate al finanziamento dell’Ente bilaterale nazionale sicurezza antincendio, installazione, manutenzione, progettazione e formazione - Ebsa (risoluzione n. 10/2017) e i codici tributo da esporre nell’“F24 Elide” per versare le entrate da demanio marittimo (risoluzione n. 11/2017).

Causale per l’Ebsa
EBFC” è la causale contributo per il versamento degli importi destinati al finanziamento dell’Ebsa, che deve essere esposta nella sezione “INPS”, in corrispondenza, esclusivamente, della colonna “importi a debito versati”. Vanno inoltre indicati:
  • nel campo “codice sede”, il codice della sede Inps competente
  • nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”, la matricola Inps dell’azienda
  • nel campo “periodo di riferimento”, nella colonna “da mm/aaaa”, il mese e l’anno di riscossione del contributo (la colonna “a mm/aaaa” non deve essere compilata).
Codici tributo per il demanio
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 19 novembre 2016, d’intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Agenzia del Demanio, ha disposto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’utilizzo del modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 Elide) per i versamenti delle entrate da demanio marittimo, in attuazione di quanto previsto dal Dm 19 novembre 2015, che ha decretato l’estensione delle modalità di versamento ex articolo 17 del Dlgs 241/1997 (ossia attraverso l’apposita delega di pagamento) alle entrate da demanio marittimo.
 
A tale scopo, sono stati istituiti i codici tributo:
  • MA11”, per i canoni derivanti dall’uso di beni demaniali marittimi
  • MA12”, per gli indennizzi in caso di occupazione abusiva di beni del demanio marittimo e realizzazione, su detti beni, di opere inamovibili in difetto assoluto di titolo abilitativo o in presenza di titolo abilitativo che, per il suo contenuto, è incompatibile con la destinazione e disciplina del bene demaniale
  • MA13”, per la quota di canoni demaniali marittimi di spettanza regionale.
Nella sezione “Contribuente” del modello F24 Elide, si dovranno inserire i dati anagrafici e il codice fiscale di chi effettua il versamento.
Nella sezione “Erario ed altro”, andranno riportati:
  • nel campo “codice ufficio”, il codice della direzione regionale dell’Agenzia del Demanio
  • nel campo “tipo”, la lettera “R”
  • nel campo “elementi identificativi”, il codice identificativo della concessione demaniale (11 caratteri), seguito dal numero della rata in pagamento (2 caratteri) e dall’anno della rata (4 caratteri), ovvero gli estremi dell’atto di accertamento in caso di indennizzi dovuti per occupazione sine titulo, entrambi generati dal Sistema informativo demanio marittimo e riportati nei modelli di pagamento precompilati
  • nel campo “codice tributo”, il codice tributo
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno cui si riferisce il pagamento.
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