Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Normativa e prassi

Il contributo pubblico europeo
è erogazione irrilevante ai fini Iva

L’imposta non si applica a una movimentazione di denaro effettuata in esecuzione di norme che prevedono la corresponsione del beneficio al verificarsi di presupposti predefiniti

Il finanziamento erogato dalla Regione a un consorzio in base a un bando europeo è qualificabile come contributo pubblico e non come corrispettivo e, quindi, è irrilevante ai fini Iva. L’imposta assolta sugli acquisti di beni e servizi effettuati mediante l’utilizzo del contributo è detraibile, in quanto afferente a operazioni imponibili connesse al bando (risposta 80/2019).  

Patent box con opzione nel 2015:
marchi detassati entro metà 2021

Per tutti gli altri beni agevolabili, in caso di ruling obbligatorio, la scelta produce efficacia e, quindi, il quinquennio comincia a decorrere dall’anno di presentazione dell’istanza

Relativamente ai marchi d’impresa, il contribuente che intende accedere alla procedura di patent box nel 2018, a seguito di opzione esercitata nel 2015, può beneficiare del regime agevolativo entro il termine ultimo del 30 giugno 2021, fissato dalla disciplina di coordinamento tra nuove e vecchie regole (principio di diritto n. 11/2019).

Violazioni di natura formale:
il codice per mettersi in regola

Da utilizzare tramite modello di pagamento F24, consente al contribuente di versare, in due rate o in un’unica soluzione, le somme dovute per la definizione agevolata introdotta dal “collegato fiscale”

Le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti formali, non rilevanti sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva e dell’Irap e sul pagamento dei tributi, possono essere sanate pagando 200 euro per ognuno dei periodi d’imposta cui si riferiscono. Pronto, per il versamento, il codice tributo “PF99” (risoluzione n. 37/2019).