Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Normativa e prassi

Per i crediti d’imposta del cinema
non opera il limite di 700mila euro

I bonus hanno natura sovvenzionale e sono assoggettati solo al tetto delle risorse predeterminate e già stanziate sui singoli capitoli di spesa delle amministrazioni competenti

I crediti d’imposta “investimenti” e “programmazione”, previsti nell’ambito della disciplina agevolativa a favore del settore cinematografico (articoli 17, comma 1 e 18, comma 1, legge 220/2016), possono essere utilizzati in compensazione anche oltre il limite generale di 700mila euro l’anno. È quanto affermato dall’Agenzia nelle risposte nn. 152 e 153.  

Iva con forfettizzazione della resa:
via libera alle “note di variazione”

Il caso affrontato dall’Agenzia riguarda il rapporto tra un contribuente attivo nel campo dell’editoria e la società a cui era stato affidato il servizio di distribuzione (poi fallita)

Nell’ipotesi di applicazione del regime speciale monofase Iva per l’editoria, a fronte del mancato pagamento dovuto al fallimento della società affidataria del servizio di distribuzione, è possibile emettere una nota di variazione Iva anche quando l’imposta è stata determinata con il metodo della forfetizzazione della resa (risposta 155/2019).

Anche le liti pendenti in Cassazione
possono “fruire” della rottamazione

Il caso esaminato riguarda somme iscritte a ruolo che sono state oggetto di definizione agevolata dei carichi, con procedimento avviato ma non ancora giunto a conclusione

È possibile definire in via agevolata le controversie pendenti davanti alla Corte di cassazione e relative ad avvisi di accertamento le cui somme iscritte a ruolo sono state oggetto di definizione agevolata dei carichi non ancora conclusa, a patto che l’istante abbia regolarmente pagato il dovuto entro il 7 dicembre 2018 (risposta 154/2019).