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Scadenzario

28 FEB 2020

Comunicazioni Anagrafe tributaria

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Ultimo giorno utile per inviare alcuni tipi di comunicazioni all’Anagrafe tributaria, esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, avvalendosi del servizio telematico Fisconline o Entratel e utilizzando i prodotti software di controllo e di predisposizione dei file resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate. Sono tenuti all'adempimento:

  • i soggetti che erogano mutui agrari e fondiari, per comunicare i dati, riferiti all’anno precedente, relativi alle quote di interessi passivi e relativi oneri accessori
  • gli enti previdenziali, per comunicare i dati, riferiti all’anno precedente, relativi ai contributi previdenziali e assistenziali
  • gli enti,le casse e le società di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, per comunicare i dati, riferiti all'anno precedente, relativi alle spese sanitarie rimborsate nell'anno precedente per effetto dei contributi versati dai contribuenti, nonché i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate che comunque non sono rimaste a carico del contribuente 
  • le forme pensionistiche complementari per le quali i contributi non sono versati tramite il sostituto d’imposta, per comunicare i dati, riferiti all'anno precedente, relativi ai contributi di previdenza complementare
  • le banche, Poste italiane Spa e gli istituti di credito presso i quali sono disposti i bonifici di pagamento per la realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio e/o di riqualificazione energetica degli edifici detraibili ai fini Irpef, per comunicare i dati, riferiti all'anno precedente, relativi al mittente, ai beneficiari della detrazione e ai destinatari dei pagamenti
  • gli esercenti servizi di pompe funebri e attività connesse, per comunicare i dati, riferiti all'anno precedente, relativi alle spese funebri
  • gli amministratori di condominio, per comunicare i dati relativi alle spese sostenute nell'anno precedente dal condominio (vanno indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini), con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali nonché all'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo di parti comuni dell'immobile oggetto di ristrutturazione  (scadenza prorogata al 9 marzo con provvedimento del 28 febbraio 2020)
  • gli asili nido, pubblici o privati, nonché altri soggetti a cui sono versate le rette relative alla frequenza degli asili nido, per comunicare i dati, relativi all'anno precedente, dei genitori, con riferimento a ciascun figlio iscritto, che hanno provveduto al pagamento delle rette per la frequenza degli asili nido e per i servizi formativi infantili. Per ciascun iscritto è comunicato l'ammontare delle rette per la frequenza sostenute nell'anno d'imposta precedente con indicazione dei soggetti che hanno sostenuto le spese e dell'anno scolastico di riferimento
  • soggetti che erogano rimborsi relativi alle spese sostenute per la frequenza degli asili nido per comunicare i dati, riferiti a ciascun iscritto all'asilo nido, dei rimborsi delle rette per la frequenza erogati nell'anno precedente con indicazione dell'anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata. Non devono essere comunicati rimborsi contenuti nella certificazione dei sostituti d'imposta
  • le università statali e non statali, per comunicare i dati, riferiti all’anno precedente, relativi alle spese universitarie. Per ciascuno studente le università statali e non statali comunicano l'ammontare delle spese universitarie sostenute nell'anno d'imposta precedente con l'indicazione dei soggetti che hanno sostenuto le spese e dell'anno accademico di riferimento. Le spese universitarie sono comunicate al netto dei relativi rimborsi e contributi. Sono indicati separatamente i rimborsi erogati nell'anno d'imposta ma riferiti a spese sostenute in anni d'imposta precedenti. Non devono essere comunicati i dati relativi alle spese sostenute per lo studente da parte di enti, società, imprese e professionisti e, in generale, da parte di soggetti diversi dallo studente o dai suoi familiari
  • i soggetti che erogano rimborsi relativi alle spese universitarie, per comunicare i dati dei rimborsi erogati nell'anno precedente, con l'indicazione dell'anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata. Non devono essere indicati né i rimborsi contenuti nella certificazione dei sostituti d'imposta (modello Cu) né quelli trasmessi dalle università
  • le imprese assicuratrici, le aziende, gli istituti, gli enti e le società, per comunicare i dati, riferiti all’anno precedente, relativi ai premi di assicurazione detraibili e ai contratti di assicurazione, esclusi quelli riguardanti la responsabilità civile, l’assistenza e garanzie accessorie
  • le Onlus, le associazioni di promozione sociale, le fondazioni e le associazioni che hanno come scopo statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico, le fondazioni e le associazioni che hanno come scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, per comunicare i dati, riferiti all'anno precedente, relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili/detraibili eseguite da persone fisiche. Per ciascun soggetto erogante, deve essere comunicato l'ammontare delle erogazioni liberali effettuate nell'anno precedente tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento, con l'indicazione dei dati identificativi dei soggetti eroganti. Le medesime Onlus, associazioni e fondazioni devono comunicare anche le erogazioni liberali restituite nell'anno precedente, indicando i dati identificativi del soggetto a favore del quale è stata effettuata la restituzione e l'anno nel quale è stata ricevuta l'erogazione rimborsata.

ATTENZIONE: Le scadenze sono state prorogate alla data del 31 marzo dall'articolo 1 del Dl n. 9 del 2 marzo 2020.