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Scadenzario

16 SET 2021

Isa - Versamenti prorogati

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I contribuenti che esercitano, anche in partecipazione, attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze, tenuti ad effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche, delle società di persone e degli enti ad esse equiparati e dell'Irap (Modelli Redditi Persone Fisiche 2021 e Redditi SP-Società di persone ed equiparate 2021 e dichiarazione Irap 2021), che si sono avvalsi del differimento previsto dall’articolo 9-ter del Dl n. 73/2021 devono provvedere al versamento della seconda rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e del saldo dell’Iva relativa al 2020 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2021 – 30/6/2021, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021, con applicazione degli interessi  0,01%.

Il versamento va effettuato con modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato. Questi i codici tributo da indicare:

  • 4001    Irpef – saldo
  • 4003    addizionale all’Irpef – acconto prima rata (art. 31, c. 3, Dl 185/2008 - "tassa etica")
  • 4005    addizionale all’Irpef – saldo (art. 31, c. 3, Dl 185/2008 – “tassa etica”)
  • 4033    Irpef acconto - prima rata
  • 1840    imposta sostitutiva su locazioni abitative ("cedolare secca") - acconto prima rata
  • 1842    imposta sostitutiva su locazioni abitative ("cedolare secca") - saldo
  • 3800    Irap - saldo
  • 3812    Irap acconto - prima rata
  • 3801    addizionale regionale all'Irpef
  • 3843    addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - acconto
  • 3844    addizionale comunale all'Irpef - autotassazione - saldo
  • 1790    imposta sostitutiva sul regime forfetario - acconto prima rata
  • 1792    imposta sostitutiva sul regime forfetario - saldo
  • 1793    imposta sostitutiva per i "nuovi minimi" - acconto prima rata (art. 27, Dl n. 98/2011)
  • 1795    imposta sostitutiva per i "nuovi minimi" - saldo
  • 4040    imposta su redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d'imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio o da beni sequestrati
  • 4041    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – saldo
  • 4044    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – acconto prima rata
  • 4042    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – Società fiduciarie – saldo
  • 4046    imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) – Società fiduciarie – acconto
  • 4043     imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – saldo
  • 4047     imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe) – acconto prima rata
  • 4200    acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata
  • 1100    imposta sostitutiva su plusvalenza per cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate
  • 6099    versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale.

I soggetti Ires che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze, tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi (modello Redditi Sc 2021 e modello Enc 2021), con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare che approvano il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio devono provvedere al versamento della seconda rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e del saldo dell’Iva relativa al 2020 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2021 – 30/6/2021, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021, con applicazione degli interessi  0,01%, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche. Questi i codici tributo da indicare:

  • 2003    Ires - saldo
  • 2001    Ires acconto - prima rata
  • 2004    addizionale Ires - acconto prima rata
  • 2006    addizionale Ires -  saldo
  • 2013   addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas - acconto prima rata
  • 2015   addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas - saldo
  • 2018    maggiorazione Ires società di comodo – acconto prima rata
  • 2020    maggiorazione Ires società di comodo – saldo
  • 2025   addizionale Ires per gli intermediari finanziari - saldo
  • 2041   addizionale Ires per gli intermediari finanziari - acconto prima rata
  • 4040   imposta su redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d'imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio o da beni sequestrati
  • 3800    Irap - saldo
  • 3812    Irap acconto - prima rata
  • 6099    versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale.